Limette

alimenti

limette

Con il termine limette, si vuole indicare un frutto molto simile al limone, che tendenzialmente chiamiamo lime, molto utile in cucina.

di Redazione

20 novembre 2016

Introduzione

Il lime o limette è un albero da frutto che appartiene agli agrumi, e molto probabilmente deriva dalla pianta del cedro, che ha origini asiatiche in particolar modo dell’India, da dove nel periodo coloniale, l’Inghilterra lo esportò in Europa e nel resto del mondo. Durante il corso dei secoli, le limette è rimasto un alimento che lo collegava agli inglesi, tanto che ancora oggi, per indicarlo viene chiamato con l’accento inglese “laim”, anche se il suo nome vero e corretto è limette. Tale pianta riesce a vivere solo in clima tropicali ed è proprio per questo che la sua presenza è assai rara nei campi del mediterraneo, tranne per alcune specie, come la limetta dolce o la pursha, ovvero la limetta dolce di Roma che viene coltivata nel nostro paese. Le varietà di questo frutto sono moltissime, e vengono coltivate in zone molto umide nel mondo, come in Brasile, la Malesia ed il Messico. Le limette sono alberi di dimensioni molto piccole con una altezza che può arrivare ai 4 metri circa, e si presenta esteticamente con foglie dalla forma ovale ed appuntite di colore verde chiaro, mentre i frutti, sono piccoli agrumi inferiori al limone, dalla forma sferica e di colore verde. Le limette se lasciate maturare sull’albero, diventano di colore giallo, ma tale frutto viene raccolto acerbo, quando è ancora verde, perché è il momento ideale per assaporarlo. La buccia del frutto è molto sottile e la polpa ha un sapore acidula e molto spesso agrodolce.

Impieghi

Le limette viene utilizzata principalmente per molti scopi alimentari e molto raramente viene assaporato fresco, perché il suo sapore una volta in bocca è molto astringente, e per questo viene spremuto e il suo succo viene poi utilizzato per la preparazione di condimenti per la carne, oppure per piatti a base di pesce o per aromatizzare gelati e macedonie. Con il succo di limette, si possono realizzare inoltre cocktails molto famosi ed apprezzati, come il mojito e la caipirinha, oppure per insaporire bevande analcoliche. Anche la buccia del frutto viene utilizzata moltissimo, infatti da essa si estrae un olio essenziale utilizzato principalmente nell’industria di cosmetici ed in erboristeria. Il lime o limette, ha proprietà diuretiche ed il suo impiego favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, ed inoltre favorisce la digestione, è rinfrescante per il nostro organismo ed antisettico e antibatterico.

