Linguine allo scoglio

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linguine scoglio

Per la preparazione di questo piatto molto buono ed elaborato, ci siamo serviti di ingredienti freschi e genuini che donano alla pietanza un sapore inconfondibile.

di Redazione

30 dicembre 2015

Scheda della ricetta: linguine scoglio

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 3
  • Difficoltà facile
  • Costo 10 €
  • Preparazione 2 h 20 min
  • Cottura 30 min
  • Tempo totale 2 h 50 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 240 grammi di pasta secca all'uovo
  • 200 grammi di cozze
  • 200 grammi di vongole
  • 200 grammi di gamberi
  • 200 grammi di seppia
  • 150 grammi di pomodori maturi
  • 100 millilitri di vino bianco
  • 4 spicchi di Aglio
  • 10 cucchiai di Olio extravergine
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 1 manciata di sale

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 587 kcal
  • Grassi 14 g
  • Colesterolo 354 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 44 g

Linguine allo scoglio

La ricetta di oggi, è un primo piatto di pesce molto elaborato, che viene realizzato con l'aggiunta di moltissimi ingredienti freschi e genuini. Potete acquistare facilmente al supermercato tutto ciò che vi occorre per la preparazione delle linguine allo scoglio. Ideali per un pranzo della domenica, oppure da proporre per una cena tra amici, questo primo piatto sempre molto apprezzato, potete servirlo con del buon vino bianco secco, nel caso tra i vostri famigliari oppure ospiti, ci fosse qualcuno che vorrebbe servirsene. Una porzione pari a 80 grammi, è il quantitativo ideale da assumere raccomandato dagli specialisti della nutrizione.

Ingredienti

Per la preparazione di questo piatto per tre persone, dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 240 g di linguine 200 g di vongole 200 g di cozze 200 di gamberi 200 g di seppia 200 g di fasolari 150 g di pomodori pachino 100 ml di vino bianco un ciuffo di prezzemolo olio extravergine di oliva aglio sale fino q. b

Lavorate le cozze e le vongole

Iniziate la ricetta mettendo a bagno le cozze e le vongole con abbondante acqua e sale in un contenitore capiente (1) per circa due ore, una volta trascorso il tempo necessario che serve a spurgare i molluschi, scolateli ed eliminate le bavette con le mani (2), dopo uniteli in una padella di medie dimensioni (3) dove avete messo a scaldare in precedenza l'olio di oliva extravergine e l'aglio.

Proseguite la cottura

Adesso sfumate con il vino bianco i molluschi in padella (4) e coprite con un coperchio (5) lasciando cuocere a fiamma bassa per circa quindici minuti. Mentre attendete che i molluschi siano pronti, prendete una padella di piccole dimensioni ed aggiungete nel fondo un cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva con uno spicchio di aglio, ed una volta ben caldi, unitevi i gamberi (6).

Continuate con i gamberi

Ora sfumate anche i crostacei con il vino bianco (7) e lasciate cuocere a fiamma moderata per circa dieci minuti. Girate con un mestolo i gamberi nell'altro lato (8) e nel frattempo eliminate la cartilagine interna delle seppioline con le mani (9).

Proseguite con le seppie

Adesso con un coltello estraete le sacche dell'inchiostro (10) e lavate i molluschi sotto abbondante acqua corrente dentro uno scolapasta (11). Terminato questo passaggio, poneteli sopra un tagliere ed iniziate ad affettarli non troppo finemente dello spessore di circa due centimetri (12).

Cuocere le seppie

Una volta terminata la cottura dei gamberi, riutilizzate la stessa padella e mettete a cuocere le seppie lavorate nel passaggio precedente (13) sfumate con il vino bianco e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa dieci minuti (14). Ora pulite i gamberi aiutandovi con un coltello, eliminando inizialmente la testa e poi gusci (15).

Lavorate le cozze

A questo punto sgusciate le cozze e le vongole che avete cotto insieme in precedenza aiutandovi con un cucchiaio (16) ed una volta terminato questo passaggio, lasciate da parte in un piatto fondo da portata (17). Adesso lavate accuratamente i pomodorini pachino sotto abbondante acqua corrente (18).

Proseguite con i pomodorini

Ora ponete l'ortaggio appena lavato sopra un tagliere pulito e con un coltello dalla lama seghettata iniziate a dividerlo in due parti (19), terminato questo passaggio, filtrate l'acqua di cottura delle cozze e vongole (20). Aggiungete olio di oliva extravergine quanto necessario alla padella che avete utilizzato in precedenza e lasciate scaldare a fiamma bassa per circa cinque minuti (21).

Continuate la cottura

Unite in padella anche uno spicchio di aglio intero con la camicia (22) ed aggiungete anche i pomodori pachino lavorati in precedenza (23). Aggiustate di sale fino l'ortaggio in padella a vostro gradimento (24).

