Le linguine allo scoglio

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ricette linguine allo scoglio

Le linguine allo scoglio si preparano con una ricetta semplice e ricca di ottimi ingredienti di mare. Un primo da proporre in occasioni importanti.

di Redazione

17 settembre 2014

Scheda della ricetta: ricette linguine allo scoglio

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 10 €
  • Preparazione 15 min
  • Cottura 30 min
  • Tempo totale 45 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di pasta secca all'uovo
  • 200 grammi di pomodori maturi
  • 100 grammi di vongole
  • 100 grammi di cozze
  • 100 grammi di gamberi
  • 200 grammi di seppia
  • 10 centilitri di vino bianco
  • 2 spicchi di Aglio
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 580 kcal
  • Grassi 12 g
  • Colesterolo 339 mg
  • Fibre 4 g
  • Proteine 43 g

Le linguine allo scoglio

Le linguine allo scoglio sono un grande classico dei primi di mare italiani, facili da preparare con ingredienti molto gustosi come i molluschi e i crostacei. Un ottimo piatto da proporre con gli ospiti importanti o nelle domeniche in famiglia.

Gli ingredienti

Per la ricetta delle linguine allo scoglio per due persone procuratevi i seguenti ingredienti: 160 g di linguine 100 g di cozze 100 g di vongole 1 seppia 6 gamberoni 10 cl di vino bianco 200 g di pomodori pachino 3 spicchi d'aglio 1 ciuffo di prezzemolo olio extravergine di oliva

I molluschi

Iniziate con il mettere in acqua fredda e salata i molluschi per un paio di ora in modo da farli spurgare dalla sabbia, soprattutto le vongole. Quindi pulite bene le cozze togliendo via le bavette e grattandole con una retina metallica. Dunque sbucciate uno spicchio d'aglio (1) e mettetelo a dorare in una padella con un filo d'olio extravergine di oliva. Unite quindi i molluschi (2) e fateli aprire a fiamma viva per cinque minuti, finché non saranno tutti completamente aperti (3). Quindi spegnete il fuoco e buttate quei molluschi che non si sono aperti.

I gamberoni

Ora sbucciate un altro spicchio d'aglio (4) e mettetelo a dorare in un'altra padella con un filo di olio extravergine di oliva per poi unirvi anche i gamberoni. Fateli cuocere per circa dieci minuti a fiamma media, sfumando con poco vino bianco (5) e quando avranno preso bene colore spegnete il fuoco per farli raffreddare leggermente. Quindi staccate le teste e mettetele da parte, per usarle poi come decorazione del piatto, mentre sguscerete (6) i corpi, mettendoli da parte anch'essi. Tenete anche la padella con lo stesso olio che userete in seguito.

La seppia

Ora iniziate a lavorare la seppia sul tagliere. Compratela già pulita e quindi con un coltello grande fate leva nella bocca per estrarre il becco (7). Quindi separate i tentacoli dalla testa e tritate (8) i primi mentre taglierete a striscioline (9) la testa. Mettete tutto da parte e iniziate a preparare il condimento.

I pomodorini

Lavate bene (10) sotto l'acqua corrente i pomodorini pachino e metteteli sul tagliere. Con il coltello seghettato, per non rovinarne l'affilatura con l'acidità dell'ortaggio, tagliate in due i pomodorini (11) e metteteli a parte (12) in una ciotolina.

Iniziate il condimento

Nella stessa padella dove avete cotto i gamberoni iniziate a cuocere il condimento. Fate scaldare leggermente e quindi unite la seppia (13) in pezzi e lasciate andare un paio di minuti. Quindi unite anche i pomodorini (14) e lasciate andare la cottura per qualche minuto prima di unire anche i gamberoni sgusciati (15). Lasciate andare la cottura finché i pomodorini non saranno appena appassiti.

Preparare i molluschi

Ora che le cozze e le vongole saranno raffreddati togliete le cozze dalle valve (16) e mettetele in un piatto mentre lascerete le vongole nelle loro conchiglie (17). Quindi con l'aiuto di un colino a maglio fine filtrate (18) in una tazza l'acqua di cottura dei molluschi.

