coniglio ischietana

ricette carne

coniglio all'ischitana

Per la preparazione di questa ricetta molto gustosa e dal sapore inconfondibile, abbiamo utilizzato ingredienti semplici e genuini che potette reperire facilmente.

di Redazione

11 luglio 2016

Scheda della ricetta: coniglio all'ischitana

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 7 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 1 h 00 min
  • Tempo totale 1 h 10 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 400 grammi di carne magra di coniglio
  • 100 millilitri di vino bianco
  • 1 rametto di maggiorana
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 2 spicchi di Aglio
  • 1 grammo di peperoncini piccanti
  • 1 manciata di sale
  • 3 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 268 kcal
  • Grassi 4 g
  • Colesterolo 130 mg
  • Fibre 0 g
  • Proteine 48 g

Coniglio all'ischietana

Per la preparazione di questa ricetta semplice ma allo stesso tempo gustosa e genuina, dovete avere in casa come ingrediente principale il coniglio, una carne che si presta benissimo per questo tipo di cottura, con l'aggiunta di spezie genuine che rendono questo piatto inconfondibile nel sapore. Essendo il coniglio una carne molto compatta che tende ad asciugarsi facilmente, dovete impiegare nel procedimento il vino bianco, che la rende morbida formando a sua volta una sorta di sughetto molto gustoso, che potete unire sopra la pietanza una volta terminata la cottura. Una porzione di carne pari a 200 grammi da consumare almeno almeno tre volte la settimana, è il quantitativo ideale che consigliano gli esperti della nutrizione, da servire con verdura fresca ed ortaggi di stagione, per completare il pasto.

Gli ingredienti

Per fare il coniglio all'ischietana per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 400g di coniglio a pezzi 100 ml di vino bianco 1 ciuffo di maggiorana 1 ciuffo di prezzemolo 2 spicchi d'aglio 2 peperoncini piccanti sale olio extravergine di oliva

Il coniglio

Iniziate la ricetta ponendo le parti di coniglio che avete a disposizione dentro uno scolapasta, e lavatelo accuratamente sotto abbondante acqua corrente, strofinando con le mani (1), proseguite lavando anche il prezzemolo ed una volta terminato questo passaggio, sopra un tagliere con un coltello dalla lama seghettata eliminate i gambi (2) ed una volta terminato questo passaggio, lasciate da parte le foglie di prezzemolo fresco sopra un piattino piano (3).

Il soffritto

Adesso prendete una casseruola di ceramica oppure quella che avete a disposizione in casa e versate al suo interno tre cucchiai abbondanti di olio di oliva extravergine (4) e nel frattempo, lavate la maggiorana sotto abbondante acqua corrente, dopo ponetela sopra un tagliere e con un coltello dividetela in piccoli ramoscelli (5). Terminato questo passaggio, lasciate da parte sopra un piatti o piano (6).

Unite il coniglio

Ora unite nella casseruola con l'olio di oliva uno spicchio di aglio intero senza buccia (7), lasciate soffriggere ed aggiungete le parti di coniglio (8), proseguite aggiustando di sale fino a vostro gradimento (9).

Continuate la ricetta

Unite nella casseruola anche il peperoncino (10) e dopo aver lavato accuratamente i pomodori pachino sotto abbondante acqua corrente, poneteli sopra un tagliere e divideteli in due parti (11). Una volta completata questa operazione, lasciate da parte l'ortaggio sopra un piattino piano (12).

Proseguite la cottura

A questo punto con una forchetta girate il coniglio nell'altro lato (13), sfumate con il vino bianco (14) ed unitevi i pomodori lavorati in precedenza (15). Proseguite incorporando la maggiorana. mescolate accuratamente e coprite con un coperchio lasciando cuocere a fiamma moderata

Terminate la ricetta

Adesso unite in casseruola anche il prezzemolo lavorato precedentemente (16), poi con una mestolo mescolate accuratamente il sughetto che si è formato in cottura (17) e coprite di nuovo con il suo coperchio, lasciando cuocere a fiamma moderata per circa un'ora (18). Una vota pronto impiattate e servite in tavola la vostra pietanza accompagnandola con del buon vino rosso dai sapori fruttati.

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Domande frequenti

  • Quali sono i benefici nutrizionali del coniglio e qual è la porzione consigliata?
    Il coniglio è considerato una delle carni bianche più magre e digeribili, ricca di proteine nobili, vitamine del gruppo B e sali minerali come fosforo e ferro, con un contenuto di grassi estremamente basso. Per sfruttare appieno questi vantaggi senza eccedere nelle calorie, gli esperti di nutrizione raccomandano un consumo regolare, idealmente almeno tre volte alla settimana. La porzione standard indicata è di circa 200 grammi a persona, preferibilmente abbinata a verdure fresche e ortaggi di stagione per bilanciare il pasto e aumentare il senso di sazietà grazie alle fibre.
  • Come evitare che la carne di coniglio risulti secca durante la cottura?
    La carne di coniglio ha una struttura compatta e tende ad asciugarsi rapidamente se sottoposta a cotture troppo brevi o aggressive. Per mantenerla morbida e succosa, è fondamentale utilizzare tecniche di umidificazione come la sfumatura con vino bianco, che aiuta a sciogliere i collagene e creare un sughetto naturale. Inoltre, una cottura lenta a fuoco moderato, coperta e protratta per circa un'ora, permette alle fibre di ammorbidirsi progressivamente. L'uso generoso di olio extravergine d'oliva nel soffritto contribuisce ulteriormente a preservare l'idratazione della carne.
  • Quale vino scegliere per sfumare il coniglio all'ischitana?
    Per la sfumatura del coniglio all'ischitana si consiglia vivamente l'utilizzo di vino bianco secco. Le sue note acidule aiutano a deglassare la pentola, staccando i succhi di cottura dal fondo e integrandosi con il grasso dell'olio per formare una salsa equilibrata. Il vino apporta aromi che si fondono perfettamente con la delicatezza della carne bianca e con le erbe aromatiche come la maggiorana e il prezzemolo. È importante evitare vini dolci o troppo strutturati che potrebbero coprire il gusto delicato del coniglio; un bianco fresco e leggero è l'ideale.
  • Quali erbe aromatiche e spezie caratterizzano tradizionalmente questo piatto?
    La ricetta tradizionale del coniglio all'ischitana si distingue per l'uso generoso di erbe aromatiche fresche che ne esaltano il sapore inconfondibile. La maggiorana è l'ingrediente principe, capace di donare un profumo intenso e leggermente mentolato che si abbina magnificamente alla carne. Si aggiunge inoltre il prezzemolo fresco, usato sia nel soffritto finale che come guarnizione, per portare freschezza. Non mancano i peperoncini piccanti, che conferiscono quella nota di calore tipica della cucina campana, bilanciata dall'aromaticità dell'aglio e dall'acidità dei pomodorini Pachino.
  • Con cosa è consigliato accompagnare il coniglio all'ischitana per un pasto completo?
    Per un pasto ben bilanciato, il coniglio all'ischitana dovrebbe essere accompagnato da contorni leggeri e ricchi di fibra. Verdure fresche di stagione, come insalate miste, zucchine grigliate o fagioli lessi, sono ideali per contrastare la sapidità del sugo e apportare vitamine. Per quanto riguarda le bevande, si raccomanda un vino rosso dai sapori fruttati e non eccessivamente tannico, che possa pulire il palato senza sovrastare il gusto delicato della carne bianca. Evitare contorni pesanti o troppo condotti permette di apprezzare appieno la genuinità della ricetta.

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