Pizza con patate
La pizza è un piatto tipico della nostra nazione che vanta numerosissime ricette e condimenti differenti in base alle regioni ed alle tradizioni culinarie. Con questo articolo vi abbiamo proposto la pizza con le patate, dal sapore delicato con un retrogusto dolciastro, che si accompagna bene con la birra chiara fresca. Potete variare la ricetta, aggiungendo a questa pietanza altre verdure, come le zucchine ed i peperoni, oppure sostituire la mozzarella fresca, con della fontina o del formaggio filante. Potete proporre questa pietanza, come piatto da servire per una cena tra amici, oppure come merenda sfiziosa per i vostri bambini.
Ingredienti
Per realizzare la seguente ricetta per due persone, dovete avere a disposizione questi ingredienti: 350 g di farina bianca 1 mozzarella fresca 2 patate 10 g di lievito secco 10 g di rosmarino secco sale fino pepe nero macinato fresco olio extra vergine di oliva
Preparate l'impasto
Come prima cosa, sciogliete il lievito per pizza in acqua tiepida (1) e mescolate fino ad ottenere una schiuma leggera in superficie, dopo in una planetaria versate la farina ed aggiungete quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva (2) ed il lievito disciolto in acqua e aggiustate di sale fino a vostro gradimento. Terminati questi passaggi, iniziate ad impastare con le mani fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo (3). Dopo lasciate da parte e fare lievitare per circa 5 ore, fino a quando l'impasto non si sarà raddoppiato di volume.
Lavorate le patate
Prendete le patate e ponetele su un tagliere poi con un pelapatate sbucciatele finemente (4) ed una volta tolta completamente la buccia, con un coltello dalla lama lunga, affettatela e mettetela a lessare in una pentola con l'acqua in ebollizione (5) per circa dieci minuti. Una volta terminato il tempo di cottura, scolate in uno scolapasta e lasciate da parte su un piatto fondo di medie dimensioni (6).
La mozzarella
Ora ponete la mozzarella fresca su un tagliere (7) e con l'aiuto di un coltello dalla lama liscia, dividetela inizialmente a fettine, poi a striscioline ed infine in piccoli quadratini (8). Completata questa fase, lasciate da parte su un piatto piano (9).
Lavorate l'impasto
Versate tre cucchiai abbondanti di olio extra vergine di oliva in una teglia circolare da forno (10), e con il palmo delle mani stendete l'impasto fino a coprire interamente il fondo della teglia (11). Una volta che l'impasto sarà steso, aggiungete le patate lavorate in precedenza (12).
Continuate la farcitura
A questo punto, versate sopra le patate un cucchiaio abbondante di olio extra vergine di oliva (13), dopo aggiustate di sale fino a vostro gradimento (14) e spolverate con il pepe nero (15). Per ultimo ingrediente aggiungete il rosmarino secco.
Terminate la ricetta
Ora mettete a cuocere la pizza in forno preriscaldato a 150 gradi per circa 30 minuti (16) e terminato il tempo, togliete dal forno e aggiungete la mozzarella lavorate in precedenza (17). Infornate di nuovo per circa 10 minuti, fino a quando la mozzarella non si sarà completamente sciolta (18). Togliete dal forno e servite in tavola ben calda, accompagnando alla pietanza della buona birra chiara fresca, per chi volesse servirsene.
Domande frequenti
-
È possibile utilizzare patate diverse da quelle classiche per questa pizza?Assolutamente sì, la scelta della patata influenza notevolmente il risultato finale. Per una pizza con patate si consigliano varietà a polpa gialla o amidacea, come la Kennebec o la Agria, poiché mantengono meglio la forma durante la cottura e garantiscono una consistenza morbida e cremosa. Le patate novelle possono essere utilizzate intere o a tocchetti per un tocco più rustico. Evita invece le varietà troppo acquose o farinose se preferisci una base croccante, poiché potrebbero rilasciare troppa umidità rendendo l'impasto molliccio. L'importante è sbollentarle brevemente prima di infornare per eliminare l'amido in eccesso e accelerare la cottura.
-
Quanto tempo deve lievitare l'impasto per ottenere una pizza soffice?Secondo la ricetta, la lievitazione ideale dura circa 5 ore, permettendo all'impasto di raddoppiare il suo volume. Questo tempo lungo favorisce lo sviluppo degli aromi e rende la pasta più digeribile e leggera. Tuttavia, puoi adattare i tempi in base alla temperatura ambiente: d'estate bastano 3-4 ore, mentre d'inverno potresti aver bisogno di 6-8 ore o di posizionare l'impasto in un luogo leggermente più caldo. Un buon segno di pronta lievitazione è quando, premendo delicatamente con un dito, l'impronta torna lentamente indietro senza sgonfiarsi completamente.
-
Posso sostituire la mozzarella con altri formaggi?Certamente, la pizza con patate si presta a molte varianti casearie. La fontina è un'ottima alternativa perché fonde perfettamente e dona un gusto intenso e caratteristico che si sposa benissimo con il dolce delle patate. Anche il formaggio filante generico o una mistura di grana e provolone possono funzionare. Se opti per formaggi a pasta dura, grattugiali finemente per una distribuzione uniforme. Ricorda che formaggi molto salati richiedono meno sale nell'impasto e nel condimento, per bilanciare i sapori e non sovraccaricare il palato, mantenendo l'equilibro delicato tipico di questo piatto.
-
Qual è il segreto per evitare che la pizza risulti troppo umida?Il nemico principale della pizza con patate è l'umidità rilasciata dalle verdure. Per evitarlo, dopo aver lessato le patate, scolale accuratamente e lasciale raffreddare completamente su un piatto fondo; questo permette all'eccesso di acqua di evaporare. Inoltre, evita di condire le patate con troppa salsa di pomodoro o creme liquide. L'olio extravergine d'oliva va usato con moderazione ma costanza. Infine, la tecnica di aggiungere la mozzarella solo negli ultimi minuti di cottura, come suggerito, previene il rilascio di siero durante la fase iniziale del riscaldamento, garantendo una base croccante e non acquosa.
-
Si può preparare la pizza con patate anche in versione vegana?Sì, è facile rendere questa ricetta adatta a una dieta vegana. Basterà sostituire la mozzarella fresca con alternative vegetali a base di anacardi, tofu o latte di cocco, disponibili ormai in commercio in molte versioni filanti. Assicurati che la farina e il lievito siano certificati vegan (alcuni lieviti o farine possono contenere additivi derivati da animali, sebbene raro). Il resto della ricetta rimane identico: patate, rosmarino, olio EVO e spezie sono tutti ingredienti vegetali. Questa variante mantiene intatti i sapori delicati e dolciastri delle patate, offrendo un'esperienza gustativa simile ma priva di derivati animali.