Terminare il condimento

Ora versate in pochino di acqua di cottura dei molluschi (19) nella padella con il condimento per formare un sughetto di fondo molto gustoso. Salate leggermente (20), con molta parsimonia in quanto l'acqua di cottura dei molluschi già contribuisce. Quindi aggiungete gli stessi molluschi (21) e continuate per altri cinque minuti, aggiungendo, se necessario, ancora acqua.

La preparazione finale

Nel frattempo avrete messo abbondante acqua salata a bollire per lessare la pasta che una volta pronta salterete direttamente in padella (22) con il condimento. Mescolate bene (23) a fuoco dolce e una volta amalgamato il tutto aggiungete il prezzemolo (24) che avrete precedentemente lavato e tritato finemente. Quindi spegnete il fuoco, impiattate e servite subito in tavola ben caldo, decorando i piatti con le teste dei gamberoni.

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Domande frequenti

  • Come devo pulire correttamente le cozze e le vongole per evitare che abbiano la sabbia?
    La pulizia è fondamentale per un risultato gradevole. Immergi i molluschi in una bacinella con acqua fredda e sale grosso per almeno due ore; il sale li induce a espellere la sabbia accumulata. Per le cozze, strofinala vigorosamente sotto l’acqua corrente con una spazzola o una retina metallica per rimuovere eventuali residui esterni e le "bavette", ovvero i filamenti che sporgono dal guscio. Scarta sempre le cozze e le vongole con il guscio rotto o che rimangono aperte dopo essere state toccate, poiché indicano che il mollusco è morto e non sicuro da consumare.
  • È possibile usare solo il succo di limone invece del vino bianco per sfumare?
    Sì, il succo di limone può sostituire il vino bianco, specialmente se preferisci un sapore più fresco e acido o se non hai alcolici a disposizione. Tuttavia, tieni presente che il vino bianco apporta aromi complessi e aiuta a deglassare la padella, sciogliendo i sapidi residui di cottura. Se usi il limone, aggiungi il succo alla fine della cottura dei gamberoni o nel condimento finale per non farlo evaporare troppo rapidamente. Ricorda che il vino bianco va fatto evaporare quasi completamente per eliminare l’alcol e lasciare solo il profumo, mentre il limone mantiene la sua acidità vivace.
  • Quanto tempo devono cuocere le linguine rispetto ai tempi indicati sulla confezione?
    Le linguine allo scoglio richiedono una cottura in padella (mantecatura) breve ma decisiva. Una volta lessate al dente, scolale e trasferiscile direttamente nella padella con il condimento pronto. Cuoci insieme per 1-2 minuti a fuoco medio-alto, mescolando spesso. Questo passaggio permette alla pasta di assorbire i sapori del sugo di mare e di legarsi perfettamente con il condimento grazie all’amido rilasciato. Non cuocerle troppo a lungo in padella per evitarne il rammollimento; il risultato deve essere al dente e ben abbracciato dal sughetto ricco di frutti di mare.
  • Posso congelare le linguine allo scoglio avanzate?
    Non è consigliabile congelare il piatto completo, specialmente per via della presenza di molluschi come cozze e vongole. Questi tendono a rilasciare acqua durante il scongelamento, rendendo il sugo acquoso e la pasta molliccia, compromettendo texture e sapore. Inoltre, i gamberoni possono risultare gommosi. Se devi conservare gli avanzi, ti suggerisco di congelare separatamente il condimento (senza la pasta) e di cuocere la pasta fresca al momento del consumo. Consuma comunque il piatto entro 24-48 ore conservandolo in frigorifero, dato che i frutti di mare sono alimenti deperibili.
  • Come posso capire se la seppia è fresca e tenera?
    Acquistando la seppia già pulita, verifica comunque alcuni indicatori di freschezza. La pelle deve essere integra, lucida e priva di macchie scure o opache. Il corpo deve essere sodo al tatto, non molle o viscido oltre il normale. L’odore deve essere marino e fresco, mai ammoniacale o forte di pesce vecchio. Per renderla tenera durante la cottura, assicurati di aver rimosso completamente il becco cartilagineo centrale e di aver tagliato la carne a striscioline sottili. Una cottura rapida in padella, come indicato nella ricetta, aiuta a mantenerla morbida ed eviterà che diventi dura e masticabile.

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