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frittelle di mele

Aggiornato il 18 maggio 20135 capitoli5 domande frequenti
frittelle di mele

Le frittelle di mele

Le frittelle di mele sono un piatto da servire come dessert, tradizionale della cucina del Trentino Alto-Adige, regione grande produttrici di questo gustoso frutto. E sono infatti le tradizionali mele renette trentine le protagoniste, dal sapore dolce ed aromatico che si sposano perfettamente con la pastella a base di latte, uova, farina e vanillina. Ma nella regione, come in tutti i paesi europei settentrionali, le frittelle di mele non sono servite solo come dessert, ma spesso rappresentano un contorno per gustosi piatti di carne, selvaggina e maiale principalmente, con cui si sposano altrettanto bene nell'armonia dei sapori. Sono quindi una buona idea per variare il vostro menu di secondi, accompagnando alcune carni in sostituzione delle classiche insalate, verdure e ortaggi cotti in padella.

Gli ingredienti

Gli ingredienti necessari per cucinare le frittelle di mele per 4 persone sono: 2 mele rosse del Trentino 150 gr di farina 1 limone 100 gr di zucchero 200 ml di latte 2 uova 1 busta di vanillina 1 pizzico di sale olio di semi

Preparare la pastella

Per preparare la pastella per le frittelle, ponete in una planetaria il latte, un pizzico di sale e i torli delle uova, mentre l'albume deve essere tenuto a parte per la lavorazione successiva. Iniziate a sbattere il composto con una frusta elettrica e poi poneteci la farina, passandola con il setaccio, e continuando a sbatterla con la frusta. Quindi lasciate riposare per mezzora. Quindi prendete 20 gr di zucchero, uniteli all'albume messo da parte e montate il tutto a neve. Unite quindi l'albume montato a neve con il composto preparato precedentemente, e mescolatelo lentamente con un cucchiaio di legno.

Le mele

Quindi lavorate sulle mele, sbucciatele e privatele del torsolo interno, con uno strumento apposito. In mancanza dello strumento dovrete praticare un buco al centro di ogni fetta che andrete a tagliare. Una volta sbucciata infatti la mela va tagliata orizzontalmente in fette di circa 5 millimetri l'una. Quindi spremete il limone e disponete le fette di mele su una teglia poco profonda, ricoprendole con il succo di limone perché non anneriscano.

Cucinare le frittelle

Ponete una padella con dell'olio di semi a scaldare. L'olio deve raggiungere i 180°C. Quindi asciugate le fette di mele. Ponete dello zucchero su un piatto e intingete le fette per cospargerle bene. Quindi passatele nella pastella, in modo che sia uniforme su tutta la fetta e mettetele nell'olio bollente a friggere per circa tre minuti su ogni lato. Come iniziano a imbrunire toglietele dal fuoco e ponetele su un piatto ad asciugare su carta da cucina. Quindi impiattate e servite ancora calde.

Domande frequenti

  • Qual è il motivo principale per cui si usano le mele Renette nel Trentino-Alto Adige?
    Le mele Renette sono la varietà tradizionale e più indicata per questa ricetta grazie alla loro specifica combinazione di sapore dolce e aroma intenso. Provenienti dalla regione stessa, grande produttrice di questo frutto, le Renette mantengono una struttura solida durante la cottura, impedendo che le fette si sfaldino completamente nell'olio caldo. Il loro profilo aromatico si sposa armoniosamente con la pastella leggera a base di latte, uova e vanillina, creando un contrasto perfetto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna della frutta. Utilizzare questa varietà garantisce il risultato autentico tipico della cucina locale.
  • Come si prepara correttamente la pastella per renderla leggera e gonfia?
    Il segreto per una pastella soffice risiede nella separazione delle uova. I tuorli vengono amalgamati con latte, sale e farina setacciata, lasciando riposare il composto per trenta minuti per idratare gli amidi. Contemporaneamente, gli albumi devono essere montati a neve ferma con una piccola quantità di zucchero. Solo alla fine, gli albumi montati vengono incorporati delicatamente al composto base utilizzando un cucchiaio di legno, con movimenti dal basso verso l'alto. Questa tecnica incorpora aria senza smontare il composto, garantendo che le frittelle risultino leggere e aerose dopo la frittura invece che dense e oleose.
  • A quale temperatura deve essere l'olio per la frittura?
    L'olio di semi deve raggiungere esattamente 180 gradi Celsius prima di immergere le fette di mela. Una temperatura troppo bassa causerebbe un assorbimento eccessivo di grasso, rendendo le frittelle pesanti e unte. Al contrario, se l'olio è troppo caldo, la pastella brucerebbe rapidamente all'esterno lasciando la mela cruda all'interno. Per verificare la temperatura senza termometro, puoi inserire un dito della forchetta nell'olio: se si formano bollicine costanti e immediate intorno al metallo, la temperatura è corretta. Questo calore elevato sigilla subito la superficie, mantenendo l'umidità interna.
  • È possibile servire le frittelle di mele come contorno per la carne?
    Assolutamente sì. Oltre ad essere un dessert tradizionale, le frittelle di mele sono un eccellente accompagnamento per carni robuste, specialmente quelle di maiale, selvaggina e arrosti. La dolcezza naturale della mela e la leggerezza della pastella contrastano piacevolmente la sapidità e il grasso della carne, pulendo il palato. Questa abitudine è comune nei paesi europei settentrionali, inclusa l'Austria e il Sud Tirolo. Sostituire le classiche verdure cotte con queste frittelle offre una variazione gustativa interessante, trasformando un secondo piatto semplice in un'esperienza culinaria più ricca e bilanciata tra dolce e salato.
  • Come evitare che le fette di mela anneriscano prima della frittura?
    Una volta sbucciate e tagliate le mele in fette spesse circa cinque millimetri, è fondamentale proteggerle dall'ossidazione. Spruzza abbondante succo di limone fresco sulle fette disposte su una teglia poco profonda. L'acido citrico contenuto nel limone abbassa il pH della superficie della frutta, rallentando drasticamente l'azione degli enzimi polifenolossidasi responsabili dell'imbrunimento enzimatico. Questo passaggio non mantiene solo l'aspetto estetico gradevole delle frittelle, ma preserva anche la freschezza del frutto fino al momento della cottura. Asciugare leggermente le fette prima di infarinarle aiuta inoltre a far aderire meglio la pastella.

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