Il cervo in umido

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cervo in umido

Questo è uno dei piatti più pregiati da cucinare, con una carne nobile ma dalla cottura lunghissima. La scelta deve essere fatta per occasioni speciali, con vini importanti.

di Redazione

25 settembre 2017

Scheda della ricetta: cervo in umido

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 10 €
  • Preparazione 20 min
  • Cottura 3 h 00 min
  • Tempo totale 3 h 20 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 300 grammi di conserva di pomodoro
  • 400 millilitri di vino rosso
  • 70 grammi di lardo
  • 2 coste di sedano
  • 120 grammi di carote
  • 80 grammi di cipolle
  • 2 spicchi di Aglio
  • 4 foglie di Alloro
  • 1 spolverata di timo
  • 1 manciata di rosmarino secco
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 1 manciata di sale
  • 6 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 706 kcal
  • Grassi 42 g
  • Colesterolo 33 mg
  • Fibre 6 g
  • Proteine 9 g

Il cervo in umido

Il cervo in umido è una carne prelibata e molto ambita, da cucinare per le grandi occasioni, con una ricetta semplice da preparare ma molto lunga nella realizzazione, sia per i tempi di marinatura, 24 ore, che per quelli di cottura, dalle due ore e mezza alle tre ore. Il piatto è da abbinare ad un vino importante, un invecchiato riserva dai gusti terziari, con un bouquet maturo ai frutti neri e profondi del bosco, ai funghi e ad aromi terziari, come il caffè e la terra umida. Usate lo stesso vno, se possibile, anche per la marinatura.

Gli ingredienti

Per fare il cervo in umido per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 450 g di filetto di cervo 300 g di passata di pomodoro 400 ml di vino rosso riserva 70 g di guanciale a cubetti 2 coste di sedano 2 carote 1 cipolla 2 spicchi d'aglio 3 chiodi di garofano 3 foglie d'alloro 1 g di timo secco 1 g di rosmarino secco prezzemolo sale olio extravergine di oliva

Iniziate la marinatura

Per prima cosa, dovrete marinare la carne per circa 24 ore. Iniziate dunque la ricetta il giorno precedente, velocemente, mettendo la carne intera dentro ad una planetaria (1). Quindi iniziate ad aggiungere gli ingredienti, a partire dai chiodi di garofano (2) e dal prezzemolo (3).

Proseguite a marinare

Quindi in sequenza, continuate ad aggiungere ingredienti, a partire dall'alloro (4), per proseguire con il rosmarino secco (5) e il timo secco (6).

Il sedano

Ora prendete una costa di sedano e lavatela bene (7) sotto l'acqua corrente, quindi mettetela sul tagliere per ridurla in pezzi grandi (8), da mettere insieme al resto degli ingredienti nella planetaria (9).

La carota

Quindi iniziate a sbucciare la carota (10) con il pelapatate. Sul tagliere, tagliatela in pezzi grandi (11) e mettete anche questi nella marinatura (12) insieme alla carne.

L'aglio

Poi sbucciate anche uno spicchio d'aglio (13), e mettetelo nella planetaria (14), e quindi salate leggermente (15), con un pizzico di sale.

La cipolla

Ora prendete la cipolla e mettetela sul tagliere (16) per sbucciarla. Quindi tagliatene una metà, per usarla ora, mentre il resto vi servirà all'indomani. Tagliate una metà a pezzi grandi (17), e mettetela nella marinatura (18) insieme al resto degli ingredienti.

Terminate la marinatura

Infine prendete il vino e versatelo nella planetaria (19). fino a che questo copra totalmente la carne (20). Quindi prendete la planetaria e riponetela in frigo (21), coprendola con una pellicola trasparente per tenere tutti gli odori all'interno.

La cipolla

Il giorno seguente, trascorse 24 ore di marinatura, potrete iniziare la ricetta per cuocere il cervo. Per prima cosa prendete la metà della cipolla avanzata dal giorno prima e mettetela sul tagliere (22), così da poterla tritare finemente (23), e mettere tutto a parte (24) in un piattino.

Il sedano

Prendete l'altra costa di sedano e lavatela bene (25) sotto l'acqua corrente. Quindi, sul tagliere, iniziate a tagliarla e tritarla (26) finemente, mettendo sempre a parte (27) in un piattino.

La carota

Infine, prendete l'altra carota e sbucciatela (28), con il pelapatate. Quindi prendete un grattaverdure e grattatela bene (29), per poi mettere anche la carota grattugiata su un piattino (30) a parte.

Il soffritto

Ora prendete una pentola grande, meglio se di terracotta, e versateci dentro sei cucchiai di olio extravergine di oliva (31) a scaldare a fuoco medio. Una volta caldo aggiungete a soffriggere la cipolla tritata (32), e quindi anche il sedano a pezzi (33), e proseguite.

Continuate il soffritto

Quindi aggiungete anche la carota grattugiata (34) e quindi sbucciate l'altro spicchio d'aglio (35) e mettetelo nella pentola (36) con il resto degli ingredienti, abbassando il fuoco al minimo per non far bruciare gli ortaggi.

