tagliatelle salmone

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tagliatelle salmone

Le tagliatelle al salmone sono un piatto fresco ma al tempo stesso pieno di calorie a causa della panna. Basta una spruzzata di prezzemolo per rinfrescare il piatto.

di Redazione

24 luglio 2013

Scheda della ricetta: tagliatelle salmone

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 4
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 5 min
  • Cottura 15 min
  • Tempo totale 20 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 300 grammi di farina di grano duro
  • 3 uova di gallina
  • 200 grammi di salmone
  • 40 grammi di cipolle
  • 200 millilitri di panna
  • 2 grammi di pepe
  • 4 cucchiai di Olio extravergine
  • 5 grammi di prezzemolo

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 606 kcal
  • Grassi 35 g
  • Colesterolo 304 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 27 g

Le tagliatelle

Le tagliatelle sono la classica pasta emiliana, fresca e all'uovo, che con il nome vuole indicare il modo con cui si ottengono, tagliando appunto l'impasto con il coltello. A Roma sono conosciute invece come fettuccine, e sono altrettanto famose. Uno dei modo più recenti per cucinarle sono con il salmone e la panna, in un gusto molto delicato ma al tempo stesso saporito e deciso. Molto diverse da come le concepirono i bolognesi nei secoli scorsi.

Gli ingredienti

Potrete sia preparare le tagliatelle fatte in casa che acquistarle direttamente. Comunque vi daremo la ricetta completa lasciando a voi la scelta. Per delle tagliatelle al salmone per quattro persone procuratevi: 300 gr di farina tipo 0 3 uova 200 gr di salmone ½ cipolla 200 ml di panna da cucina pepe nero in grani olio extravergine d'oliva

Preparare l'impasto

Per fare le tagliatelle in casa basta preparare un impasto molto semplice, e disponendo del robot non dovrete affatto faticare, altrimenti prendete una planetaria e disponete al suo interno la farina a forma di vulcano. Metteteci dentro le uova e iniziate a mescolare bene con una frusta per poi passare l'impasto su una spianatoia per essere lavorato meglio per circa un quarto d'ora. Quindi modellatelo a forma di sigaro e dividetelo in più parti.

Le tagliatelle

Prendete ognuna delle parti e stendetela con il mattarello formando una sfoglia sottile circa 1 millimetro massimo. Quindi se disponete della macchina passatelo fra i rulli, altrimenti arrotolate la sfoglia e poi tagliate con un coltello a strisce di circa mezzo centimetro. Quindi fate asciugare per qualche ora.

Preparare il salmone

Prendete il trancio di salmone e toglietegli la pelle. Quindi iniziate a tagliare il salmone in pezzi molto piccoli.

Preparare il soffritto

Per preparare il soffritto procedete nel classico modo, tritando la cipolla e ponendola a dorare in una padella antiaderente con qualche cucchiaio d'olio. Lasciate andare a fuoco leggero fino a rendere trasparente la cipolla.

Friggere il salmone

Una volta dorata la cipolla mettete metà del salmone in padella, e fatelo friggere a fuoco moderato girandolo bene per scottarlo in tutte le parti.

Preparare la panna

Mentre la metà del salmone viene cotta in padella, prendete l'altra metà e ponetela nella panna. Passate tutto al frullatore o al mixer e quindi mettetela in padella con il resto del salmone, girando bene e lasciando andare a fuoco basso per cinque minuti, senza far bollire.

La preparazione finale

Nel frattempo avrete messo a bollire l'acqua. Quindi mettete a cuocere le tagliatelle calcolando bene i tempi di cottura, diversi a seconda che le tagliatelle siano fresche o secche. Fate coincidere i tempi di cottura con quelle del salmone, quindi scolate la pasta e saltatela in padella. Mescolate bene e impiattate ancora calde, se desiderate con una spruzzata di prezzemolo.

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Domande frequenti

  • È possibile utilizzare il salmone affumicato invece di quello fresco per questa ricetta?
    Sì, è assolutamente possibile sostituire il salmone fresco con quello affumicato, apportando alcune modifiche alla tecnica. Il salmone affumicato è già cotto e ha un sapore più intenso e salato, quindi è fondamentale aggiungerlo solo negli ultimi minuti di cottura, preferibilmente dopo aver spento il fuoco, per evitare che diventi duro e stopposo. Inoltre, poiché il prodotto affumicato è già sapido, riduci leggermente la quantità di sale eventuale nell'impasto o nel condimento. Questa variante rende il piatto più veloce da preparare e conferisce un aroma particolare che si sposa bene con la cremosità della panna e la dolcezza della cipolla.
  • Quanto tempo durano le tagliatelle al salmone conservate in frigorifero?
    Questo piatto va consumato preferibilmente subito dopo la preparazione, poiché la pasta tende ad assorbire il condimento diventando molle e la panna può separarsi o irrancidire rapidamente. Se devi conservarlo, trasferisci il tutto in un contenitore ermetico e riponilo in frigorifero per un massimo di 24 ore. Al momento del consumo, riscalda delicatamente in padella aggiungendo un cucchiaio di acqua o latte per reidratare la salsa e la pasta. Evita il microonde diretto che potrebbe alterare la consistenza della crema al salmone, rendendola granulosa.
  • Come posso addensare la salsa se risulta troppo liquida?
    Se la tua salsa al salmone e panna risulta troppo acquosa, hai diverse opzioni efficaci. La soluzione più naturale è prolungare la cottura a fuoco bassissimo per alcuni minuti, permettendo all'acqua in eccesso di evaporare mentre mescoli costantemente. In alternativa, puoi aggiungere un cucchiaino di fecola di patate sciolta in poca acqua fredda verso fine cottura, oppure una piccola quantità di formaggio grattugiato come Parmigiano Reggiano, che contribuisce anche a dare corpo alla crema. Assicurati di non far bollire violentemente la panna per evitarne la rottura.
  • Si possono usare le tagliatelle secche al posto di quelle fresche?
    Certamente, le tagliatelle secche sono un'ottima alternativa pratica, specialmente se non hai tempo di preparare la sfoglia in casa. Tieni presente che i tempi di cottura saranno diversi: le tagliatelle secche richiedono generalmente 8-10 minuti, contro i 2-3 minuti delle fresche. È cruciale sincronizzare la cottura della pasta con quella del condimento; scolala al dente quando manca poco alla fine della preparazione della salsa, finendola direttamente in padella con un po' di acqua di cottura. Questo passaggio aiuta a legare meglio i sapori e a creare una crema omogenea attorno ai fili di pasta.
  • Quali verdure si abbinano bene alle tagliatelle al salmone?
    Il salmone e la panna si prestano bene a combinazioni con verdure dal sapore delicato o leggermente acidulo che bilancino la ricchezza del piatto. I piselli freschi o surgelati sono un abbinamento classico, aggiungendo dolcezza e colore. Anche gli spinaci giovani, appassiti brevemente in padella prima di unire il salmone, offrono una nota terrosa gradevole. Un tocco di limone, spremuto a fine cottura, non è una verdura ma esalta perfettamente questi abbinamenti vegetali, tagliando la pesantezza della panna e ravvivando il sapore del pesce. Evita verdure amare come il radicchio, che potrebbero contrastare troppo con la delicatezza della ricetta.

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