Introduzione
Quando si parla dei datteri freschi, la prima cosa che ci viene in mente è il suo quantitativo elevato di calorie e non tutti sanno che questo frutto è ricchissimo di proprietà benefiche al nostro organismo, talmente straordinarie ed anche prodigiose, quanto ignorate e sconosciute. Con il termine dattero, indichiamo il frutto della palma dal nome Phoenix Dactylifera, ovvero un albero longilineo e molto imponente che può arrivare a raggiungere anche altezze molto elevate, sfiorando anche i 30 metri. Questo è un frutto tipico dell’Africa e dell’Asia Occidentale, fino a toccare le sponde dei fiumi Tigri ed Eufrate. Crescendo in paesi con clima caldo, oggi viene coltivato nelle aree del Mediterraneo, nel Golfo Persico, in Arabia ed anche nell’America Meridionale.
Botanica
La pianta del dattero, ovvero la palma cresce e si sviluppa molto velocemente: le sue radici forti penetrano nel terreno sostenendo l’intera palma e cercando il giusto nutrimento nella parte più profonda del sottosuolo. Il tronco della palma si presenta esteticamente rugoso e ruvido al tatto, ed è completamente rivestito di squame e di residui dei peduncoli del vecchio fogliame. Per quanto riguarda le foglie, queste sono di colore verdastro e si presentano molto rigide e lunghe, capaci di arrivare anche a tre metri e costituiscono una corona posta da capo all’albero caratteristica delle palme. I fiori della palma sono raggruppati in pannocchie, di colore giallo e molto piccole, mentre il frutto, ovvero il dattero, è molto dolce ed internamente contiene un seme legnoso.
Valori nutrizionali
I datteri sono un frutto molto calorico, infatti per 100 grammi di prodotto fresco ci sono all’incirca 230 chilo-calorie. Un buon 50% del frutto è costituito prevalentemente da zuccheri, ovvero carboidrati, un 20% di acqua, il 2,7% sono le proteine e lo 0,60% sono i grassi. Essendo poveri di proteine, il consumo di datteri è consigliato in particolar modo a chi segue diete ipoproteiche. La polpa del dattero è ricchissima di magnesio, in particolare il frutto fresco che proviene dai terreni sabbiosi delle zone sahariane. Il dattero è come una spugna, assorbe i minerali che si trovano nel terreno, per questo per 100 grammi di prodotto ci sono all’incirca 50 mg di magnesio. Fatta eccezione per la tirosina, il frutto contiene anche un buon quantitativo di aminoacidi essenziali, ed una modesta quantità di vitamine, in particolar modo quelle del gruppo B.