penne alla puttanesca

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penne alla puttanesca

Questa pasta dal nome particolare è veloce e gustosa. Il piatto deve il suo nome forse proprio a questa caratteristica, che lo vedeva perfetto per le case d'appuntamento.

di Redazione

17 agosto 2013

Scheda della ricetta: penne alla puttanesca

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 4
  • Difficoltà facile
  • Costo 2 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 15 min
  • Tempo totale 25 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 350 grammi di pasta secca all'uovo
  • 100 grammi di olive nere
  • 200 grammi di pomodori maturi
  • 10 grammi di Alici sotto sale
  • 30 grammi di capperi sott'acetp
  • 2 spicchi di Aglio
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 1 grammo di peperoncini piccanti
  • 3 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 418 kcal
  • Grassi 11 g
  • Colesterolo 84 mg
  • Fibre 4 g
  • Proteine 13 g

Le penne alla puttanesca

Le penne alla puttanesca sono un gustoso e famoso piatto con un nome molto curioso, su cui vi sono varie ipotesi. La versione più accreditata dice che le si usava preparare nei bordelli dei Quartieri Spagnoli a Napoli, dove il piatto è originario, mentre altre vogliono protagonista del battesimo il pittore Colucci o l'architetto Peti. Nella sua versione originale, quella campana, la ricetta non prevede le acciughe, che invece sono classiche della versione laziale. Il piatto si avvantaggia anche della estrema velocità di preparazione e cottura di questo sugo fresco, da cui nasce anche la mitologia della sua preparazione nelle case d'appuntamento. Gli ingredienti sono reperibili facilmente, e non servono particolari attrezzature.

Gli ingredienti

Per le pennette alla puttanesca gli ingredienti da utilizzare sono pochi e spesso reperibili anche già nelle nostre dispense. Per quattro persone dovrete quindi procurarvi: 350 gr di pennette rigate 100 gr di olive nere 200 gr di pomodori grandi freschi 6 acciughe 30 gr di capperi 2 spicchi d'aglio 1 ciuffo di prezzemolo 1 peperoncino olio extravergine d'oliva

La preparazione del soffritto

Iniziate preparando gli ingredienti per il soffritto, tritando bene l'aglio e il peperoncino. Aggiungete altri se siete amanti del piccante. Quindi in una padella antiaderente ponete 3 cucchiai d'olio, con il peperoncino e l'aglio tritati.

Preparare gli altri ingredienti

Quindi prendete i pomodori, tagliateli a pezzi e metteteli da parte. Prendete le olive snocciolate e tagliatele a piccole rondelle, mentre dovrete tagliare a pezzi anche le acciughe.

Preparare il sugo

Mettete la padella antiaderente sul fuoco con l'aglio e il peperoncino. Fate dorare l'aglio e poi aggiungete i pezzi di pomodoro a cuocere, a fuoco medio. Salate solo un pochino i pezzi di pomodoro, ricordando che dovrete aggiungere un ingrediente salato come i capperi e le acciughe, mescolate bene e lasciate andare qualche minuto prima di aggiungere le olive.

Gli altri ingredienti

Lasciate andare qualche minuto a fuoco moderato i pomodori, prima di aggiungere le acciughe. Quindi fate cuocere per circa 15 minuti, mentre nel frattempo avrete messo a bollire l'acqua. Solo negli ultimi minuti di cottura del sugo aggiungerete infine i capperi.

La preparazione finale

Mentre cuocete il sugo farete cuocere anche la pasta, in genere con 10 minuti di cottura indicati in confezione per le penne. Una volta cotte scolatele e saltatele in padella, mescolando bene con una manciata di prezzemolo tritato. Impiattate ben caldo e servite subito.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra la ricetta napoletana e quella romana delle penne alla puttanesca?
    La principale distinzione geografica riguarda l'utilizzo delle acciughe. La versione originale campana, nata a Napoli, tradizionalmente non include le acciughe nel sugo, affidandosi al sapore deciso degli altri ingredienti. Al contrario, la variante laziale, diffusa a Roma, prevede quasi sempre l'aggiunta di filetti di acciuga sotto sale, che vengono sciolti nell'olio insieme all'aglio per creare una base sapida e umami fondamentale per il piatto. Entrambe le versioni condividono però gli elementi chiave: pomodori, olive, capperi e aglio.
  • Quando devo aggiungere i capperi durante la cottura per non rovinarne il sapore?
    I capperi contengono sali e aromi volatili che tendono a disperdersi o amarezzarsi se cotti troppo a lungo. Per preservare la loro nota fresca e pungente, è consigliabile aggiungerli solo negli ultimi minuti di cottura del sugo, dopo che i pomodori e le acciughe hanno già rilasciato i loro sapori. Questo accorgimento garantisce che i capperi mantino la loro consistenza leggermente croccante e il loro caratteristico gusto saporito, senza diventare molli o perdere intensità nel piatto finale.
  • Posso usare pomodori pelati in scatola invece di quelli freschi?
    Assolutamente sì, e in molti casi può essere preferibile. I pomodori freschi variano molto in base alla stagione e alla maturazione; se non sono perfettamente maturi, il sugo potrebbe risultare acquoso o poco saporito. I pelati di alta qualità, specialmente quelli San Marzano DOP, offrono una concentrazione di sapore e una consistenza ideali per la puttanesca. Se usi pomodori freschi, assicurati di sbucciarli e tagliarli a pezzi grossolani per permettere loro di sfaldarsi correttamente durante la cottura breve del sugo.
  • Come posso bilanciare la sapidità del piatto dato l'uso di acciughe e capperi?
    Poiché sia le acciughe che i capperi sono ingredienti molto salati, è fondamentale dosare con attenzione il sale aggiunto durante la cottura. Inizia aggiungendo pochissimo sale ai pomodori e assaggia il sugo verso la fine della preparazione prima di impiattare. L'intensità sapida derivante dalla dissoluzione delle acciughe e dall'infusione dei capperi dovrebbe essere sufficiente. Se il piatto risulta ancora troppo salato, puoi correggere l'equilibrio aggiungendo un pizzico di zucchero o un po' più di pomodoro, ma meglio prevenire controllando i sapidi fin dall'inizio.
  • È possibile preparare il sugo della puttanesca in anticipo?
    Sì, la puttanesca è un ottimo candidato per la meal prep poiché i sapori tendono a fondersi e migliorare col riposo. Puoi preparare il sugo fino a due giorni prima e conservarlo in frigorifero in un contenitore ermetico. Riscaldalo delicatamente prima di unire la pasta. Tieni presente che i capperi potrebbero rilasciare ulteriore liquido durante il riposo; se il sugo ti sembra troppo concentrato, aggiungi un mestolino di acqua di cottura della pasta per fluidificarlo e legare meglio il tutto con le penne al momento del servizio.

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