Gli spaghetti allo scoglio

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spaghetti allo scoglio

Gli spaghetti allo scoglio sono facili da cucinare e pieni di gusto, ottimi sia in famiglia che per le vostre serate con ospiti importanti.

di Redazione

14 marzo 2014

Scheda della ricetta: spaghetti allo scoglio

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 12 €
  • Preparazione 20 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 40 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di pasta secca all'uovo
  • 100 grammi di gamberi
  • 100 grammi di seppia
  • 100 grammi di cozze
  • 100 grammi di vongole
  • 100 grammi di pomodori maturi
  • 3 spicchi di Aglio
  • 1 spolverata di prezzemolo
  • 10 centilitri di vino bianco
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 535 kcal
  • Grassi 11 g
  • Colesterolo 284 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 36 g

Gli spaghetti allo scoglio

Gli spaghetti allo scoglio sono un piatto prelibato che può essere cucinato in modo semplice per ottenere una pietanza di grande gusto. Gli ingredienti per la riuscita del piatto sono fondamentali e quindi dovrete scegliere il pesce dal vostro negoziante di fiducia. Perfetti in particolare nelle serate d'estate.

Gli ingredienti

La ricetta per gli spaghetti allo scoglio è semplice e pratica da realizzare, ma regala un gusto eccezionale grazie al pesce, in particolare molluschi e crostacei, utilizzati per il condimento. Per due persone procuratevi dunque: 160 g di spaghetti 5 mazzancolle 8 polipetti 10 cozze 10 vongole 2 pomodori maturi 1 ciuffetto di prezzemolo 3 spicchi d'aglio 10 cl di vino bianco olio extravergine d'oliva

Le vongole

La ricetta si inizia con lo spurgare le vongole che naturalmente contengono la sabbia dei fondali dove vivono. Prendete dunque le vongole e immergetele in acqua salata per almeno un paio d'ore in modo che queste espellano tutta la sabbia. Una volta spurgate prendete una padella di piccole dimensioni e metteteci le vongole. Fatele cuocere a fuoco vivo con il coperchio per qualche minuto finché non si aprono per rilasciare tutta l'acqua. Spegnete quindi il fuoco.

Le cozze

Nel frattempo avrete pulito le cozze, grattando via tutte le barbette e le impurità. Quindi eseguite la stessa operazione fatta per le vongole, mettendo le cozze in una padella grande sul fuoco vivo finché non si aprono per rilasciare l'acqua.

Filtra l'acqua dei molluschi

Fate raffreddare i molluschi e quindi toglieteli dalle rispettive padelle per metterle a parte in una scodella. Quindi prendete un colino e mettetevi un apposito panno di cotone per filtrare le acque delle padelle in un'altra scodella.

I polipetti

Nel frattempo prendete i polipetti e tagliatene la testa in listelle e il resto del corpo in due se risulta molto grande. Prendete ora una piccola padella e versateci un filo d'olio. Mettetevi a dorare uno spicchio d'aglio sbucciato e una volta pronto mettevi anche i polipetti, facendoli cuocere a fiamma media. Come iniziano a tirare fuori la loro acqua unite anche il vino e fatelo sfumare per circa cinque minuti con la cottura dei molluschi terminata.

Le mazzancolle

Fate cuocere dunque anche le mazzancolle, semplicemente scaldando un filo d'olio in una padella per dorare uno spicchio d'aglio. Quando pronto mettete le mazzancolle a cuocere per cinque minuti, girandole spesso. Quando pronte spegnete il fuoco.

I pomodori

Mentre fate andare i polipetti e le mazzancolle lavate bene i pomodori, e quindi tagliateli in due. Privateli dei semi e dell'acqua di vegetazione e quindi tagliateli in piccoli pezzi.

Il condimento

Ora prendete una padella ampia ed antiaderente e versateci quattro cucchiai d'olio a scaldare a fiamma media. Sbucciate e tritate uno spicchio d'aglio e mettetelo a dorare, per poi aggiungere anche i pomodori in pezzi.

