Marmellata di prugne

marmellate

marmellata di prugne

La marmellata di prugne, è un classico dolce molto apprezzato, che si può assaporare sia con del pane fresco la mattina che per la merenda dei vostri bambini.

di Redazione

18 ottobre 2015

Scheda della ricetta: marmellata di prugne

  • Cucina italia
  • Portata dolce
  • Persone 8
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 30 min
  • Cottura 1 h 30 min
  • Tempo totale 2 h 00 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 1 chilo di prugne
  • 250 grammi di zucchero
  • 100 millilitri di Acqua

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 175 kcal
  • Grassi 0 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibre 2 g
  • Proteine 1 g

Marmellata di prugne

Realizzare in casa la marmellata di prugne è veramente facile e divertente, infatti con pochissimi ingredienti porterete in tavola un dolce apprezzato sia dai grandi che dai bambini, ideale per la prima colazione e per la merenda pomeridiana. Questa confettura buonissima, fa parte della tradizione culinaria italiana, che vanta numerosissime ricette tradizionali per ogni singola regione del nostro paese. Se volte realizzare la marmellata di prugne light, vi consigliamo di sostituire allo zucchero classico semolato bianco, lo zucchero di canna, seguendo di pari passo le stesse istruzioni che trovate in questo articolo.

Ingredienti

Per realizzare la seguente ricetta per sei persone, dovete avere a disposizione questi ingredienti: 1 kg di prugne 350 g di zucchero semolato 100 ml di acqua

Lavorate le prugne

Iniziate la marmellata lavando accuratamente sotto abbondante acqua corrente le prugne (1), dopo con un coltello dalla lama seghettata dividetele in due metà ed estraete il nocciolo interno (2), una volta terminata questa operazione per tutte le prugne che avete a disposizione, tagliate a pezzi non troppo sottili (3). Mettete il frutto appena lavorato in piatto fondo da minestra.

Proseguite con la cottura

In una pentola di grandi dimensioni, versate al suo interno le prugne lavorate nel passaggio iniziale (4), unitevi lo zucchero semolato (5) e con un mestolo di legno mescolate accuratamente (6).

Proseguite la ricetta

Ora versate l'acqua nella pentola (7) e mescolate nuovamente con un mestolo di legno (8), infine coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa un'ora e mezza (9).

Continuate la cottura

A metà cottura, una volta che la frutta è in ebollizione, togliete il coperchio e mescolate di nuovo con il mestolo di legno (10), dopo coprite di nuovo (11) e lasciate terminare la cottura mantenendo la fiamma sempre bassa. Una volta pronta la marmellata, con un cucchiaio, trasferite il composto in una planetaria di medie dimensioni, lasciandolo raffreddare per circa un'ora, oppure in una terrina (12).

Imbarattolate la marmellata

A questo punto, prendete i barattoli di vetro sterilizzati in precedenza ed aggiungete al loro interno la marmellata, aiutandovi con un cucchiaio da brodo oppure con un cucchiaino (13), fino al completo riempimento (14). Chiudete con il tappo ermetico (15) e riponete la vostra marmellata di prugne nella dispensa, ricordandovi, che una volta aperta, va conservata in frigorifero. Potete servire in tavola questo composto delizioso dal sapore classico al mattino con delle fette biscottate ,per la colazione sia dei grandi che dei piccini, oppure con del pane fresco per una merenda genuina.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto tempo dura la marmellata di prugne fatta in casa?
    La marmellata di prugne preparata secondo la ricetta tradizionale, utilizzando 350 grammi di zucchero per chilo di frutta, ha una buona conservazione grazie alla concentrazione zuccherina che agisce come conservante naturale. Se imbottigliata correttamente in vasetti sterilizzati e chiusi ermeticamente, può durare diversi mesi se conservata in un luogo fresco e buio, come la dispensa. Una volta aperto il vasetto, è fondamentale spostarlo in frigorifero e consumarlo entro poche settimane per garantire freschezza e sicurezza alimentare.
  • Posso usare le prugne ancora verdi o devono essere mature?
    È altamente consigliabile utilizzare prugne completamente mature per ottenere il miglior risultato. La maturità garantisce una maggiore dolcezza naturale, riducendo potenzialmente la quantità di zucchero necessaria, e facilita la rottura della frutta durante la cottura, ottenendo così una consistenza più cremosa. Le prugne acerbe sono ricche di pectina ma anche di tannini, che possono conferire un sapore eccessivamente aspro e amaro. Se usi varietà molto succose, assicurati che siano morbide al tatto per una marmellata omogenea.
  • Come posso addensare meglio la marmellata se risulta troppo liquida?
    Se dopo l'ora e mezza di cottura la marmellata appare ancora troppo acquosa, puoi prolungare la cottura a fuoco vivo e coperchio aperto per altri 10-15 minuti, facendo evaporare l'eccesso di umidità. Un altro trucco efficace è aggiungere un po' di succo di limone, che aiuta a legare gli zuccheri e la pectina naturale della frutta. Puoi anche testare la densità versando un po' di marmellata su un piattino freddo: se non scorre via velocemente, è pronta. Evita di cuocerla troppo a lungo per non caramellare eccessivamente lo zucchero.
  • Si può preparare la marmellata di prugne senza zucchero o con meno zucchero?
    Sì, è possibile realizzare una versione light sostituendo lo zucchero semolato con zucchero di canna, come suggerito nell'articolo, oppure utilizzando dolcificanti alternativi. Tuttavia, lo zucchero non serve solo a dolcificare: svolge un ruolo cruciale nella conservazione e nell'addensamento grazie alla reazione con la pectina. Riducendolo drasticamente, la marmellata avrà una durata di conservazione molto più breve e richiederà una refrigerazione immediata. In alternativa, puoi aggiungere pectina naturale estratta dalle mele o da altri agrumi per compensare la minore presenza di zucchero nella fase di addensamento.
  • Qual è il metodo corretto per sterilizzare i barattoli prima dell'imbottigliamento?
    La sterilizzazione è essenziale per prevenire la formazione di muffe e batteri. Il metodo più semplice consiste nel far bollire i vasetti di vetro e i loro tappi in una grande pentola d'acqua per almeno 10-15 minuti. Assicurati che i vasetti siano integri, senza crepe. Dopo la bollitura, tienili in acqua calda finché non li riempi, oppure asciugali perfettamente e scaldali brevemente in forno a temperatura bassa. Inserisci la marmellata quando è ancora bollente per creare il sottovuoto naturale chiudendo immediatamente il tappo ermetico mentre è ancora caldo.

Potrebbe interessarti anche