L'insalata nizzarda

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insalata nizzarda

L'insalata nizzarda, di origine francese, è un ottimo piatto, gustoso e nutriente, fresco per chi ama le verdure in ogni occasione.

di Redazione

04 luglio 2014

Scheda della ricetta: insalata nizzarda

  • Cucina francia
  • Portata contorno
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 15 min
  • Cottura 15 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura griglia

Ingredienti

  • 200 grammi di peperoni dolci
  • 2 uova di gallina
  • 150 grammi di tonno sott'olio
  • 80 grammi di cetrioli
  • 200 grammi di pomodori
  • 10 grammi di olive nere
  • 2 grammi di Alici sotto sale
  • 30 grammi di fave
  • 30 grammi di cipolle
  • 1 spicchio di Aglio
  • 4 foglie di Basilico fresco
  • 1 spolverata di pepe
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 463 kcal
  • Grassi 32 g
  • Colesterolo 553 mg
  • Fibre 4 g
  • Proteine 34 g

L'insalata nizzarda

L'insalata nizzarda, come lascia intuire il nome stesso, è originaria della città di Nizza, in Francia. Di ottimo gusto è anche molto sostanziosa.

Gli ingredienti

Gli ingredienti per preparare una buona insalata nizzarda per due persone sono: 2 peperoni rossi 2 uova 150 g di tonno sottolio 1 cetriolo 20 pomodorini pachino 20 olive snocciolate 4 acciughe 4 baccelli di fave ½ cipolla 1 spicchio d'aglio 4 foglie di basilico pepe nero olio extravergine di oliva

Il peperone

Iniziate la ricetta a partire dai peperoni che dovrete lavare bene e quindi disporre su un tagliere. Con il coltello grande tagliate via il “cappello”, ovvero la parte superiore con il picciolo vegetale. Quindi svuotateli dei semi e delle parti bianche per lavarli anche internamente. Quindi disponeteli in una pirofila da forno e metteteli sotto il grill per farli arrostire. Una volta arrostiti spegnete e fate raffreddare.

Le uova

Nel frattempo mettete un tegamino con abbondante acqua salata a bollire sul fuoco per poi immergervi le uova. Lasciatele cuocere circa 15 minuti per farle diventare sode. Il sale va messo perché in caso di rottura dell'uovo questo bloccherebbe la fuoriuscita dell'albume. Una volta cotte toglietele dal fuoco e mettetele sotto l'acqua corrente fredda per portarle a temperatura ambiente. Quindi sgusciatele.

I pomodorini

Ora lavate bene i pomodorini sotto l'acqua corrente e quindi disponeteli sul tagliere. Iniziate a tagliarli in due con un coltello seghettato in quanto la lama liscia verrebbe rovinata dall'acidità dell'ortaggio. Una volta tagliati mettete i pomodorini da parte in una ciotolina.

Le acciughe e la cipolla

Quindi ora prendete le acciughe e tagliatele in piccoli pezzetti sul tagliere. Poi tritate grossolanamente la cipolla mentre in un tegame lesserete le fave che avrete sgranato dai baccelli.

Il cetriolo

Dedicatevi anche al cetriolo che dovrete sbucciare con il pelapatate e quindi tagliare a rondelle molto fini. Mettete anche i cetrioli da parte in una ciotolina.

Gli ultimi preparativi

Ora tagliate a spicchi le uova sode, sbucciate l'aglio e lavorate un pochino il tonno con la forchetta per sbriciolarlo.

Iniziare ad unire gli ingredienti

Quindi in una planetaria iniziate ad unire gli ingredienti a partire dai pomodorini a cui aggiungerete prima i cetrioli e quindi le acciughe.

La preparazione dell'insalata

Unite quindi le cipolle, le olive e l'aglio che dovrete comunque togliere alla fine in quanto utile solo per profumare gli ingredienti.

