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La Coca-Cola è una bevanda analcolica, frizzante e zuccherina. amata da tutti e famosa a livello mondiale, consumata nei luoghi di ristorazione ma anche in casa per dissetarsi.

di Redazione

30 giugno 2014

Storia della coca-cola

La coca-cola è una delle bevande più famose a livello mondiale, amata da tutti, sia grandi sia piccini, l’ideale per dissetare e soddisfare la voglia di sete e di qualcosa di zuccherino. Conosciuta con il nome di coke nel continente americano, questo drink analcolico presenta un colore scuro, la cui causa è un colorante sintetico presente in essa, che porta il nome di caramello. Il nome, invece, lo si deve agli elementi con cui essa è stata realizzata, ovvero estratti che provengono dalle noci di cola ed estratti provenienti, invece dalle foglie della pianta di coca, i quali sono stati, però, privati delle loro sostanze tossiche. Con il nome The Coca-Cola Company, lo stesso del prodotto praticamente, viene indicata la compagnia che produce la bevanda. L’invenzione geniale di questo drink analcolico, dolce e frizzante, lo si deve al farmacista proveniente dagli Stati Uniti, John Stith Pemberton, nel giorno 8 maggio 1886 ad Atlanta. Il noto farmacista aveva come prima intenzione quella di realizzare un prodotto che fosse un rimedio contro il mal di testa e anche per la stanchezza e le fu affidato il nome di Pemberton’s French Wine Coca. Questo nome fu dovuto al fatto che la bevanda rappresentava una variante al vino di coca, realizzato da Angelo Mariani, ed era formata da vino insieme a foglie di coca. Solo in tempi successivi, l’alcool venne eliminato utilizzando al suo posto un estratto delle noci di cola: si tratta di una pianta tropicale assolutamente non dannosa per la salute dell’uomo. E così con la cola e la coca, la bevanda trovò il suo nome. Qualche tempo dopo, oltre l’alcool venne eliminata anche la coca. Si crearono, però, dei problemi per il signor Pemberton, infatti egli si ritrovò ad affrontare dei debiti molto alti, circa 2.300 dollari di allora e per far fronte a tutto ciò fu costretto a vendere sia la formula sia i diritti della bevanda ad Asa Candler. Grazie a quest’uomo, che seppe sfruttare la pubblicità a suo vantaggio, intorno agli anni Venti, la coca-cola iniziò la sua diffusione e la Coca-Cola Company si tramutò in un business di dimensioni eccezionali, gestendo anche altre bibite come la Sprite e la Fanta.

La Coca-Cola arriva in Italia

Nell’anno 1927, la Coca-Cola, bibita gasata analcolica, fu importata anche nella penisola italiana e nel 1960 fece la sua apparizione la prima lattina, mentre nell’anno 1980 arrivò anche la bottiglia. Molto consumata anche al di fuori del continente americano, la coca-cola è molto richiesta nei luoghi di incontro come bar, ristoranti e fastfood. Data la sua fama immediata e il successo riscosso, questa bevanda viene considerata come la migliore nel mondo e il suo marchio è sicuramente il più famoso al mondo.

Il Contenitore

Lo stemma della coca-cola è molto diverso dalla concorrenza e lo si può distinguere in maniera molto facile ed il merito va soprattutto ai contenitori particolari e per la grafica utilizzata per evidenziare il nome del prodotto e che va a caratterizzare le lattine, soprattutto durante periodi precisi, come il Natale, il Carnevale, i Mondiali di calcio. La bottiglia, come già detto in precedenza, iniziò ad uscire nel 1980 e furono messe in vendita a partire dal 1916 con un design particolare, il cui prototipo è stato realizzato da Earl R. Dean, della Root Glass Company di Terre Haute, Indiana, che probabilmente si ispirò ad un bacello di una pianta di cacao. La bottiglia venne scartata perché inadatta alle macchine imbottigliatrici dell’epoca. Ma le forme furono ispiratrici per il design definitivo che fu pronto per la fabbricazione nel 1916 prima in vetro poi in PET, un design simile fu adottato anche dalla nota concorrente Pepsi.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli ingredienti storici originali della Coca-Cola?
    La ricetta originale creata dal farmacista John Stith Pemberton nel 1886 prevedeva l'uso di estratti provenienti dalle noci di cola e dalle foglie della pianta di coca. Inizialmente, il prodotto si chiamava 'Pemberton’s French Wine Coca' ed era una variante alcolica del vino di coca, contenente vino e foglie di coca. Col tempo, l'alcool fu eliminato sostituendolo con un estratto delle noci di cola, una pianta tropicale considerata sicura. Successivamente, anche gli estratti di coca furono rimossi per eliminare le sostanze tossiche, mantenendo però il nome 'Coca-Cola' che deriva proprio dai due ingredienti principali iniziali.
  • Chi ha inventato la Coca-Cola e quando?
    L'invenzione della Coca-Cola è attribuita al farmacista statunitense John Stith Pemberton, che realizzò la bevanda ad Atlanta il 8 maggio 1886. L'intento iniziale di Pemberton era creare un rimedio contro il mal di testa e la stanchezza. A causa di gravi debiti finanziari, Pemberton fu costretto a vendere la formula e i diritti della bevanda ad Asa Candler. Fu proprio grazie a Candler, che seppe sfruttare brillantemente la pubblicità, che la Coca-Cola Company divenne un business globale negli anni Venti, espandendosi anche con altri marchi come Sprite e Fanta.
  • Come è nata la forma iconica della bottiglia di Coca-Cola?
    Il design della bottiglia di Coca-Cola, riconoscibile per la sua sagoma simile a un bacello di cacao, fu ideato da Earl R. Dean della Root Glass Company nel 1915. Sebbene il primo prototipo fu scartato perché inadatto alle macchine imbottigliatrici dell'epoca, le forme ispirarono il design definitivo approvato nel 1916. La bottiglia fu prodotta inizialmente in vetro e successivamente in PET. Questo design distintivo, unico rispetto alla concorrenza, è diventato un elemento fondamentale del branding del marchio, tanto da essere stato utilizzato anche come base per il design di alcune bottiglie della concorrente Pepsi.
  • Esiste davvero un messaggio nascosto nel logo di Coca-Cola?
    Una leggenda metropolitana sostiene che il logo riflesso allo specchio contenga un messaggio arabo offensivo verso l'Islam. Tuttavia, questa teoria è infondata. Il logo, creato nel 1886 da Frank Mason Robinson utilizzando il carattere Spencerian Script, è composto da lettere latine e non arabe. Inoltre, quando il logo fu disegnato, la Coca-Cola non aveva ancora raggiunto una dimensione globale tale da giustificare una discriminazione pianificata verso i mercati arabi. Figure religiose autorevoli, come il Gran Mufti d'Egitto, hanno smentito l'esistenza di tale messaggio, confermando l'innocenza del marchio.
  • Quando la Coca-Cola è arrivata in Italia e come è cambiata la confezione?
    La Coca-Cola fu importata in Italia nel 1927, diventando rapidamente popolare nei locali pubblici come bar, ristoranti e fast food. Le modalità di commercializzazione sono evolute nel tempo: la prima lattina apparve nel 1960, mentre la bottiglia in vetro con il celebre design entrò nel mercato italiano nel 1980. Oggi, la bevanda è considerata una delle più famose al mondo, con un marchio immediatamente riconoscibile che utilizza grafiche speciali per festività come Natale e Carnevale, mantenendo alta la sua domanda internazionale.

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