Il riso e le sue varietà
Il riso è un cereale coltivato principalmente in zone umide e piovose. La pianta del riso appartiene alle graminacee ed è ha antiche origini asiatiche ( per essere precisi se ne riscontrano tracce di utilizzo in Cina già a partire dal VI secolo Avanti Cristo). Ormai viene coltivato in moltissime zone del mondo in quanto, l'avvento delle innovative tecniche di coltivazione permettono di creare ambienti , se pur artificiali, adatti alla crescita delle piante di riso. Esistono molti tipi diversi di riso e , chi è abituato a fare la spesa con attenzione sicuramente saprà che a seconda della ricetta che bisogna preparare esiste una diversa tipologia di riso. Per esempio, i chicchi più piccoli, tondi e teneri sono ottimi per le minestre in quanto si addensano a qualsiasi cereale, verdura o legume che vogliate servire , col riso, in una zuppa. Il riso che si trova in commercio è selezionato, ben pulito dall'involucro esterno ( le glumelle) anche se ne abbiamo di tipi più o meno raffiati. Per preparare un ottimo risotto avete esigenza di comperare un riso che sia superfino. La distinzione del riso dipende infatti dalla lunghezza e dalla forma del riso. Il riso tondo è il riso che si cltiva principalmente in Europa, Giappone e Cina del nord. Presenta die chicchi piccoli e tondi che cuociono in circa 12 minuti e sono, come già detto, ideali per minestre. Il riso fino ha dei chicchi affusolati e lunghi. Solitamente questa tipologia di riso è quella proveniente dall'India. Come non citare il riso basmati : particolarmente chiaro e dalla forma molto affusolata, conserva anche dopo la cottura un sapore dociastro simile ad un controgusto alla nocciola. Il riso fino è ideale per i supplì, i timballi e, volendo, anche per i risotti, sebbene per questi ultimi si preferiscono usare il tipo semifino e superfino. Il riso semifino ha chicchi più lunghi, ma sempre tondeggianti. Il tipo di riso superfino ha dei chicchi grandi, lunghi e fini ottimi per risotti e insalate in quanto i chiccchi non rilasciano molto amido e restano dopo la cottura ben divisi tra loro.
Cuocere il riso per il risotto
Il riso si può cuocere a vapore, si può bollire in acqua o nel latte ( per le ricette dolci) . Tutto dipende dalla ricetta che bisogna preparare. Per preparare il risotto il riso bisogna cuocerlo seguendo tre fasi che prevedono una tostatura del riso, una cottura in brodo e la mantecatura. Per preparare qualsiasi tipo di risotto avete bisogno di preparare a parte il brodo perché il brodo va aggiunto man mano che girate il riso. Bollirlo nel brodo significherebbe anadare più verso una minestra che un risotto. Che sia di carne, di verdure o di pesce, il brodo va preparato prima di iniziare a preparare il risotto. Il riso va tostato, il che significa che nel tegame in cui dobbiamo preparare il risotto facciamo rosolare una cipolla con burro o olio ( se la ricetta lo chiede)o facciamo sciogliere una noce di burro in cui faremo rosolare il riso che dovrà diventare bello lucido. Si aggiunge poi del vino bianco o del liquore ( a seconda della ricetta) e si fa sfumare prima di aggiungere il brodo. Il brodo va aggiunto coprendo il riso. Poi si gira e rigira il riso e assorbito il brodo se ne aggiunge altro, così fino a che il riso non sia cotto. Una volta cotto si spegne il fuoco e si aggiunge al risotto del burro e, se richiesto, del parmigiano e si gira per bene il riso di modo che il burro renda il risotto cremoso.
Risotto ai funghi misti
Il risotto ai funghi misti si prepara molto semplicemente e con pochi ingredienti. È una ricetta che potete prendere ad esempio per preparare il risotto ai funghi porcini o agli asparagi e gamberetti. Se volete preparare un risotto ai porcini mettete in padella a soffriggere i porcini prima di unirli al riso. Per il risotto agli asparagi unite gli asparigi al brodo e i gamberetti fateli cuocere prima in padella con olio e aglio di modo che rilascino quel sughetto gustoso che unirete anch'esso al risotto. Insomma, da questa ricetta potete procedere per preparare tantissimi altri tioi di risotto.
Ingredienti
200 grammi di riso 2 cucchiai di olio extravergine di oliva 1 cipolla 2 patate 2 carote 200 grammi di funghi sale pepe prezzemolo una noce di burro grana padano mezzo bicchiere di vino bianco
Preparare il brodo
Pulire e tagliare le verdure per il brodo. Mettere sul fuoco una pentola con circa un litro di acqua. Aggiungervi le verdure, mezza cipolla e il sedano. Aggiungeteci un dado e lasciate cuocere
Frullare il brodo
Quando le verdure saranno diventate belle morbide frullate il brodo. Se notate ancora dei pezzi di verdura continuate a frullare finché non avrete tritato tutte le verdure ( se gradite potete lasciarle anche tritate grossolanamente)
Soffriggere i funghi
Mettere a soffriggere uno spicchio d'aglio in una padella. Aggiungeteci i funghi e quando saranno cotti salate, pepate e aggiungete del prezzemolo secco.
Preparazione del risotto
Fate rosolare mezza cipolla in due cucchiai di olio.Aggiungete il riso e mescolatelo bene affinché si unga con l'olio. Aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e continuando a mescolare fare asciugare il vino. Aggiungete il brodo fino a coprire il riso e girate. Quando il brodo si asciuga aggiungetene altro.
Aggiungere i funghi
Aggiungere i funghi quando il riso ha raggiunto metà cottura. Quando il riso è cotto spegnete il fuoco , aggiungete dei fiocchetti di burro e il grana padano grattugiato. Mescolare bene e servire il risotto.