L'aggiunta dei peperoni

Ora prendete i peperoni raffreddati, spellateli e tagliateli a listelle per aggiungerli all'insalata. Mescolate bene e iniziate a far insaporire tra loro i vari ingredienti.

Aggiungere altri ingredienti

Adesso aggiungete anche il tonno e pepate a vostro piacere. Mescolate bene ed aggiungete cinque cucchiai di olio extravergine di oliva per mescolare ancora bene.

La preparazione finale

Infine salate il tutto, mescolate, aggiungete le uova sode a spicchi con le fave lessate, tritate le foglie di basilico ben lavate e unitele. Mescolate bene un'ultima volta e servite a centro tavola in un'insalatiera. Ricordate di togliere l'aglio.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra l'insalata nizzarda classica e quella descritta qui?
    La versione tradizionale francese dell'insalata nizzarda non prevede mai le patate, che invece sono spesso aggiunte nelle varianti moderne o regionali italiane per renderla più saziante. Inoltre, la ricetta originale utilizza preferibilmente acciughe del Cantabrico di alta qualità e olive di Nyons, oltre a un condimento semplice basato sull'olio extravergine di oliva e talvolta sul vino bianco. Nella preparazione fornita si notano elementi come le fave e il metodo specifico di aromatizzazione con aglio intero, che possono variare rispetto allo standard storico ma restano valide interpretazioni culinarie.
  • Perché si consiglia di mettere il sale nell'acqua quando si cuociono le uova?
    Il sale nell'acqua di cottura delle uova ha una funzione pratica importante: aiuta a coagulare rapidamente l'albume nel caso in cui il guscio dovesse crearsi durante la bollitura. Questo impedisce all'albume liquido di fuoriuscire eccessivamente, mantenendo l'integrità dell'uovo. Sebbene alcuni sostengano che il sale influisca sulla facilità di sgusciamento, il suo ruolo principale rimane quello di stabilizzare le proteine dell'uovo, garantendo che, anche in caso di piccole crepe, il contenuto rimanga confinato all'interno del guscio.
  • Come si spellano correttamente i peperoni dopo averli arrostiti?
    Dopo aver tostato i peperoni sotto il grill fino a quando la pelle è nera e gonfia, è fondamentale lasciarli raffreddare completamente. Per accelerare il processo e facilitare la spellatura, puoi coprirli con una ciotola o inserirli in un sacchetto di carta chiuso per 10-15 minuti: il vapore rilasciato ammorbidirà la buccia. Successivamente, strofina delicatamente i peperoni con le mani o con un panno umido; la pelle nera si staccherà facilmente rivelando la polpa tenera e dolce sottostante. Rimuovi poi attentamente semi e costole bianche interne.
  • È necessario rimuovere l'aglio dalla pietanza prima di servire?
    Sì, secondo la tecnica descritta, l'aglio viene aggiunto intero durante la fase di unione degli ingredienti (cipolle, olive e aglio) esclusivamente per profumare il composto. Poiché l'aglio intero, specialmente se leggermente cotto o a contatto con oli caldi, può risultare troppo forte o avere una consistenza sgradevole se mangiato direttamente, la prassi corretta è rimuoverlo prima di impiattare. Questo permette di preservare il suo aroma delicato senza alterare l'esperienza gustativa finale con pezzi di aglio crudo o troppo cotti.
  • Quanto tempo devono cuocere le uova per essere considerate 'sode' perfette?
    Per ottenere uova sode con il tuorlo completamente rappreso ma non verde-grigiastro (segno di sovracottura), il tempo ideale è di circa 9-10 minuti dall'inizio della bollitura. Tuttavia, la ricetta suggerisce 15 minuti, il che garantisce una solidificazione totale ma potrebbe rendere il tuorlo leggermente più asciutto. Dopo la cottura, è cruciale trasferire immediatamente le uova in acqua ghiacciata per fermare la cottura e facilitare la sgusciatura, evitando che il calore residuo continui a cuocerle all'interno del guscio.

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