La pizza di scarole
Un’ ottima pietanza da poter presentare in tavola è la pizza di scarole. La pizza di scarole è un piatto unico nutriente, saporito ed è molto amato e richiesto in tavola. La sua preparazione richiede la realizzazione del classico impasto per le pizze, da farcire con le scarole, cucinate in padella insieme a due acciughe, capperi e olive. Ultimata la cottura della verdura, riporla all’interno dell’impasto lievitato e poi steso all’interno di una pirofila. Coprire poi la pizza con la parte restante di impasto e infornare il tutto per circa 50 minuti ad una temperatura pari a 180°C. Ultimata la cottura lasciate freddare per almeno 30 minuti e poi servire in tavola.
La ricetta
La ricetta della pizza di scarole è abbastanza semplice, ma con un procedimento di preparazione un po’ lungo, infatti, per poter realizzare questa pietanza occorre preparare l’impasto per la pizza e le scarole. Quindi, per cucinare la pizza di scarole occorrono i seguenti ingredienti nelle seguenti misure per una dose destinata a 6 persone: (ingredienti per l’impasto) 600 gr di farina 400 ml di acqua tiepida 1 lievito di birra (25 gr) 1 pizzico di sale 1 pizzico di zucchero 20 ml di olio extravergine di oliva. Ingredienti per la farcitura: 800 gr di scarole 150 gr di olive nere 150 gr di capperi 2 acciughe sott’olio 50 ml di olio extravergine di oliva.
La farina
Iniziate la preparazione della pizza di scarole partendo dalla realizzazione dell’impasto. Quindi, prendete la farina e disponetela su di una superficie piana nella classica forma di fontanella (1) e, in seguito, versate al suo interno l’olio, il sale e il lievito sciolto nell’acqua tiepida (2). Infine, impastate il tutto fino a rendere il composto liscio, omogeneo ed uniforme (3). Poi lasciatelo riposare per circa 30 minuti, coprendolo con un panno.
Il condimento
Mentre l’impasto è in fase di risposo, si può procedere con la preparazione del condimento. Quindi, prendete una padella molto capiente e aggiungete al suo interno l’olio extravergine di oliva, le olive snocciolate e i capperi e lasciate soffriggere per pochi minuti (4). Successivamente, aggiungete anche due acciughe (5) e lasciatele sciogliere insieme al resto degli ingredienti (6).
Le scarole
Quando le acciughe si saranno sciolte, iniziate ad aggiungere nella padella tutte le scarole necessarie alla ricetta (7) e lasciate cuocere per circa 10 minuti il tutto a fiamma moderata (8).
Infornare
Terminata la mezz’ora di riposo per l’impasto e ultimata la cottura delle scarole, si può procedere con la divisione dell’impasto in due parti, di cui una dovrà essere stesa con l’ausilio di un mattarello (9) e poi riposta all’interno di una pirofila oliata (10). Aggiungete poi al suo interno anche le scarole (11) e ricoprite il tutto con la parte restante di impasto. Infornate il tutto a 180°C per almeno 50 minuti.
Domande frequenti
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Quanto tempo deve lievitare l'impasto per la pizza di scarole?L'impasto base per la pizza di scarole necessita di un periodo di riposo fondamentale per sviluppare la struttura glutinosa e permettere ai gas prodotti dal lievito di espandersi. Dopo aver impastato farina, acqua tiepida, olio, sale e lievito di birra sciolti, il composto va lasciato riposare coperto con un panno per circa 30 minuti. Questo step è cruciale prima di dividere l'impasto in due parti: una per la base e l'altra per la copertura. Una lievitazione adeguata garantisce una pizza finale morbida e non dura, facilitando anche la chiusura ermetica della farcitura durante la fase di assemblaggio.
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Come si preparano correttamente le acciughe per la farcitura?Le acciughe sott'olio svolgono un ruolo essenziale nel condimento, agendo come insaporente naturale che esalta il sapore delle verdure senza risultare troppo pescose. Per prepararle, è necessario sgocciolarle bene dall'olio di conservazione e tritarle finemente. Durante la cottura, vanno aggiunte alla padella dopo aver fatto soffriggere brevemente capperi e olive. Il calore moderato farà sì che le acciughe si sciolgano quasi completamente, amalgamandosi con l'olio d'oliva e creando una salsa saporita e omogenea che avvolgerà le scarole, donando profondità al gusto della pizza ripiena.
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Qual è la temperatura e il tempo corretti per la cottura in forno?Per ottenere una pizza di scarole ben cotta sia nella parte esterna che interna, è consigliabile infornare a una temperatura media di 180°C. Il tempo di cottura indicato è di circa 50 minuti. Questa durata lunga è necessaria perché la pizza è ripiena e spessa; il calore deve penetrare fino al centro per cuocere le verdure e dorare uniformemente la sfoglia superiore. È importante verificare la doratura della crosta verso la fine dei minuti previsti. Una volta sfornata, la pizza non va servita subito: il riposo a temperatura ambiente è vitale per assestare gli interni.
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Perché è fondamentale lasciare raffreddare la pizza dopo la cottura?Il riposo post-cottura, raccomandato per almeno 30 minuti, non è solo una questione di comodità per tagliare la pizza, ma ha una funzione tecnica importante. La pizza di scarole è un piatto unico ricco di umidità dovuta alle verdure cotte. Se tagliata bollente, il vapore fuoriesce rapidamente rendendo la pasta molle e collosa, mentre i succhi di cottura potrebbero fuoriuscire dal taglio. Lasciandola raffreddare, gli elementi interni si stabilizzano, la consistenza diventa più compatta e saporita, e il taglio risulta netto. Questo passaggio migliora notevolmente la texture finale e la presentazione del piatto.
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Si possono usare altri tipi di verdura al posto delle scarole?Sebbene la ricetta tradizionale preveda le scarole per il loro caratteristico sapore amarognolo che bilancia la sapidità di acciughe e capperi, è possibile apportare variazioni in base ai gusti personali o alla disponibilità stagionale. In alternativa, si possono utilizzare cicorie selvatiche, rucola cruda aggiunta dopo la cottura per freschezza, o persino spinaci, purché ben strizzati per evitare che rilascino troppa acqua durante la cottura. L'importante è mantenere l'equilibro di sapori: se si usano verdure più dolci, bisognerà forse regolare la quantità di sale o capperi per non appesantire il piatto.







