Linguine alla bolognese

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linguine bolognese

Le linguine alla bolognese sono una ricetta classica per le domeniche in famiglia o con gli amici, con il ragù tradizionale da cuocere a lungo.

di Redazione

30 novembre 2017

Scheda della ricetta: linguine bolognese

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 6 €
  • Preparazione 20 min
  • Cottura 1 h 10 min
  • Tempo totale 1 h 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di pasta secca all'uovo
  • 300 grammi di conserva di pomodoro
  • 200 grammi di macinato di bovino
  • 100 grammi di salsiccia fresca di maiale
  • 50 grammi di pancetta affumicata
  • 50 grammi di parmigiano
  • 10 grammi di panna
  • 50 millilitri di vino rosso
  • 1 spicchio di Aglio
  • 30 grammi di cipolle
  • 30 grammi di sedano
  • 30 grammi di carote
  • 1 manciata di sale
  • 1 spolverata di pepe
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 934 kcal
  • Grassi 38 g
  • Colesterolo 221 mg
  • Fibre 7 g
  • Proteine 52 g

Linguine alla bolognese

Le linguine alla bolognese sono una preparazione classica della domenica italiana, con il ragù tradizionale per condire la pasta. Il ragù deve fare una lunga cottura, e in molti dicono che il segreto della sua bontà e di farlo riposare per 12 ore, in modo da far macerare la carne nella salsa di pomodoro e aumentarne il gusto. Oltre alla carne di bovino, aggiungete anche le salsicce di maiale tritate e un pochino di pancetta. Altri ingrediente utile ad aumentare la consistenza del ragù è la panna, che è facoltativa e non apprezzata da tutti. Abbinate il piatto con un buon vino rosso corposo, alcolico e fruttato, non troppo invecchiato. Meglio ai frutti rossi maturi, come la ciliegia e le more, e con dei tocchi di macchia mediterranea.

Gli ingredienti

Per fare le linguine alla bolognese per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 160g di linguine 300g di passata di pomodoro 200g di carne macinata di bovino 100g di salsicce di suino 50g di pancetta 50g di parmigiano 50ml di vino rosso 10g di panna da cucina 1 spicchio d'aglio ¼ di cipolla ¼ di gambo di sedano ½ carota sale pepe nero olio extravergine di oliva

La pancetta

Iniziate con la lavorazione della pancetta che metterete sul tagliere, per eliminare il grasso (1) con il coltello. Quindi tagliatela a quadretti (2) e mettetela a parte su un piattino (3). Se volete potete mantenere il grasso, anche se la ricetta è già molto corposa e si potrebbe evitare un ulteriore aggiunta di ingredienti di questo tipo.

Le salsicce

Poi prendete le salsicce e incidete il budello (4) con il coltello, in modo da sfilarlo via (5) e lasciare la carne sul tagliere. Quindi tritate (6) grossolanamente le salsicce e mettere a parte su un piattino.

La cipolla

Poi prendete la cipolla e sbucciatela (7). Quindi tritatela finemente (8) con il coltello, per metterla a parte su un piattino (9), da usare dopo nel soffritto.

Il sedano

Lavate bene il sedano (10) e asciugatelo. Sul tagliere, ricavatene delle listelle lunghe (11) che poi potrete tritare (12) finemente e mettere a parte su un piattino, e usare dopo per il soffritto.

La carota

Con il pela patate, sbucciate la carota (13) e poi mettetela sul tagliere, per affettarla (14) a rondelle. Mettete tutto su un piattino (15) a parte, e proseguite la ricetta.

Iniziate il soffritto

Iniziate il soffritto versando cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (16) in una pentola grande, per farli scaldare a fiamma media. Quindi sbucciate lo spicchio d'aglio (17) e mettetelo intero nell'olio (18) per farlo dorare. Dopo potrete toglierlo, se non vi piace tenerlo fino alla fine della cottura e ritrovarlo nel piatto.

Continuate il soffritto

Quindi ora aggiungete anche la cipolla (19) e il sedano tritati (20) nella padella, e anche le rondelle di carota (21), per fare il soffritto classico di odori.

Finite il soffritto

Date una mescolata sommaria (22) e quindi aggiungete la pancetta (23). Fatela rosolare e mescolate con il cucchiaio (24) per far insaporire gli ingredienti tra loro, finché la pancetta non ha preso bene colore.

La salsiccia

Dopo un paio di minuti, aggiungete anche la salsiccia in pezzi (25), e fategli prendere colore, mescolando con il cucchiaio (26), aggiungendo poi un pochino di vino rosso (27) a sfumare. Lasciate almeno la metà del vino rosso da parte per il passaggio successivo.

La carne

Quando il vino è sfumato leggermente, aggiungete nella pentola anche la carne macinata (28), e mescolate bene (29) con il cucchiaio, per fargli prendere colore e scottarla in tutte le sa parti. Aspettate cinque minuti e quindi aggiungete anche il resto del vino rosso (30) per farlo sfumare tutto.

