Le fettine di tacchino

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fettine di tacchino

Le fettine di taccino sono ottime per chi segue delle diete e per chi vuole una carne gustosa, leggera e molto veloce da cucinare.

di Redazione

23 febbraio 2015

Scheda della ricetta: fettine di tacchino

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 5 min
  • Cottura 10 min
  • Tempo totale 15 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 300 grammi di petto di tacchino
  • 5 centilitri di vino bianco
  • 5 cucchiai di farina di grano tenero
  • 2 spicchi di Aglio
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 spolverata di pepe
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 291 kcal
  • Grassi 12 g
  • Colesterolo 86 mg
  • Fibre 0 g
  • Proteine 34 g

Le fettine di tacchino

Le fettine di tacchino sono un'ottima pietanza per chi vuole mangiare della carne leggera, sia nei nutrienti che nel gusto, veloce da cucinare e ottima per chi è a dieta. Ci sono tantissime ricette per cucinare le fettine, quasi tutte molto semplici e veloci. Una di queste prevede la classica cottura nell'olio aromatizzato con gli spicchi d'aglio e nel rosmarino e poi nel vino bianco. Le fettine sono precedentemente infarinati in modo che si formi una leggera e densa cremina di fondo, molto gustosa da riportare nel piatto per arricchirlo di gusto e sostanza. Una spolverata di pepe nero poi aggiungerà, se vorrete, un pochino di gusto speziato al piatto. Le fettine di tacchino sonno ottime per i vostri bambini, che amano la carne bianca e le cremine. In questo caso fate evaporare bene il vino bianco, mentre per gli ospiti adulti potrete anche lasciarne un pochino come sughetto di fondo. Il tacchino è una carne molto proteica ma con pochi glucidi, il che la rende un ottimo piatto per le diete.

Gli ingredienti

Le fettine di tacchino si possono cucinare con tante ricette, tra cui una delle più semplici per due persone prevede i seguenti ingredienti: 300 g di fettine di tacchino (due fettine) 5 cl di vino bianco 5 cucchiai di farina 2 spicchi d''aglio 2 rametti di rosmarino pepe nero olio extravergine di oliva

Le fettine

Mettete la farina in una ciotolina (1) con le fettine accanto sul tagliere e quindi iniziate ad infarinarvi dentro il tacchino (2) su entrambi i lati (3) in modo da farla aderire bene in tutte le parti.

Il soffritto

Ora iniziate il soffritto, versando cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (4) in una padella ampia ed antiaderente. Fateli scaldare a fuoco medio e quindi aggiungetevi gli spicchi d'aglio (5) incamiciati a dorare. Una volta dorati mettete le fettine in padella (6).

La cottura delle fettine

Fate cuocere per cinque minuti le fettine su un lato (7) e aggiustatele di sale e di pepe (8). Quindi eliminate gli spicchi d'aglio (9) prendendoli con un cucchiaio e buttandoli via.

Continuare la cottura

Una volta salate e pepate le fettine aggiungetevi anche i rametti di rosmarino (10) poggiandoveli sopra e quindi giratele (11) iniziate a farle cuocere sull'altro lato (12).

Finire la cottura

Quindi versate nella padella il vino bianco (13) e coprite il tutto con un coperchio (14) per continuare a cuocere per altri dieci minuti a fuoco basso. Una volta pronto (15) spegnete il fuoco e impiattate per servire subito in tavola ben caldo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali delle fettine di tacchino?
    Il tacchino è considerato una carne magra e ipocalorica, ideale per chi segue regimi alimentari dimagranti o controlla l'apporto calorico giornaliero. È ricco di proteine nobili ad alto valore biologico, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare, e povero di grassi saturi. Inoltre, contiene vitamine del gruppo B, minerali come zinco, ferro e selenio, essenziali per il sistema immunitario e il metabolismo energetico. La sua bassa concentrazione di carboidrati lo rende adatto anche a diete low-carb o chetogeniche, offrendo un pasto saziante e nutriente senza appesantire l'organismo.
  • Come evitare che le fettine di tacchino diventino secche durante la cottura?
    La chiave per mantenere le fettine morbide risiede nella gestione dei tempi e della temperatura. Cuocendo una carne così magra, è fondamentale non esagerare con i tempi di cottura: circa 5 minuti per lato sono solitamente sufficienti prima di aggiungere il liquido. L'utilizzo della farina crea una barriera protettiva che trattiene i succhi interni. Inoltre, la fase finale di cottura a fuoco basso sotto coperchio, con l'aggiunta di vino bianco, permette alla carne di cuocere lentamente nel vapore e nel sugo, rimanendo tenera e succulenta invece che asciutta e stopposa.
  • Posso usare il vino rosso invece del vino bianco per questa ricetta?
    Sì, è possibile sostituire il vino bianco con un vino rosso secco, ma il risultato cambierà significativamente in termini di colore e sapore. Il vino rosso conferirà alle fettine un colore più scuro e un gusto più intenso e tannico, tipico dei ragù o stufati, che potrebbe coprire la delicatezza tipica del tacchino. Se preferisci mantenere il profilo aromatico leggero e fresco della ricetta originale, il vino bianco rimane la scelta migliore perché esalta la sapidità senza sovrastare il sapore delicato della carne bianca e degli aromi come rosmarino e aglio.
  • È sicuro lasciare residui di alcol nel piatto dopo aver usato il vino in cottura?
    Durante la cottura, la maggior parte dell'alcol evapora, ma non viene eliminata completamente al 100%. Per i bambini, è consigliabile far evaporare il vino per un tempo prolungato o utilizzare brodo vegetale al suo posto per garantire l'assenza totale di alcol. Per gli adulti, i residui sono generalmente minimi e innocui, specialmente se il vino viene fatto ridurre bene a fuoco basso sotto coperchio come indicato nella procedura. Chi deve evitare assolutamente l'alcol per motivi medici o religiosi dovrebbe optare per alternative come acqua, brodo o succo di mela non zuccherato.
  • Come posso preparare le fettine di tacchino in anticipo per la meal prep?
    Le fettine di tacchino si prestano bene alla preparazione anticipata, purché conservate correttamente. Una volta cotte e raffreddate, possono essere riposte in contenitori ermetici in frigorifero per fino a 3 giorni. Riscaldatele delicatamente in padella con un filo d'olio o al microonde per poco tempo per evitare che si secchino. Possono essere accompagnate da verdure grigliate o insalate per un pranzo completo. Evita di congelarle già impanate o cotte in salsa pesante se non necessario, poiché la texture della carne magra potrebbe subire alterazioni negative al ricongelamento; meglio congelare la carne cruda marinata o il sugo separato.

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