I filetti di orata

pesci di mare

filetto di orata

I filetti di orata si possono cucinare con tante ricette diverse, tra cui una molto gustosa con i funghi gallinacci, i pinoli e i mirtilli, bagnati dal vino bianco.

di Redazione

12 luglio 2016

Scheda della ricetta: filetto di orata

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 8 €
  • Preparazione 30 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 50 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 600 grammi di orata
  • 300 grammi di funghi gallinacci
  • 100 millilitri di vino bianco
  • 100 millilitri di brodo di dado
  • 40 grammi di cipolle
  • 30 grammi di pinoli
  • 50 grammi di mirtillo nero
  • 1 spolverata di prezzemolo
  • 1 manciata di sale
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 466 kcal
  • Grassi 17 g
  • Colesterolo 210 mg
  • Fibre 9 g
  • Proteine 67 g

I filetti di orata

L'orata è un gustoso pesce, molto delicato e versatile che può essere cucinato con tante gustose ricette, come quella che presentiamo oggi, con i funghi, i mirtilli appassiti e i pinoli. Il piatto si cucina con un procedimento semplice, ed è perfetto per realizzare una gradita sorpresa per i vostri ospiti. Un piatto nuovo e brillante, da accompagnare con un vino semifruttato bianco.

Gli ingredienti

Per preparare dei buoni filetti di orata per questa ricetta, per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 600 g di orata 300 g di funghi gallinacci 100 ml di vino bianco 100 ml di brodo di pesce ½ cipolla 40 g di pinoli 50 g di mirtilli passiti 1 ciuffo di prezzemolo olio extravergine di oliva sale

Pulire l'orata

Per prima cosa iniziate a pulire le orate. Con le forbici iniziate a tagliare la pancia del pesce (1) dall'orifizio fin sotto le branchie. Quindi estraete le branchie (2) con le mani e tutte le viscere (3) dalla pancia.

Continuate a pulire l'orata

Quindi lavate bene i pesci (4) sotto l'acqua corrente, in particolare nella pancia e nelle branchie, e poi iniziate a tagliare tutte le pinne (5) con le forbici, eliminando anche il collegamento con la carne. Infine, con il coltello a lama liscia, iniziate a tagliare il pesce lungo la pancia dall'orifizio (6) fino alla coda per iniziare a sfilettare.

Sfilettate il pesce

Ora incidete con il coltello (7) fra la carne e la spina dorsale, per iniziare a staccare il filetto dalle ossa e quindi, con il coltello in posizione orizzontale, staccatelo (8) definitivamente dall'altro e posatelo su un piatto (9) a parte.

Finite di sfilettare

Ora, sempre con il coltello in posizione orizzontale, iniziate a tagliare la carne lungo la spina dorsale (10) sull'altro filetto, per staccarla definitivamente (11). Quindi mettete il secondo filetto sul piatto e con delle pinzette metalliche tirate via (12) le spine rimaste attaccate ai due filetti.

Lavorate i funghi

Quindi prendete i funghi e puliteli dalla terra (13) con un pennello da cucina. Quindi tagliate quelli troppo grandi (14) con il coltello e metteteli su un piatto (15) a parte.

Il soffritto

Ora versate cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (16) in una padella ampia ed antiaderente, e tritate finemente la cipolla (17). Quindi mettete la padella sul fuoco per scaldare l'olio e metteteci la cipolla a soffriggere (18) per qualche minuto.

Continuate il soffritto

Dopo aver leggermente dorato la cipolla, unite alla padella anche la maggior parte dei pinoli (19) a tostare, e dei mirtilli appassiti (20), e fateli soffriggere un minuto, prima di aggiungere anche un pochino di vino bianco (21) per non far bruciare la cipolla.

Il pesce

Una volta che i pinoli si sono leggermente tostati, mettete a cuocere in padella i filetti di orata (22), per poi metterci sopra i pinoli (23) e i mirtilli restanti (24).

La cottura

Quindi aggiungete un mestolo di brodo (25) ben caldo e unite in padella anche i funghi (26) e mescolate bene (27) con il cucchiaio di legno per far insaporire il tutto.

Terminate la cottura

Continuate la cottura per circa 20 minuti, e in ultimo salate (28) leggermente. Quindi tritate il prezzemolo (29) dopo averlo lavato bene, spegnete il fuoco e aggiungetelo ai filetti prima di impiattare e servire in tavola.

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Domande frequenti

  • Come si puliscono e si sfilettano correttamente le orate?
    Per pulire le orate, inizia tagliando la pancia dall’orifizio fino sotto le branchie con le forbici, rimuovendo viscere e branchie. Sciacqua accuratamente sotto acqua corrente. Taglia poi tutte le pinne. Per sfilettare, incidii lateralmente lungo la spina dorsale con un coltello affilato, mantenendo la lama parallela alle ossa per staccare delicatamente la carne. Ripeti per l’altro lato. Infine, usa delle pinzette per rimuovere eventuali spine residue dai filetti, garantendo un risultato sicuro e pronto per la cottura.
  • Qual è il segreto per non bruciare gli ingredienti durante la preparazione?
    Il rischio principale è bruciare la cipolla quando si aggiungono pinoli e mirtilli. Per evitarlo, aspetta che la cipolla sia leggermente dorata, poi aggiungi pinoli e mirtilli facendo attenzione a non lasciare il fuoco alto. Subito dopo, versa un po’ di vino bianco: il liquido abbassa immediatamente la temperatura della padella e crea vapore, proteggendo gli ingredienti più delicati dall’abbruciarsi mentre si insaporiscono insieme al soffritto iniziale.
  • Quanto tempo richiede la cottura totale della ricetta?
    La cottura attiva del pesce e dei funghi dura circa 20 minuti. Questo tempo include il soffritto iniziale, la tostatura dei pinoli, l’aggiunta del vino e del brodo, e la successiva similitudine degli ingredienti. È fondamentale mantenere una fiamma media-bassa negli ultimi minuti per permettere ai sapori di fondersi senza asciugare eccessivamente il pesce, ottenendo una salsa cremosa e saporita che avvolge i filetti.
  • Che abbinamento vinistico è consigliato per questo piatto?
    Si consiglia un vino bianco semifruttato. Le note fruttate del vino creano un ponte armonioso con i mirtilli appassiti presenti nel piatto, esaltandone la dolcezza naturale. Al contempo, l’acidità del bianco bilancia la delicatezza del pesce e la ricchezza data dalla tostatura dei pinoli e dall’olio extravergine d’oliva, risultando perfetto per chi cerca un contrasto equilibrato e raffinato.
  • Posso usare altri tipi di funghi invece dei gallinacci?
    Assolutamente sì. Se i funghi gallinacci (porcini) non sono disponibili o fuori stagione, puoi sostituirli con porcini freschi o secchi reidratati, chanterelle o persino funghi champignon per una versione più economica. L’importante è che abbiano una consistenza carnosa e un aroma intenso per reggere la cottura e interagire bene con i sapori dolci dei mirtilli e la sapidità del brodo di pesce.

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