fagiolini sott'aceto

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sottaceto

Anche se oggi non c'è più l'esigenza di conservare le verdure in vetro perchè sono reperibili tutto l'anno, le verdure sottaceto restano un piatto stuzzicante

di Redazione

15 luglio 2013

Scheda della ricetta: sottaceto

  • Cucina italia
  • Portata antipasto
  • Persone 4
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 1 h 50 min
  • Cottura 10 min
  • Tempo totale 2 h 00 min
  • Tipo di cottura lesso

Ingredienti

  • 700 grammi di fagiolini
  • 700 grammi di Aceto
  • 20 grammi di zucchero
  • 2 spicchi di Aglio
  • 1 manciata di sale

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 57 kcal
  • Grassi 0 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibre 5 g
  • Proteine 4 g

Conservare le verdure sott'aceto

Ormai siamo abituati a trovare peperoni, pomodori e melanzane praticamente tutto l'anno, provenienti dalle zone più calde d'Italia, o da altri paesi del mediterraneo, come la Spagna o la Tunisia. Oppure prodotti in ambienti controllati come le serre. Se poi non vogliamo comprarli fuori stagione, possiamo sempre optare per le comode confezioni di verdure surgelate. Fino a molti anni fa non c'era questa grande varietà e disponibilità fuori stagione, quindi, l'unico modo per portare in tavola i profumi e i sapori dell'estate era quello di passare le lunghe giornate estive preparando le conserve per l'inverno. Pomodori seccati al sole, conditi e conservati sottolio, oppure sbollentati e pelati e conservati nelle bottiglie. E poi ancora melanzane, fagiolini, zucchine, peperoni, praticamente qualsiasi cosa può essere conservata sotto vetro.

sterilizzazione dei vasetti

Il primo passo fondamentale per la conservazione sotto vetro è la scelta e la manutenzione del vetro. Per non incappare in spiacevoli inconvenienti è buona regola procedere sempre alla sterilizzazione dei vasetti scelti per le nostre conserve. Per fare ciò facciamo bollire i vasetti e i coperchi per 10 minuti e poi li lasciamo asciugare a testa in giù su di un canovaccio.

Fagiolini sott'aceto

Tra le preparazioni più stuzzicanti ci sono sicuramente i fagiolini. Possono essere conditi in base ai propri gusti. Oppure provate a farli così. Per un vaso da 1 litro occorerranno: 700 grammi di fagiolini verdi 700 grammi di aceto di vino bianco 20 grammi di zucchero semolato 4 grani di pepe nero 2-3 spicchi d'aglio menta o basilico sale

Procedimento

Aqcuistate i fagiolini freschissimi, ben sodi, e nel loro periodo di maturazione. Per capire se sono freschi fate questa prova:piegandoli si devono spezzare facilmente. Dopo averli spuntati lavateli accuratamente con acqua corrente. In una capiente pentola aggiungere 10 grammi di sale per ogni litro d'acqua, occorreranno circa 3 litri per cuocere i nostri fagiolini. Quando l'acqua raggiungerà il bollore aggiungiamo i fagiolini e dalla ripresa del bollore conteremo 5 minuti. Mettere i fagiolini su un telo a raffreddare.

Condimento

Tagliate i fagiolini in 2 o 3 pezzi e aspettate che siano belli asciutti, quindi iniziate a riempire il vasetto senza pressarli. Mettete sul fuoco un pentolino d'acciaio inossidabile con l’aceto, lo zucchero, gli adori che preferite, il pepe e 5 gr. di sale. Lasciare bollire dolcemente per 3-4 minuti, poi levatelo dal fornello e lasciatelo raffreddare. Versare l'aceto sui fagiolini coprendoli per circa 2 centimetri. Tenete il vaso aperto per qualche ora poi chiudere.

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Domande frequenti

  • Come si riconoscono i fagiolini freschi ideali per la preparazione sott'aceto?
    Per ottenere un risultato croccante e saporito, è fondamentale scegliere fagiolini freschissimi e raccolti nel loro periodo ottimale di maturazione. Il test più semplice e immediato consiste nel piegare delicamente il legume: un fagiolino fresco si spezzerà con facilità ed emetterà un suono secco, mentre uno vecchio risulterà flessibile e fibroso. Inoltre, assicurati che siano ben sodi al tatto e privi di segni di appassimento o macchie. Questa freschezza garantisce che durante la cottura blanda e la successiva marinatura in aceto, i fagiolini mantengano la loro struttura integra e non diventino molli.
  • Qual è il procedimento corretto per sterilizzare i vasetti prima della conservazione?
    La sterilizzazione è il passaggio cruciale per prevenire la proliferazione di batteri e garantire la durata nel tempo delle tue conserve. Prendi i tuoi vasetti di vetro e i relativi coperchi e immergili completamente in una pentola piena d'acqua. Porta l'acqua a ebollizione e lascia bollire il tutto per almeno 10 minuti. Al termine, rimuovi con cautela i vasetti e posizionali a testa in giù su un canovaccio pulito e asciutto. Questo metodo assicura che eventuali microrganismi residui vengano eliminati dal calore, creando un ambiente sterile pronto per accogliere i fagiolini e l'aceto.
  • Quanto tempo bisogna cuocere i fagiolini prima di metterli sott'aceto?
    I fagiolini non devono essere cotti a lungo per mantenere la loro croccantezza. Dopo averli lavati accuratamente e spuntati, immergili in una pentola capiente con abbondante acqua salata (circa 10 grammi di sale per ogni litro d'acqua). Appena l'acqua torna a bollore dopo l'aggiunta dei fagiolini, conta esattamente 5 minuti. Trascorso questo tempo, scolali immediatamente e disponili su un telo pulito per farli raffreddare e asciugare bene. Una cottura eccessiva renderebbe i fagiolini troppo morbidi, compromettendo la texture tipica della conserva sott'aceto.
  • Come preparare e versare correttamente la soluzione di aceto sui fagiolini?
    Prepara la soluzione di marinatura riscaldando in un pentolino acciaio inossidabile l'aceto di vino bianco, lo zucchero semolato, il sale, i chiodi di garofano e i grani di pepe nero. Porta il composto a ebollizione dolce e fallo cuocere per 3-4 minuti per amalgamare i sapori. Togli dal fuoco e lascia intiepidire leggermente. Riempi i vasetti con i fagiolini tagliati a pezzi (senza pressarli troppo), aggiungi aglio e erbe aromatiche a piacere, e versa la soluzione di aceto calda fino a coprire i fagiolini per circa due centimetri. Lascia il vaso aperto per alcune ore prima di chiuderlo ermeticamente.
  • È necessario usare solo aceto di vino bianco o si possono usare altri tipi?
    Sebbene l'articolo specifichi l'uso di aceto di vino bianco per la sua acidità bilanciata e il colore neutro che non altera la bellezza verde dei fagiolini, in linea generale puoi sperimentare con altri aceti. Aceto di mele o aceto balsamico possono offrire profili aromatici diversi, ma tieni presente che l'aceto balsamico scurirà notevolmente il prodotto finale. La regola d'oro rimane utilizzare un aceto con un titolo alcolico-acetico sufficiente (almeno 6%) per garantire una corretta conservazione e acidificazione, prevenendo il deterioramento della verdura nel tempo.

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