Gli involtini di prosciutto crudo

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Gli involtini di prosciutto crudo sono un antipasto veloce e perfetto in qualsiasi stagione, nutriente e leggero, ottimo a volte anche come secondo per gli attenti alla linea.

di Redazione

23 giugno 2014

Scheda della ricetta: involtini prosciutto

  • Cucina italia
  • Portata antipasto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 2 €
  • Preparazione 5 min
  • Cottura nessuna
  • Tempo totale 5 min
  • Tipo di cottura nessuna cottura

Ingredienti

  • 150 grammi di prosciutto crudo
  • 50 grammi di formaggio splamabile
  • 2 foglie di Basilico fresco
  • 1 spolverata di erba cipollina
  • 1 spolverata di pepe
  • 1 cucchiao di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 362 kcal
  • Grassi 32 g
  • Colesterolo 92 mg
  • Fibre 0 g
  • Proteine 19 g

Gli involtini di prosciutto crudo

Gli involtini di prosciutto crudo sono un perfetto antipasto per le feste e i party all'aperto ma possono essere utilizzati anche come un secondo leggero ed estivo per chi non ha voglia di esagerare con il pranzo. Si realizzano in modo estremamente semplice con pochi ingredienti e la rapidità di preparazione vi consentirà di prepararli anche all'ultimo minuto se non addirittura durante l'aperitivo. Gli ingredienti mescolano la grande tradizione italiana del prosciutto crudo con il formaggio americano Philadelphia, di gran moda oggi negli aperitivi in quanto molto leggero e spalmabile, sui crostini e su altri stuzzichini, in modo semplice e veloce.

Gli ingredienti

La preparazione degli involtini di prosciutto può seguire varie ricette. Una delle più semplici, per due persone, prevede l'utilizzo dei seguenti ingredienti: 150 g di prosciutto crudo (equivalenti a 4 fette) 50 g di formaggio Philadelphia 2 foglie di basilico erba cipollina (o prezzemolo) 1 limone (facoltativo) pepe nero 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Preparare la farcitura

Cominciate la ricetta a partire dalla farcitura, mettendo il formaggio Philadelphia in una ciotolina. Quindi aggiungetevi l'olio extravergine di oliva e spolverate con del pepe nero macinato fresco a vostro piacere.

Terminare la farcitura

A parte tritate l'erba cipollina (o del prezzemolo se avete scelto questa soluzione) e quindi anche le foglie di basilico dopo averle accuratamente lavate. Quindi unite entrambe al formaggio Philadelphia già spolverato di pepe e oliato, e iniziate a lavorarlo con la forchetta in modo da mescolare bene il tutto e rendere il formaggio aromatizzato e ancora più cremoso.

Gli involtini

Ora non vi resta che procedere con la semplice operazione di preparazione degli involtini. Disponete le fette di prosciutto crudo ben stese su di un tagliere con con la forchetta prendete un pochino di formaggio dandogli la forma di un sigaro. Poggiatelo quindi sull'estremità della fetta e iniziate ad arrotolarla intorno al formaggio e intorno a se stessa per tutta la sua lunghezza. Il grasso del prosciutto crudo farà da collante all'involtino quindi non avrete nemmeno bisogno di fermarlo con degli stuzzicadenti. Ripetete l'operazione per ogni fetta fino a terminarle tutte. Quindi ponete gli involtini su di un vassoio che potrete decorare anche con del prezzemolo tritato e dei piccoli pomodori pachino tagliati a metà e poggiati o direttamente sull'involtino o anche attorno ad essi. In estate poi potete rinfrescare gli involtini versandoci sopra un filo di succo di limone.

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Domande frequenti

  • Posso usare il prosciutto cotto invece di quello crudo per questi involtini?
    Sì, è possibile sostituire il prosciutto crudo con quello cotto, ottenendo un risultato leggermente diverso ma comunque gustoso. Il prosciutto cotto ha una consistenza più tenera e meno sapida, quindi potrebbe risultare meno strutturato nell'avvolgimento rispetto al crudo, che grazie al suo grasso agisce da collante naturale. Se opti per il cotto, assicurati che le fette siano abbastanza grandi e spesse da permettere un avvolgimento senza rotture. La farcitura al Philadelphia rimane ideale, ma potresti voler aggiungere un po' più di pepe o erbe aromatiche per bilanciare la minore intensità di sapore del prosciutto cotto.
  • Quanto tempo durano gli involtini preparati in anticipo?
    Questi involtini si consumano idealmente freschi, entro poche ore dalla preparazione, per mantenere la texture cremosa del Philadelphia e la morbidezza del prosciutto. Se devi anticiparne la preparazione, puoi conservarli in frigorifero coperti con pellicola alimentare per massimo 12-24 ore. Tieni presente che il prosciutto crudo tende a rilasciare acqua e ammorbidirsi col tempo, mentre il formaggio potrebbe addensarsi troppo freddo. Per un servizio ottimale, tirali fuori dal frigo 10 minuti prima di servire per permettergli di tornare a temperatura ambiente e recuperare aromi e consistenza.
  • Quali alternative valide ci sono al formaggio Philadelphia?
    Il Philadelphia è apprezzato per la sua cremosità e neutralità, ma puoi sperimentare con altre opzioni. La ricotta fresca scolata e frullata offre una versione più leggera e tradizionale italiana. Il mascarpone rende il ripieno più ricco e dolce, abbinandosi benissimo al basilico. Per una variante più saporita, prova con del formaggio spalmabile alle erbe o, in alternativa, un mix di yogurt greco e erba cipollina per una versione ipocalorica. Qualsiasi sia la scelta, l'importante è che il formaggio abbia una consistenza spalmabile facile da arrotolare all'interno della fetta di prosciutto senza sgretolarsi.
  • Come posso evitare che gli involtini si aprano durante il servizio?
    Il segreto principale risiede nella quantità di ripieno: ne va messa poca, formando un cilindro sottile piuttosto che una palla voluminosa. Assicurati di lasciare almeno 2-3 centimetri di prosciutto liberi dall'altra estremità per chiudere bene l'involtino. Lascia riposare gli involtini in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servirli; il freddo aiuterà il formaggio a compattarsi e il prosciutto a aderire meglio. Se noti che tendono ad aprirsi, puoi fissare delicatamente l'estremità con uno stuzzicadenti, rimuovendolo solo al momento di servire, oppure appoggiarli con la giuntura verso il basso sul piatto.
  • Questa ricetta è adatta a chi segue una dieta chetogenica o low-carb?
    Gli involtini di prosciutto e Philadelphia sono generalmente adatti a diete low-carb e chetogeniche poiché privi di carboidrati significativi, a patto di non utilizzare pane o cracker accompagnatori. Il prosciutto crudo e il Philadelphia apportano proteine e grassi, fondamentali in queste diete. Tuttavia, controlla sempre le etichette: alcuni Philadelphia industriali contengono additivi o piccole quantità di zuccheri nascosti. Per ottimizzare il profilo nutrizionale, scegli Philadelphia intero o light a seconda del tuo fabbisogno calorico, e usa erbe fresche e spezie per insaporire senza aggiungere calorie. Accompagnali con verdure crude come cetrioli o finocchi per un antipasto completo e saziante.

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