Il pomodoro

Quando il vino è sfumato, aggiungete anche la salsa di pomodoro (31), e mescolate bene (32) con il cucchiaio. Quindi aggiustate di sale (33), abbassate il fuoco al minimo, e mettete il coperchio. Fate cuocere il ragù per circa un'ora, controllando che non si asciughi il sugo. In questo caso potrete sempre aggiungere un pochino di acqua molto calda per allungare il sugo.

Finite il ragù

Mentre il ragù cuoce, grattate il parmigiano (34) e attendete la fine della cottura del condimento. Quando il ragù è pronto, versateci dentro la panna (35), e mescolatela bene (36) per un minuto. Quindi spegnete il fuoco, per evitare di far bollire la panna, che deve essere ben amalgamata alla salsa di pomodoro.

La pasta

Intanto avrete messo una pentola con abbondante acqua salata a bollire, per cuocere la pasta. Quando scocca il bollore, mettete le linguine a cuocere (37), e fatele lessare (38) per il tempo indicato sulla confezione, girandole con la forchetta. Quando sono pronte scolatele (39) nello scolapasta.

Condite la pasta

Quindi saltate le linguine (40) direttamente nella pentola con il ragù, accendete il fuoco con la fiamma al minimo e mescolate (41) bene. Quindi aggiungete il parmigiano grattugiato (42).

La preparazione finale

Infine spolverate con del pepe nero (43) macinato fresco, e mescolate per l'ultima volta (44), prima di impiattare e portare subito in tavola (45) ancora caldo.

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Domande frequenti

  • È vero che il ragù bolognese migliora se riposa?
    Sì, il riposo del ragù è fondamentale per sviluppare appieno i sapori. Lasciare raffreddare il sugo e conservarlo in frigorifero per diverse ore, idealmente 12-24, permette alle spezie, alla carne e al pomodoro di integrarsi perfettamente. Durante questo periodo, i grassi si solidificano in superficie, facilitandone la rimozione se si desidera una versione più leggera, mentre il sapore diventa più intenso e armonioso. Riscaldare delicatamente il ragù freddo ne esalta ulteriormente la cremosità e la profondità gustativa rispetto alla versione appena cucinata.
  • La panna è un ingrediente autentico del ragù bolognese?
    No, la panna non fa parte della tradizione ufficiale del Ragù alla Bolognese IGP. Tuttavia, molte varianti casalinghe, specialmente quelle del Nord Italia, la includono per ammorbidire l'acidità del pomodoro e rendere il sugo più vellutato. Se preferisci seguire la ricetta tradizionale pura, puoi omettere la panna; il risultato sarà comunque eccellente grazie alla lenta cottura che ammorbidisce naturalmente la carne. Se decidi di usarla, aggiungila solo alla fine, fuori dal fuoco, per evitarne la separazione.
  • Come devo abbinare il vino per le linguine alla bolognese?
    Il ragù è un condimento ricco e strutturato, quindi richiede un vino rosso corpo medio-alto, con buona acidità per pulire il palato dai grassi della carne e della pancetta. Ottimi abbinamenti includono Chianti Classico, Montepulciano d'Abruzzo o Sangiovese di Romagna. Evita vini troppo giovani e tannici o eccessivamente invecchiati che potrebbero perdere freschezza. Un vino con note di frutti rossi maturi, ciliegia e lievi sentori erbacei o speziati accompagnerà magnificamente la dolcezza della carota e la sapidità del parmigiano.
  • Posso congelare il ragù avanzato?
    Assolutamente sì, il ragù bolognese è uno dei primi piatti che si presta meglio al congelamento. Una volta completamente freddo, trasferiscilo in contenitori ermetici, lasciando spazio per l'espansione. Si conserva in freezer per fino a 3 mesi. Per scongelarlo, lascia il contenitore in frigorifero durante la notte oppure sconlalo a microonde usando la funzione defrost. Ricorda che il sapore tende a migliorare dopo il primo riscaldamento, rendendolo ideale per preparare porzioni future con poco sforzo.
  • Qual è il segreto per un soffritto perfetto senza bruciare gli ingredienti?
    Il segreto sta nel controllo della temperatura e nei tempi. Usa fuoco medio-basso e fai scaldare bene l'olio prima di aggiungere gli odori. La cipolla, il sedano e la carota devono sudare lentamente fino a diventare traslucidi e morbidi, mai dorati o bruciati, altrimenti rilasciano amaro. Mescola spesso. Aggiungi la pancetta e la carne solo quando il soffritto è pronto, aumentando leggermente la fiamma per rosolare la carne, ma facendo attenzione a non asciugarla troppo rapidamente. L'aggiunta del vino va fatta quando la carne è ben colorata.

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