Finire il condimento

Lasciate andare la cottura dei pomodorini per circa dieci minuti prima di aggiungete i polipetti. Nel frattempo avrete messo a lessare gli spaghetti e una volta pronti li avrete scolati e saltati nella padella. Mescolate bene per amalgamare il tutto. Se necessario aggiungete un pochino di acqua di cottura al sugo prima di saltare la pasta.

La preparazione finale

Una volta amalgamata la pasta aggiungete le cozze con le vongole, e infine aggiungete le mazzancolle. Mescolate bene ancora una volta ed aggiungete il prezzemolo che avrete precedentemente tritato. In ultimo impiattate e servite in tavola ben caldo.

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Domande frequenti

  • Come devo pulire correttamente le vongole per eliminare la sabbia?
    Per garantire che le vongole siano prive di sabbia, è fondamentale immergerle in una bacinella di acqua fredda e abbondantemente salata per almeno due ore. Questo tempo permette ai molluschi di espellere naturalmente i residui sabbiosi presenti nei fondali. Dopo il periodo di immersione, sciacquatele accuratamente sotto acqua corrente fredda, strofinando delicamente il guscio per rimuovere eventuali impurità esterne. Non saltate mai questa fase, poiché mangiare vongole sabbiose comprometterebbe irreparabilmente il sapore della vostra ricetta.
  • È possibile preparare il sugo per gli spaghetti allo scoglio in anticipo?
    Sì, puoi preparare la base del sugo con pomodoro e aglio in anticipo, conservandola in frigorifero fino a 24 ore prima. Tuttavia, ti sconsiglio vivamente di cuocere il pesce e i frutti di mare in anticipo. I molluschi e i crostacei tendono a diventare gommosi e stopposi se riscaldati più volte o lasciati in cottura troppo a lungo. L'ideale è avere il sugo pronto e il pesce pulito e pronto in padella, così da assemblare il piatto nell'ultimo momento, garantendo massima freschezza e tenerezza degli ingredienti ittici.
  • Quanto vino bianco devo usare per sfumare i polipetti?
    La quantità di vino bianco dipende dalla dimensione della padella e dalla quantità di polipetti, ma generalmente bastano pochi centilitri per sfumare correttamente. L'obiettivo è far evaporare l'alcol e lasciare solo l'aroma fruttato del vino che si integra con l'acqua di cottura naturale dei polpi. Aggiungere troppo liquido potrebbe diluire il sapore del condimento. Versa il vino quando l'aglio è dorato e i polipi iniziano a rilasciare liquidi, lasciando evaporare completamente per circa cinque minuti prima di procedere con gli altri ingredienti.
  • Posso usare le cozze e le vongole già sgusciate dal banco pescheria?
    Anche se comode, le cozze e le vongole già sgusciate richiedono attenzione extra. Controlla sempre che siano fresche: devono avere un odore marino gradevole e non ammoniacale. Poiché sono già aperte, non dovrai cuocerle a lungo come quelle intere; basta scolarle bene e aggiungerle alla fine della cottura, giusto il tempo di scaldarle e assorbire il sapore del sugo. Attenzione: se le compri già cotte, riscaldarle eccessivamente le renderà dure. Meglio ancora acquistare i molluschi interi e cuocerli tu stesso per sfruttare il loro liquido di cottura naturale nel sugo.
  • Come evitare che il sugo risulti acquoso durante la cottura?
    Il rischio di un sugo troppo liquido esiste dato che cozze, vongole e polipi rilasciano molta acqua. Per evitarlo, filtra attentamente i liquidi di cottura dei molluschi attraverso un panno di cotone o un colino fine, eliminando eventuali residui di sabbia o gusci. Poi, fai ridurre bene questi fondi in padella prima di unirli agli spaghetti. Inoltre, scolati la pasta al dente e saltala nel sugo solo quando questo ha raggiunto la giusta densità. Se necessario, aggiungi solo un mestolino di acqua di cottura della pasta per legare il tutto senza appesantire il piatto.

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