La crostata di prugne

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crostata prugne

La crostata di prugne si prepara con dei tempi un po lunghi ma la sua ricetta è molto semplice da fare, per la gioia di adulti e piccini.

di Redazione

04 febbraio 2015

Scheda della ricetta: crostata prugne

  • Cucina italia
  • Portata dolce
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 3 €
  • Preparazione 40 min
  • Cottura 40 min
  • Tempo totale 1 h 20 min
  • Tipo di cottura forno

Ingredienti

  • 300 grammi di farina di grano tenero
  • 200 grammi di zucchero
  • 80 grammi di burro
  • 2 tuorli di gallina
  • 250 grammi di marmellata
  • 80 grammi di limone
  • 10 centilitri di Acqua

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 1546 kcal
  • Grassi 44 g
  • Colesterolo 396 mg
  • Fibre 10 g
  • Proteine 22 g

La crostata di prugne

La crostata è certamente uno dei dolci più semplici e cucinati in Italia, molto amata da grandi e bambini, ottima in molte occasioni e grande classico della merenda dei più piccoli. Con la stessa base si possono preparare crostate con diversi gusti, come quella alla confettura di prugne, da stendere sulla base. La crostata va preparata con una semplice pasta frolla di farina, uova, burro e zucchero, da far riposare poi qualche ora. Iniziatela quindi con largo anticipo, anche se volendo potrete preparare l'impasto anche la sera prima e completare la crostata il giorno dopo.

Gli ingredienti

Per fare una crostata di prugne da sei/otto persone utilizzate una ricetta con i seguenti ingredienti: 300 g di farina 200 g di zucchero 80 g di burro 2 tuorli d'uova 250 g di confettura di prugne 1 limone acqua

L'impasto

La ricetta va cominciata molto tempo prima con la preparazione dell'impasto che si realizza setacciando la farina in un contenitore (1) e tagliando il burro a dadini (2) per unirlo nel contenitore della farina (3).

Continuare l'impasto

Iniziate ad impastare grossolanamente (4) con il mixer per mescolare la farina e il burro prima di unire anche lo zucchero (5). Poi grattate la scorza del limone (6) dopo averlo lavato bene.

Le uova

L'operazione successiva da svolgere è rompere le uova in una ciotolina, gettando via gli albumi e tenendo solo i tuorli (7), tenendoli a parte in un bicchiere. Intanto mettete la scorza di limone (8) nell'impasto che metterete quindi su un piatto piano (9).

Terminare l'impasto

Il passo successivo è quello di mettere i tuorli (10) nell'impasto per iniziare ad impastare (11) con energia, portando la farina dal basso verso il centro. Impastate per circa un quarto d'ora, aggiungendo un pochino di acqua (12) se l'impasto dovesse essere troppo asciutto.

Conservare l'impasto

Dopo aver impastato per circa 15 minuti, l'impasto dovrebbe essere compatto ed elastico (13). Prendete della pellicola trasparente da cucina e avvolgetevi l'impasto (14) che dovrete far riposare in frigo (15) per più di due ore.

La base della crostata

Trascorso il tempo di riposo per l'impasto, riprendetelo e dividetelo in due parti, una grande e l'altra piccola, circa un quarto del totale (16). Prendete la tortiera e imburratene il fondo (17). Ora metteteci sopra la parte di impasto più grande (18).

Terminare la base

L'impasto ora va allargato ed allungato con le mani (19) per stenderlo su tutto il fondo e creare la base (20). Questa deve avere anche dei bordi alti un centimetro (21) in modo che la confettura non fuoriesca dalla crostata.

Le strisce d'impasto

Con la parte più piccola dell'impasto invece servirà per creare delle striscioline (22) da arrotolare (23) con le mani per ottenere una forma di sigaro, quindi schiacciatele un pochino. Poi prendete la confettura di prugna e spalmatela sulla base, coprendola tutta con uno strato di due millimetri (24).

La cottura

Adesso riprendete le striscioline di impasto e mettetele sulla crostata formando una sorta di griglia (25) a maglia larga. Quindi infornate (26) in forno preriscaldato a 160°C per 40 minuti e quindi sfornate (27) facendo freddare prima di mangiare.

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Domande frequenti

  • Quanto tempo devo lasciare riposare l'impasto della frolla?
    L'impasto della pasta frolla richiede un riposo minimo di due ore in frigorifero, ma il risultato è decisamente migliore se viene preparato la sera precedente e lasciato maturare tutta la notte. Questo periodo di attesa permette al glutine di rilassarsi e ai grassi di stabilizzarsi, garantendo una frolla più friabile e facile da lavorare. Non saltare mai questa fase: un impasto freddo sarà meno appiccicoso e manterrà meglio la forma durante la stesura e la cottura, evitando che la crostata si restringa eccessivamente.
  • Posso usare le uova intere invece di soli tuorli?
    Sì, puoi tranquillamente utilizzare le uova intere al posto dei soli tuorli, adattando leggermente la quantità di liquido. I tuorli conferiscono alla frolla un colore giallo intenso e una struttura più sabbiosa e friabile, mentre gli albumi apportano proteine che rendono l'impasto più elastico e gommoso. Se usi le uova intere, potresti dover ridurre leggermente l'acqua aggiunta alla fine, poiché l'albume contiene molta umidità. Il gusto rimarrà eccellente, ma la texture sarà leggermente diversa rispetto alla versione classica con soli tuorli.
  • A quale temperatura e per quanto tempo devo cuocere la crostata?
    La crostata alle prugne va infornata in forno statico preriscaldato a 160°C per circa 40 minuti. Una temperatura moderata è fondamentale per permettere alla frutta di cuocersi dolcemente senza bruciare la superficie e per garantire che la frolla si rosolatura uniformemente senza diventare dura. I 40 minuti sono indicativi: controlla sempre che i bordi siano dorati e la superficie compatta. È importante lasciare raffreddare completamente la torta nello stampo prima di sformarla, altrimenti la base potrebbe spezzarsi per il calore residuo e la fragilità della frolla appena uscita dal forno.
  • Come posso evitare che la confettura fuoriesca dai bordi?
    Per contenere la marmellata, è essenziale creare un bordo alto almeno un centimetro quando stendi la base della frolla nella tortiera. Premi delicatamente l'impasto contro i lati dello stampo per formare una sorta di cornice solida. Inoltre, stendi la confettura mantenendola a circa mezzo centimetro di distanza dal bordo superiore. Se utilizzi una griglia di frolla sopra, assicurati che le strisce siano ben aderenti ai bordi laterali per sigillare il contenuto. Un trucco extra è spennellare il bordo interno della frolla con albume sbattuto prima di aggiungere la marmellata per creare una barriera impermeabile.
  • Posso congelare la crostata già pronta?
    Assolutamente sì, la crostata alle prugne si presta benissimo alla conservazione in freezer. Dopo averla lasciata raffreddare completamente a temperatura ambiente, avvolgila ermeticamente in più strati di pellicola trasparente e poi in alluminio per proteggerla dagli odori del freezer. Può restare conservata fino a tre mesi. Per servirla, lascia scongelare la torta a temperatura ambiente per diverse ore, preferibilmente coperta per evitare che si secchi. Il sapore e la consistenza rimangono ottimi anche dopo il congelamento, rendendola ideale per preparazioni anticipate per feste o eventi.

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