Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Primi piatti · spaghetti

ricetta spaghetti bottarga

Aggiornato il 24 febbraio 201810 capitoli5 domande frequenti
spaghetti alla bottarga

La ricetta degli spaghetti alla bottarga

Gli spaghetti con la bottarga sono un piatto gustoso, da fare con tante ricette diverse. In questa ricetta che proponiamo abbiamo utilizzato anche il tonno e le acciughe, che si sposano molto bene con la bottarga. La preparazione è molto semplice, e si realizza in pochi minuti, così come la cottura. Per la ricetta abbinate un vino bianco non troppo strutturato, fresco e leggermente erbaceo, ma comunque fruttato.

Gli ingredienti

Per fare questa ricetta di spaghetti alla bottarga per due persone, dovrete utilizzare questi ingredienti: 160g di spaghetti 125g di tonno sottolio sgocciolato 100g di pomodorini ciliegino 100ml di vino bianco 3 acciughe sotto sale 2 spicchi d'aglio prezzemolo fresco peperoncino pepe nero sale olio extravergine di oliva

I pomodorini

Per prima cosa lavate bene i pomodorini (1), asciugateli e metteteli sul tagliere. Con il coltello a lama seghettata, per non rovinare l'affilatura della lama, tagliate a metà i pomodorini (2) e metteteli tutti su un piattino (3) a parte.

Il soffritto

Ora versate cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (4) in una padella ampia e antiaderente, per farli scaldare. Nel frattempo sbucciate gli spicchi d'aglio (5) e metteteli a dorare nell'olio caldo (6).

Continuate il soffritto

Nell'olio caldo aggiungete anche il peperoncino (7) in polvere e le acciughe (8) per farle sciogliere con il calore. Con il cucchiaio iniziate a spezzettarle (9) per farle sciogliere prima.

Il tonno

Una volta che le acciughe si sonno sciolte, aggiungete anche il tonno sgocciolato (10), che mescolerete bene (11) per farlo insaporire. Dopo qualche minuto, aggiungete anche i pomodorini ciliegino (12) che avevate tagliato.

Continuate il condimento

Mescolate bene (13) per far insaporire anche i pomodorini. Non aggiungete sale, perché le acciughe sono molto saporite e basteranno per dare sapore. Quindi aggiungete il vino bianco (14) per farlo sfumare un pochino. Coprite con un coperchio (15) e lasciate cuocere a fiamma moderata per circa dieci minuti.

La pasta

Nel frattempo avrete messo abbondante acqua salata a bollire, per lessare gli spaghetti. Mettete la pasta nell'acqua (16) e fate cuocere (17) per il tempo indicato in confezione. Di tanto in tanto aggiungete un mestolo di acqua di cottura al condimento (18).

Condite

Quando gli spaghetti sono pronti, scolateli (19) e saltateli direttamente in padella (20). Quindi mescolate con cura (21) e proseguite.

La preparazione finale

Ora non vi resta che spolverare la pasta con la bottarga in polvere (22) e con del pepe nero 823) macinato fresco. In ultimo, aggiungete del prezzemolo fresco (24) che avevate precedentemente tritato.

Domande frequenti

  • Posso usare il tonno sott’olio o devo preferire quello al naturale?
    Il tonno sott’olio è l’ideale per questa ricetta poiché apporta una maggiore succosità e un aroma ricco che si sposa perfettamente con la sapidità delle acciughe e della bottarga. Assicurati però di scolarlo bene e, se possibile, di sciacquarlo rapidamente sotto acqua fredda per eliminare l’eccesso di grasso superficiale, mantenendo comunque la sua morbidezza. Se preferisci una versione più leggera, puoi usare il tonno al naturale, ma il risultato sarà meno cremoso e intenso. In entrambi i casi, strizza bene il tonno con le mani o con carta assorbente prima di aggiungerlo al soffritto per evitare che il sugo diventi troppo acquoso.
  • Quanto sale devo aggiungere considerando la presenza di acciughe e bottarga?
    Generalmente, non è necessario aggiungere sale durante la cottura del condimento, dato che sia le acciughe sotto sale che la bottarga sono già molto sapide. Le acciughe, una volta sciolte nel soffritto, rilasciano il loro sale, garantendo la giusta salinità. L’unica eccezione riguarda l’acqua di cottura della pasta: assicurati che sia ben salata come di consueto, poiché la pasta assorbe solo una parte del sale presente nell’acqua. Assaggia sempre il piatto finale prima di servire; se senti la necessità di un tocco in più, aggiungi un pizzico di sale marino integrale, ma procedi con cautela per non esagerare.
  • La bottarga va aggiunta a crudo o cotta insieme alla pasta?
    La bottarga, specialmente quella in polvere o grattugiata fine, va sempre aggiunta a fuoco spento o negli ultimi istanti di mantecatura. Il calore eccessivo può alterarne il profumo caratteristico e renderla amara o gommosa. Nella nostra procedura, viene spolverata sulla pasta già scolata e saltata in padella, sfruttando il calore residuo per sprigionarne gli aromi senza cuocerla aggressivamente. Questo metodo preserva il suo tipico gusto umami e la texture sabbiosa che si scioglie delicatamente in bocca, creando un contrasto perfetto con la morbidezza degli spaghetti e la freschezza del prezzemolo.
  • È possibile preparare il condimento in anticipo per servire la pasta dopo?
    Sì, puoi preparare il condimento con pomodori, tonno e acciughe fino a due ore prima del servizio, conservandolo in frigorifero. Riscaldalo delicatamente prima di unire la pasta. Tuttavia, evita di anticipare la fase di mantecatura completa: la pasta tende ad assorbire tutto il sugo diventando secca e stopposa se rimane a riposo nel condimento. Aggiungi la bottarga e il prezzemolo solo al momento di impiattare, per garantire massima freschezza e profumo. Questa tecnica ti permette di gestire meglio i tempi in cucina, soprattutto quando ospiti, mantenendo alta la qualità del piatto finale.
  • Che tipo di vino abbinare agli spaghetti alla bottarga?
    L’abbinamento ideale prevede un vino bianco fresco, leggero e leggermente erbaceo, capace di pulire il palato dalla ricchezza dei grassi del tonno e dalla sapidità della bottarga. Ottimi candidati sono un Vermentino di Sardegna, un Falanghina o un Pinot Grigio del Nord Italia. Evita vini bianchi troppo strutturati, affinati in barrique o con note ossidative, che potrebbero sovrastare il delicato aroma ittico e creare conflitti gustativi. Un vino fruttato e minerale accompagnerà invece magnificamente il piatto, esaltando la dolcezza dei pomodorini ciliegino e bilanciando l’intensità delle acciughe e del pepe nero.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche