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salmone marinato

Aggiornato il 24 luglio 20147 capitoli5 domande frequenti
salmone marinato

Il salmone marinato

Il salmone marinato è un secondo piatto fresco ed estivo che può essere anche sfruttato come contorno per piatti di pesce più elaborati. La sua preparazione è veloce e semplicissima, ma va fatto insaporire, o per meglio dire marinare, per almeno 1 ore prima di essere servito in tavola. Potete sfruttare questa preparazione in estate, sulla riva del mare o nella vostra casa estiva. La sua origine resta sconosciuta, ma si può presupporre come piatto adottato e adattato in Italia dopo la seconda guerra mondiale.

Gli ingredienti

Per realizzare il salmone marinato vi bastano pochi e comuni ingredienti che tutti abbiamo in casa o che comunque il vostro fruttivendolo pone sempre nella busta della spesa quando acquistate la verdura. Per una preparazione da quattro persone procuratevi: 400 gr di salmone 2 spicchi d'aglio ½ cipolla bianca media 20 cl di aceto di vino bianco 1 ciuffo di prezzemolo abbondante 10 cl di olio extravergine d'oliva

Preparare il salmone

Per prima cosa iniziate a preparare il salmone tagliando a fettine i tranci. Per prima cosa togliete la pelle con l'aiuto di un coltello ben affilato, tirandola e accompagnandola con la lama. Una volta tagliate a fettine molto fine, possibilmente se ne disponete, con una affettatrice elettrica, mettete da parte.

Preparare gli ingredienti per la marinatura

Per la marinatura invece iniziate a preparare gli ingredienti, tritando finemente la cipolla, l'aglio e il prezzemolo. Questo dovrà essere un mazzetto abbondante, in modo da profumare e colorare di verde tutta la salsa marinata.

La marinatura

Per la marinatura avete due opzioni da seguire: quella di una miscela sommaria degli ingredienti e quella di una miscela più accurata grazie al mixer a immersione o al frullatore. Noi opteremo per la seconda, che rende la marinatura più omogenea anche sul pesce. Mettete quindi tutti gli ingredienti in un contenitore profondo, iniziando dal prezzemolo, dall'aglio, per poi proseguire con la cipolla, l'olio e l'aceto. Attivate quindi il mixer ad immersione e frullate bene tutto fino ad ottenere una crema verde omogenea e compatta. Se avete invece scelto la prima opzione mescolate bene con una piccola frusta a mano o con una forchetta per cercare di ottenere una miscela omogenea.

La preparazione finale

Prendete quindi una piccola fiamminga e iniziate a disporre le fette di salmone e poi copritele con la marinatura servendovi di un cucchiaio. Disponete più strati sempre alternando uno strato di salmone con uno di marinatura. Quindi coprite ermeticamente con della pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per almeno 12 ore anche se si consiglia di attenderne almeno 24 prima di servire su un piatto piano appena portato a temperatura ambiente.

Focus on..la marinata

Se avete letto incuriositi questa nostra ricetta perchè non conoscete molto bene la tecnica della marinatura proviamo in queste brevi righe a farvi un po' di chiarezza. La marinatura è una delle tecniche base in cucine e viene utilizzata molto spesso per insaporire i cibi ma più che altro per ammorbidirli e allentare i legami fra le molecole degli alimenti posti sotto marinatura. Sia che si tratti di pesce, carne o verdura, il procedimento a grandi linee è sempre lo stesso e per metterlo in pratico sono necessari una bacinella, un liquido che dia la reazione acida, la materia prima da marinare e possibilmente qualche aroma. Nel caso della carne e del pesce, la marinatura è importante per allentare e rendere più morbide le fibre muscolari degli alimenti, rendendole più soffici e morbide al palato. Fate attenzione però quando fate marinare un alimento ai tempi di permanenza nel liquido acido perchè un periodo troppo corto o troppo lungo potrebbe portare ad un risultato scorretto o potrebbe farvi rovinare completamente la ricetta. Per quanto riguarda gli aromi che abbiamo accennato prima, spesso e volentieri nel liquido della marinata si aggiungono degli aromi per insaporire la carne durante il processo di marinatura. Riassumendo quindi questi sono i tre elementi che compongono una marinata: acido, olio e aromi. L'acido può essere un ingrediente variabile, per esempio sono spesso utilizzati l'aceto, il succo di limone, la birra o il vino ma è con le spezie e gli aromi che ci possiamo sbizzarrire e possiamo sperimentare molte cose diverse dal solito ed innovative.