La carne

Nel frattempo avrete ripreso la carne dalla marinatura, facendola sgocciolare dal vino. Quindi mettetela sul tagliere (37), e tagliatela in bocconcini (38), per metterli tutti su un piattino (39) a parte e tornare sul soffritto.

Iniziate a cuocere la carne

Tornate sul soffritto, date una mescolata (40) per controllare che sia ben insaporito e aggiungetevi dentro un pochino di acqua calda (41). Lasciate andare qualche minuto e quindi aggiungete i bocconcini di cervo (42) in cottura nell'olio.

Continuate a cuocere la carne

Mescolate bene (43) la carne nel soffritto, per farla insaporire e scottare bene, e aggiungete due foglie di alloro (44) sui bocconcini, e quindi lasciate andare per cinque minuti. Quando la carne avrà preso bene colore, aggiungete anche il guanciale a dadini (45).

La cottura

Mescolate bene (46) per far sciogliere il grasso nell'olio e insaporire la carne e lasciate andare la cottura per 15 minuti. Quindi salate leggermente (47) la carne, senza esagerare perché il guanciale è già salato, e quindi coprite con un coperchio (48) per far andare la cottura per altri 15 minuti.

La preparazione finale

Trascorso questo tempo, il sughetto di fondo si sarà leggermente asciugato, quindi aggiungete la passata di pomodoro (49), spolveratela leggermente con del sale fino (50) e quindi mescolate bene (51) per amalgamare il tutto. Coprite di nuovo con il coperchio e quindi lasciate andare la cottura per circa due ore, aggiungendo, se necessario, dell'acqua calda di tanto in tanto, per non far asciugare il sughetto. Passate le due ore, alzate il fuoco per ridurre il sugo, e quindi spegnete il fuoco. Impiattate subito, e servite ben caldo in tavola, abbinando lo stesso vino della marinatura, invecchiato e con un ottimo bouquet.

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Domande frequenti

  • Per quanto tempo va marinato il cervo prima della cottura?
    La marinatura del cervo richiede un periodo prolungato di almeno 24 ore. Questo passaggio fondamentale serve a ammorbidire le fibre della carne, rendendola tenera nonostante la sua natura magra e fibrosa. Durante queste ore, la carne assorbe i sapori delle erbe aromatiche e del vino rosso utilizzato, preparando il terreno per una cottura lenta che ne esalterà la delicatezza. È consigliabile conservare la carne in frigorifero durante tutta la fase di marinatura, coperta ermeticamente per mantenere intatti gli aromi.
  • Che tipo di vino è ideale per accompagnare il cervo in umido?
    Si consiglia l'abbinamento con un vino rosso importante, preferibilmente invecchiato e di riserva. Le note terziarie, come quelle di frutta matura, funghi, terra umida e caffè, si sposano perfettamente con la sapidità della selvaggina. L'ideale sarebbe utilizzare lo stesso vino impiegato per la marinatura, garantendo coerenza di gusto. Un invecchiato riserva offre la struttura necessaria per contrastare la ricchezza del piatto, creando un equilibrio armonioso tra acidità del vino e morbidezza della carne cotta lentamente.
  • Quali sono i tempi totali necessari per preparare questa ricetta?
    La preparazione del cervo in umido è un processo lungo che richiede pazienza. Oltre alle 24 ore dedicate esclusivamente alla marinatura, la cottura in sé impiega dalle due alle tre ore. I primi minuti servono per rosolare la carne e il guanciale, seguiti da una fase di stufatura iniziale e infine da una lunga cottura a fuoco lento con la passata di pomodoro. Questa tecnica garantisce che la carne diventi estremamente tenera e che i sapori si fondano completamente, risultando in un piatto ricco e confortante.
  • È possibile usare un taglio diverso dal filetto per questa ricetta?
    Sebbene il filetto sia consigliato per la sua tenerezza intrinseca, il cervo in umido permette di utilizzare anche tagli meno pregiati ma più ricchi di tessuto connettivo, come la spalla o il collo. Questi tagli, grazie alla lunga cottura in umido, si trasformano diventando morbidissimi e saporitissimi. Tuttavia, richiedono comunque la stessa procedura di marinatura e cottura lenta per ammorbidirsi adeguatamente. La scelta del filetto rimane ottimale per chi cerca una texture più delicata, mentre gli altri tagli offrono un sapore più intenso di selvaggina.
  • Come evitare che la carne risulti secca dopo la cottura?
    Per prevenire l'eccessiva secchezza, è cruciale non saltare mai la fase di marinatura, che idrata e ammorbidisce le fibre. Inoltre, durante la cottura, bisogna mantenere il fuoco basso e coprire la pentola per impedire un'evaporazione troppo rapida dei liquidi. Se il sugo tende ad asciugarsi troppo rapidamente, è opportuno integrare piccole quantità di acqua calda man mano che necessario. L'aggiunta del guanciale contribuisce inoltre a mantecare la carne grazie al suo grasso che si scioglie lentamente durante la lunga stufatura.

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