Benefici

Come abbiamo accennato sopra, le limette ha moltissime proprietà benefiche per l’organismo umano, infatti esso è un naturale antiacido gastrico, e contrariamente a quanto si può credere una volta assaporato, favorisce la digestione e vanta numerose proprietà rinfrescanti, antidiarroiche, ed antisettiche. Ora faremo un elenco dettagliato dei principali benefici di questo frutto sempre più apprezzato nel mondo: Cura della pelle: è in grado di mantenere brillante e sana la pelle, sia mediante il consumo in cucina, sia se applicato direttamente sulla pelle, infatti riesce a proteggerla dalle infezioni ed una sua importante dote, è l’effetto deodorante grazie all’elevato quantitativo di vitamina C, di flavonoidi e di antibiotici dal potere disinfettante. Favorisce la digestione: il forte odore del limette, conferito dalla presenza dei flavonoidi, favorisce la stimolazione dell’apparato digerente, ed aumenta in questa maniera la secrezione dei succhi gastrici, la bile, l’acido citrico contenuto nel frutto che a sua volta stimola gli acidi dello stomaco a digerire i pasti consumati. Sollievo in casi di costipazione: grazie all’acidità che si trova all’interno del frutto, l’organismo si purifica riportando nel fisico il giusto equilibrio. Riduzione del colesterolo: consumare normalmente il lime durante i pasti principali, aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Supporto per vista: grazie alla proprietà antiossidanti conferite dalla presenza di un elevato quantitativo di vitamina C, il consumo di limette ha effetti positivi sulla prevenzione della degenerazione maculare ed inoltre dell’invecchiamento degli occhi. I flavonoidi inoltre, aiutano a proteggere gli occhi dalle infezioni e grazie al contenuto di potassio che occupa un posto di rilievo, contrasta i bruschi cambiamenti di umore. Valido aiuto nei disturbi urinari: il limette contiene l’acido citrico che ha un forte potere solvente capace di sciogliere i calcoli renali impedendone inoltre l’eventuale formazione. Grazie al potassio inoltre, è molto efficace nella depurazione dell’organismo e il suo consumo aiuta a curare le infezioni causate dal sistema immunitario. Sollievo per i disturbi respiratori: anche la buccia delle limette se grattugiata sprigiona una forte aroma, che una volta inalata da immediatamente sollievo in casi di piccoli disturbi respiratori come mal di gola e raffreddore di stagione.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra limone e limetta?
    La differenza principale risiede nell'aspetto e nel clima di coltivazione. La limetta è un agrume di origine tropicale, originario dell'Asia, che cresce in climi umidi e caldi, a differenza del limone che si adatta meglio al Mediterraneo. Esteticamente, la limetta è generalmente più piccola del limone, ha una forma sferica e una buccia sottile e verde; se lasciata maturare completamente diventa gialla, ma viene raccolta acerba. Il sapore della limetta è tipicamente più aspro e astringente rispetto al limone, con note agrodolci, rendendola meno adatta al consumo diretto ma eccellente per spremute e cocktail.
  • Come si utilizza la limetta in cucina?
    In cucina, la limetta raramente viene mangiata fresca a pezzi a causa del suo sapore molto astringente. Il suo utilizzo principale è sotto forma di succo spremuto, impiegato come condimento per carni e pesci, per aromatizzare gelati, macedonie e bevande analcoliche. È fondamentale nella preparazione di cocktail internazionali come il Mojito e la Caipirinha. Inoltre, la scorza viene sfruttata per estrarre oli essenziali usati in cosmesi o per profumare piatti, aggiungendo una nota aromatica intensa e rinfrescante alle preparazioni culinarie.
  • Quali sono i benefici principali per la salute del consumo di limette?
    Le limette offrono numerosi benefici grazie alla vitamina C, ai flavonoidi e all'acido citrico. Sono utili per favorire la digestione stimolando i succhi gastrici e la bile, e hanno un effetto diuretico che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso. L'elevato contenuto di antiossidanti protegge la pelle dalle infezioni e ne mantiene la luminosità, oltre a supportare la salute degli occhi prevenendo la degenerazione maculare. Inoltre, l'acido citrico può aiutare a sciogliere i calcoli renali, mentre il potassio contribuisce a stabilizzare l'umore e sostenere il sistema immunitario contro le infezioni.
  • La limetta è adatta per chi soffre di problemi gastrici?
    Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, nonostante l'alta acidità, la limetta agisce come un naturale antiacido gastrico e favorisce la digestione. Stimola la secrezione di succhi gastrici e bile, aiutando a processare i pasti più facilmente. Tuttavia, il suo gusto molto astringente e acido richiede moderazione: sebbene possa essere benefica per l'equilibrio intestinale e avere effetti antidiarroici, un consumo eccessivo potrebbe irritare le mucose sensibili. Per chi ha gastrite attiva, è consigliabile consultare un medico prima di includerla regolarmente nella dieta.
  • Si possono usare le foglie o la buccia della limetta?
    Sì, entrambe le parti della pianta hanno utilizzi specifici. La buccia è ricca di oli essenziali utilizzati nell'industria cosmetica ed erboristica per le sue proprietà antisettiche e antibatteriche; grattugiata, sprigiona un aroma forte che può dare sollievo immediato ai disturbi respiratori minori come mal di gola e raffreddore, semplicemente inalandone il profumo. Le foglie, sebbene non menzionate esplicitamente negli usi alimentari diretti nel testo, sono spesso associate alla stessa famiglia botanica e condividono proprietà aromatiche, ma l'uso principale documentato rimane l'estrazione di oli dalla scorza del frutto per scopi terapeutici e profumati.

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