I gamberetti al curry

crostacei

gamberetti al curry

I gamberetti al curry sono un gustoso antipasto da preparare in pochi minuti, ottimi per aprire i vostri pranzi a base di pesce.

di Redazione

27 febbraio 2015

Scheda della ricetta: gamberetti al curry

  • Cucina italia
  • Portata antipasto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 5 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 200 grammi di gamberetti
  • 20 centilitri di conserva di pomodoro
  • 3 cucchiai di curry
  • 30 grammi di cipolle
  • 1 spolverata di pepe

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 171 kcal
  • Grassi 2 g
  • Colesterolo 178 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 18 g

I gamberetti al curry

I gamberetti al curry sono un gustoso aperitivo ma anche un leggero secondo speziato che unisce uno degli alimenti di pesce più amati con la famosa spezia indiana, in una ricetta semplicissima. Questa preparazione sarà molto veloce se utilizzerete i gamberetti surgelati oppure freschi e precotti, già sgusciati. Volendo potrete utilizzare anche quelli crudi e freschi, cuocendoli prima in olio ma dovrete sgusciarli o ancora crudi o da cotti. Il piatto ha certamente un suo costo ma va benissimo per i vostri pranzi domenicali a base di pesce, mettendolo come antipasto al posto del solito cocktail di gamberetti. Questo piatto è perfetto per i vostri pranzi con ospiti ma anche n famiglia. I bambini inoltre potranno mangiare i gamberetti nel sugo, nascondendo così la forma che spesso li blocca nel provare questi gustosissimi crostacei. La preparazione vi prenderà al massimo mezzora, di cui venti minuti sono di cottura ai fornelli.

Gli ingredienti

Per fare dei gamberetti al curry veloci per due persone procuratevi i seguenti ingredienti: 200 g di gamberetti surgelati e sgusciati 20 cl di passata di pomodoro 20 g di burro ½ cipolla 3 cucchiai di curry pepe nero

Il soffritto

Iniziate questa ricetta con la preparazione di un soffritto semplice a base di cipolla e burro. Quindi sbucciate e tritate finemente la cipolla (1) e mettetela su un piattino. Poi fate sciogliere a fuoco medio il burro (2) e una volta fuso unite anche la cipolla (3) tritata ad appassire, abbassando la fiamma e coprendo con un coperchio.

La salsa

Dopo qualche minuto, unite alla padella anche il curry (4), mescolate bene per aromatizzare l'olio, per poi aggiungere anche la salsa di pomodoro (5), mescolando bene per aromatizzare il tutto. Aggiustate di sale e lasciate andare (6) per circa dieci minuti la cottura del condimento.

I gamberetti

Come detto nell'introduzione potete utilizzare sia i gamberetti precotti già sgusciati che quelli crudi. In questo ultimo caso dovrete per prima cosa cuocerli, sgusciati o sgusciandoli dopo, in olio, e al limite farli raffreddare. Altrimenti per quelli già pronti non ci sono operazioni preliminari. Trascorsi dieci minuti unite anche i gamberetti (7), mescolate bene e coprite con un coperchio (8) lasciando andare per circa dieci minuti per cuocere lentamente i gamberetti. Una volta cotti togliete il coperchio e spolverate con del pepe nero (9) macinato fresco. Quindi lasciate riposare cinque minuti prima di servire in tavola in una ciotolina da zuppa con dei crostini tostati.

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Domande frequenti

  • Posso usare i gamberetti crudi invece di quelli surgelati o precotti?
    Sì, è possibile utilizzare gamberetti crudi freschi, ma richiede un passaggio aggiuntivo. Dovrai cuocerli separatamente in padella con un po' d'olio prima di unirli alla salsa al curry. È fondamentale sgusciarli durante o dopo la cottura iniziale, poiché lavorare con crostacei crudi interi può essere complesso. Una volta cotti e sgusciati, puoi lasciarli raffreddare leggermente prima di aggiungerli alla tua preparazione finale. Questo metodo garantisce che siano perfettamente cotti e teneri, integrandosi armoniosamente con gli altri ingredienti della ricetta senza rischiare di overcuocerli durante la fase finale.
  • Quanto tempo durano avanzati i gamberetti al curry in frigorifero?
    Gli avanzi di gamberetti al curry si conservano in frigorifero per circa 2 giorni, purché riposti in un contenitore ermetico. Tuttavia, dato che i frutti di mare tendono a perdere consistenza e sapore col passare del tempo, è consigliabile consumarli entro le prime 24 ore per apprezzarne al meglio la freschezza e la texture. Riscaldali delicatamente in padella o al microonde prima di servire. Evita di congelare questa preparazione, poiché la salsa al pomodoro e il burro potrebbero separarsi e i gamberetti risulterebbero gommosi dopo lo scongelamento.
  • È adatta questa ricetta ai bambini piccoli?
    Assolutamente sì, anzi, è un ottimo modo per introdurre i gamberetti ai bambini che potrebbero essere restii al gusto del pesce. La presenza della salsa al curry e del pomodoro maschera efficacemente l'odore e il sapore specifico dei crostacei, rendendoli più appetibili. Inoltre, servendoli in una ciotola da zuppa con crostini tostati, trasformi il piatto in un'esperienza ludica e facile da mangiare. Assicurati solo di usare una quantità moderata di curry se i tuoi figli hanno palati sensibili alle spezie, iniziando con dosaggi minimi e aumentando gradualmente.
  • Con cosa posso accompagnare i gamberetti al curry?
    Questa ricetta è versatile e si presta a diversi abbinamenti. Come suggerito nel testo, i crostini tostati sono ideali per raccogliere la salsa ricca e saporosa. Se lo servi come secondo piatto, può essere accompagnato da riso basmati o pilaf per assorbire meglio i sapori del curry, oppure da verdure grigliate leggere come zucchine o melanzane. Per un pasto completo ma leggero, una semplice insalata verde mista con limone bilancia la ricchezza del burro e delle spezie. Funziona egregiamente anche come antipasto elegante per pranzi domenicali o cene con ospiti.
  • Quale tipo di curry devo usare per questa ricetta?
    Per ottenere il classico sapore aromatico e dorato tipico di questo piatto, ti consiglio di utilizzare curry in polvere giallo, preferibilmente di buona qualità. Il curry è un mix di spezie che solitamente include curcuma, coriandolo, zenzero e peperoncino; la curcuma ne determina il colore vivace. Non confonderlo con il 'curry paste' thailandese, che è più umido e piccante. Inizia con tre cucchiai come indicato nella ricetta base: se preferisci sapori più intensi o piccanti, regola la dose in base ai tuoi gusti personali, ricordando che la curcuma dona anche un tocco earthy che si sposa bene con il pomodoro.

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