Aperol

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L'Aperol è tra i più famosi aperitivi italiani, nato negli anni 20 con una ricetta segreta e divenuto un'istituzione in tutti i bar, anche all'estero.

di Redazione

12 gennaio 2018

L'Aperol

L'Aperol è un distillato aperitivo alcolico molto famoso in Italia, in particolare a Milano, utilizzato sia da solo che come base per numerosi cocktail e long drinks. Si tratta di un distillato di 11 gradi, in cui vengono infusi vari ingredienti per ottenere un sapore amarognolo con un fondo quasi dolce e l'inconfondibile colore arancio.

La storia dell'Aperol

L'Aperol è una creazione dei fratelli Barbieri, che lo inventarono ne 1919 per presentarlo alla Fiera Campionaria di Padova, la prima di una lunga serie. L'aperitivo alcolico ebbe subito un notevole successo, e per questo i produttori mantennero sempre segreta la sua ricetta, non cambiandola mai. L'inconfondibile colore arancione fu subito identificato con l'Aperol, e i fratelli Barbieri investirono i primi proventi della vendita dell'alcolico in pubblicità, in modo da ingrandire subito la produzione. Ebbero vita così i primi poster, oggi diventati mitologici, e i primi cocktail a base di Aperol. In particolare, vista la sua bassa gradazione, la pubblicità mirava ad un pubblico femminile, e il colore arancione divenne molto comune nei bar del settentrione italiano. Dopo la guerra la pubblicità si intensificò anche grazie alla neonata televisione italiana e ai suoi caroselli. Tra i più famosi, quello di Tino Buazzelli, famoso attore dell'epoca. Poi venne il famoso Spritz, trenta anni dopo. Oggi l'Aperol è consumato soprattutto per questo cocktail, che inizialmente prevedeva solo l'uso del vino bianco secco con la soda. Si trattava di un aperitivo classico nel Veneto, a cui furono aggiunti 4 cl di Aperol, al Prosecco classico della regione, e alla soda. L'Aperol divenne ancora più famoso negli anni 80 con la pubblicità di Holly Higgins e il famoso slogan "Non so voi, ma io bevo Aperol". La bellissima attrice, all'epoca, fu protagonista di uno dei primi spot pubblicitari sensuali della televisione italiana, in minigonna, a cavallo di una moto. Il successo della pubblicità non fece altro che aumentare la fama ell'aperitivo. Successivamente, nel 1991, l'azienda dei Fratelli Barbieri venne comprata dalla Barbero 1891, e quest'ultima divenne di proprietà della Campari alla fine del 2003. Furono questi gli anni dell'happy hour che lanciarono definitivamente lo Spritz come fenomeno di massa, tanto che la produzione dell'Aperol venne aperta anche in altri paesi, tra cui quelli teutonici. Ancora una pubblicità di grande impatto, nel 2008, portò l'Aperol ad essere conosciuto ovunque come ingrediente dello Spritz, e poi, nel 2010, fu la volta della pubblicità che ebbe come protagonista un famoso brano di Randy Crawford, Street life.

La ricetta segreta e la miscelazione

Come abbiamo già detto, la ricetta dell'Aperol è segreta, e si può soltanto intuire qualche ingrediente della sua composizione. Sicuramente la base è l'alcol puro e allungato con acqua, per abbassarne la gradazione. Poi vi sono sicuramente l'arancia e il rabarbaro. Vi sono poi altre erbe e radici aromatizzanti, la cui quantità e natura è sconosciuta. Tra le curiosità da segnalare, c'è anche una versione a 15 gradi di alcol, destinata solo al pubblico tedesco, che richiede una potenza alcolica maggiore rispetto a quello italiano.