Terminate la cottura dei pachino

Mescolate con un mestolo di legno accuratamente i pomodori nella padella (25) e sfumate di nuovo con il vino bianco (26). Coprite con un coperchio e lasciate in cottura a fiamma moderata per circa quindici minuti (27).

Unite gli ingredienti

Una volta che i pomodori si sono ben cotti, unite le cozze, vongole, gamberetti, fasolari e seppie che avete lavorato in precedenza (28) ed aggiungete in padella l'acqua di cottura che avete filtrato in precedenza (29). Mescolate accuratamente con un mestolo di legno (30) e lasciate terminare la cottura per ancora quindici minuti a fiamma bassa, girando di tanto in tanto tutti gli ingredienti in padella.

Cuocete la pasta

Adesso aggiungete sale fino a vostro gradimento nell'acqua di cottura della pasta in ebollizione (31) ed unitevi le linguine (32), lasciando cuocere per il tempo indicato sulla confezione (33) oppure come meglio preferite assaporare la pasta.

Lavorate il prezzemolo

A questo punto lavate accuratamente il prezzemolo fresco sotto abbondante acqua corrente (34) e dopo sminuzzatelo finemente con l'aiuto di un coltello dalla lama seghettata (35). Lasciate il composto appena realizzato sopra il tagliere (36).

Terminate la ricetta

Ora scolate le linguine ed uniteli nella padella con tutto il condimento realizzato in precedenza (37). Aggiungete altra acqua filtrata che avete messo da parte (38) e mescolate accuratamente con un mestolo ed un cucchiaio, infine unitevi il prezzemolo sminuzzato (39). Servite in tavola la pietanza ben calda, accompagnandola con del buon vino bianco secco, nel caso qualcuno volesse servirsene.

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Domande frequenti

  • Quanto tempo richiedono le cozze e le vongole per essere purgate correttamente?
    Le cozze e le vongole devono essere immerse in un contenitore capiente riempito con abbondante acqua fredda e sale grosso per circa due ore. Questo tempo è fondamentale per permettere ai molluschi di espellere la sabbia e le impurità interne. Dopo l'immersione, è necessario scolarli bene e rimuovere eventuali residui esterni o 'bavette' con le mani prima di procedere con la cottura. Un corretto spurgo garantisce una texture sabbiosa indesiderata e un sapore più puro e gradevole.
  • È possibile preparare le linguine allo scoglio in anticipo per una cena?
    Sì, ma con alcune accortezze. Puoi pulire e preparare tutti i frutti di mare (sgusciare cozze e vongole dopo la cottura preliminare, pulire i gamberi, tagliare le seppie) e conservarli separatamente in frigorifero. Tuttavia, la pasta deve essere cotta e mantecata al momento del servizio per evitare che diventi stopposa o si secchi. I sughi a base di pesce tendono a restringersi e diventare salati se riscaldati troppo a lungo; pertanto, è consigliabile unire la pasta agli ingredienti solo pochi minuti prima di servire, mantenendo il tutto caldo ma non bollente.
  • Che tipo di vino bianco è consigliato abbinare alle linguine allo scoglio?
    Si consiglia un vino bianco secco, fresco e con buona acidità, che possa bilanciare la sapidità dei frutti di mare senza coprirne il gusto delicato. Varietà come il Vermentino, il Falanghina, il Greco di Tufo o un Pinot Grigio leggero sono scelte eccellenti. Il vino viene utilizzato anche in cottura per sfumare i molluschi e i crostacei, apportando aromi agrumati e minerali che esaltano la dolcezza del pesce. Assicurati che il vino sia di qualità discreta, poiché il suo sapore rimarrà nel piatto.
  • Come si puliscono correttamente le seppie per questa ricetta?
    Per pulire le seppie, inizia rimuovendo la cartilagine trasparente interna (la 'penna') con le mani. Poi, estrai delicatamente le sacche dell'inchiostro se presenti, facendo attenzione a non macchiare la carne. Sciacqua abbondantemente il corpo e le teste sotto acqua corrente fredda in uno scolapasta per eliminare muco e residui. Infine, taglia la seppia a listarelle o anelli di circa due centimetri di spessore. Se preferisci una consistenza più tenera, puoi lasciare intere le testine, ma per le linguine lo taglio fine permette una distribuzione uniforme del condimento.
  • Posso usare i pomodori Pachino interi invece che tagliati?
    Anche se tecnicamente possibile, non è consigliato. La ricetta prevede di tagliare i Pachino a metà per favorire la fuoriuscita del loro succo naturale durante la cottura, creando così una salsa leggera e aromatica che si amalgama perfettamente con l'acqua di cottura dei molluschi. Pomodori interi rilascerebbero meno liquido e richiederebbero tempi di cottura più lunghi per ammorbidirsi, rischiando di alterare la consistenza finale del piatto. Tagliarli a metà o a quarti assicura una migliore integrazione dei sapori e una texture gradevole in ogni boccone.

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