Domande frequenti

  • Quanto tempo deve riposare il salmone marinato in frigorifero?
    Il salmone marinato richiede un riposo minimo di 12 ore in frigorifero per permettere ai sapori di penetrare correttamente nelle fette di pesce. Tuttavia, per ottenere il risultato ottimale in termini di morbidezza e intensità del gusto, si consiglia vivamente di attendere almeno 24 ore. Durante questo periodo, l'acidità dell'aceto e gli oli essenziali del prezzemolo e dell'aglio lavorano sulle fibre del pesce, ammorbidendole e creando una consistenza perfetta. Assicurarsi che il contenitore sia chiuso ermeticamente con pellicola trasparente per evitare che il pesce assorba altri odori dal frigo.
  • Qual è il metodo migliore per preparare la marinatura?
    Esistono due approcci principali per preparare la marinatura del salmone. Il primo è quello classico, dove si tritano finemente aglio, cipolla e prezzemolo e li si mescola manualmente con olio e aceto usando una frusta; questo metodo lascia una texture più rustica e visibile. Il secondo, consigliato per una maggiore omogeneità, prevede l'uso del mixer a immersione o del frullatore per creare una crema verde liscia e compatta. Questa versione liquida avvolge ogni fetta di salmone in modo uniforme, garantendo che ogni boccone abbia lo stesso sapore intenso e bilanciato tra acidità e aromaticità.
  • Come si preparano correttamente le fette di salmone?
    Per ottenere fette perfette, inizia rimuovendo la pelle dal trancio di salmone utilizzando un coltello ben affilato: tira delicatamente la pelle mentre fai scorrere la lama per separarla dalla polpa senza spremerla. Successivamente, taglia il filetto a fette sottilissime. L'ideale è utilizzare un'affettatrice elettrica per garantire uniformità nello spessore, il che permette alla marinatura di agire in modo omogeneo su tutta la superficie del pesce. Se non hai un'affettatrice, usa un coltello molto affilato e procedi con movimenti decisi e lisci per evitare di sbriciolare il pesce fresco.
  • Quali sono gli ingredienti fondamentali per la marinatura?
    La base classica del salmone marinato richiede pochi ingredienti semplici ma efficaci. Ti serviranno 400 grammi di salmone fresco, 20 centilitri di aceto di vino bianco per l'acidità necessaria a 'cuocere' delicatamente il pesce, e 10 centilitri di olio extravergine d'oliva per emulsione e morbidezza. Gli aromi chiave sono due spicchi d'aglio, mezza cipolla bianca media e un ciuffo abbondante di prezzemolo fresco. Questi ultimi non solo insaporiscono, ma conferiscono quel colore verde caratteristico e profumato che distingue questa preparazione. L'equilibrio tra aceto e olio è cruciale per non coprire il sapore delicato del salmone.
  • A cosa serve tecnicamente la marinatura sul pesce?
    Tecnicamente, la marinatura ha lo scopo principale di ammorbidire le fibre muscolari del pesce e di insaporirlo. L'ambiente acido creato dall'aceto o dal limone allenta i legami tra le molecole proteiche delle fibre, rendendo il tessuto più tenero e facile da masticare. Contemporaneamente, gli aromi come aglio, cipolla ed erbe penetrano nel cibo, trasferendo i loro sapori. È fondamentale controllare i tempi: una marinatura troppo breve non insaporisce abbastanza, mentre una eccessivamente lunga può alterare negativamente la struttura del pesce, rendendolo molle o alterandone il sapore originale. Per il salmone crudo, 12-24 ore sono il giusto compromesso.

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