Lo Spritz e altri cocktails

Lo Spritz è certamente il cocktail che ha reso celebre l'Aperol in tutto il mondo, inventato negli anni 50 del Novecento, da una derivazione dell'originale veneto. Si prepara direttamente in un grande ballon da vino, con tanto ghiaccio, e 4 cl di Aperol, 6cl di Prosecco (o anche vino bianco fermo e secco), e un top di soda. Basta aggiungere la classica fettina d'arancia e il long drink è pronto. Tra i tanti long dring buoni con l'Aperol, tra i più bevuti c'è sicuramente l'Aperol soda, che è nient'altro che l'aperitivo con aggiunta di soda, ghiaccio, e fetta d'arancia. Un altro ottimo cocktail è il girovita, che prevede una miscela di Aperol, Pimm's, liquore all'albicocca e succo di limone, con del cetriolo pestato e della menta fresca. Un cocktail fresco ed estivo, molto dissetante. Anche il Negroni ha avuto la sua variante all'Aperol, che sostituisce il Campari, mentre il Martini rosso è sostituito con del vermuth bianco secco. Questo cocktail è stato chiamato Cheeky Negroni. Ottimo e fresco anche il Cotogna's Aperol Fizz, con l'Aperol shekerato con lo sciroppo di zucchero e il succo di limone, nella preparazione classica dei Fizz, a cui aggiungere, logicamente, la soda. Completate con una buccia di pompelmo. Per un cocktail più corposo, da fare nella coppetta Martini, ecco il Paper Plane, Con proporsioni uguali tra Aperol, Amaro Nonnino e succo di limone shekerati fra loro. Anche il Jackson Cannon's Adriatique è un cocktail tosto. Shekerate 1 dose di Amaro Montenegro con mezza di Aperol, e un po' di succo di limone fresco e servite con ghiaccio nel tumbler o senza nel bicchiere Martini. E infine il Descanso Beach smash, forte ma estivo, con il Rye Whiskey, l'Aperol e lo sciroppo di zucchero, con tanti agrumi freschi e la menta.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti principali dell'Aperol?
    La ricetta esatta dell'Aperol rimane un segreto industriale custodito gelosamente dall'azienda, ma si conosce la struttura di base. L'alcol puro viene diluito con acqua per raggiungere i 11 gradi alcolici. Gli ingredienti aromatici principali confermano la presenza di arance amare e rabarbaro, che caratterizzano il suo profilo gustativo amarognolo con note dolciastre. A questi si aggiungono diverse erbe e radici minori, la cui specifica combinazione e quantità non sono divulgate. Questa complessa infusione è ciò che rende unico il sapore distintivo dell'aperitivo italiano.
  • Come si prepara correttamente uno Spritz con Aperol?
    Per preparare il classico Spritz all'Aperol, utilizza un grande calice da vino (ballon). Inserisci abbondante ghiaccio fino a riempire circa metà bicchiere. Versa 4 centilitri di Aperol, seguiti da 6 centilitri di Prosecco secco o vino bianco fermo. Completa la bevanda con una piccola quantità di soda per darle corpo e frizzantezza. Mescola delicatamente con un cucchiaino lungo. Infine, decora con una fettina d'arancia fresca. Questa proporzione bilanciata garantisce il tipico gusto leggero e dissetante associato al cocktail veneto.
  • Qual è la differenza tra l'Aperol italiano e quello venduto in Germania?
    La principale differenza risiede nella gradazione alcolica. Mentre la versione standard commercializzata in Italia e nella maggior parte dei mercati internazionali contiene il 11% di alcol, esiste una variante specifica per il mercato tedesco. Questa versione tedesca presenta una gradazione superiore, pari al 15% di alcol. Tale modifica è stata introdotta per adattarsi alle preferenze locali e alle normative specifiche del paese, richiedendo una potenza alcolica maggiore rispetto alla formula originale creata dai fratelli Barbieri nel 1919.
  • Cosa è il 'Girovita' e come si prepara?
    Il Girovita è un cocktail fresco ed estivo che utilizza l'Aperol come base aromatica. Per prepararlo, mescola l'Aperol con Pimm's, liquore all'albicocca e succo di limone. L'elemento distintivo di questa ricetta è l'aggiunta di cetriolo pestato e foglie di menta fresca, che conferiscono una nota erbacea e rinfrescante unica. Si consiglia di servire il drink ben freddo, sfruttando la sinergia tra gli agrumi, le erbe aromatiche e la dolcezza del liquore all'albicocca per un risultato particolarmente dissetante durante i mesi caldi.
  • Cos'è il 'Cheeky Negroni' e quali ingredienti usa?
    Il Cheeky Negroni è una variante moderna e leggera del classico Negroni, ideata per chi cerca un profilo aromatico meno intenso. Al posto del tradizionale Campari, si utilizza l'Aperol, che offre un sapore più dolce e meno amaro. Inoltre, il Vermouth Rosso classico viene sostituito con un Vermouth Bianco Secco. Questa combinazione crea un cocktail dal colore aranciato brillante, più morbido e accessibile, perfetto per chi desidera l'esperienza del Negroni ma preferisce note più delicate e fruttate rispetto alla robustezza del recipe originale.

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