Cioccolato bianco

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cioccolato bianco

Il cioccolato bianco, viene realizzato attraverso la solidificazione del burro di cacao, latte vaccino e zucchero. Un modo diverso di mangiare dolce.

di Redazione

28 maggio 2015

Storia

Il cioccolato bianco, è un alimento che si ottiene grazie ad un composto formato da burro di cacao,latte vaccino ( o latte in polvere) e saccarosio. Il colore di questo dolce tanto diffuso, è giallo pallido e la sua consistenza è molto simile a quella del cioccolato al latte, ma lo si distingue per l'assenza di cacao. Il burro di cacao presente nel cioccolato bianco, è una sostanza molto grassa ricavata tramite la lavorazione delle bacche di cacao. Grazie a questo ingrediente, si distingue il gusto e le sue caratteristiche organolettiche. Una legge vieta l'utilizzo del burro di cacao oltre il 20% per la produzione del cioccolato bianco. Con il burro di cacao, non si prepara solamente il cioccolato, ma il suo utilizzo è impiegato anche per realizzare cosmetici,rossetti ed anche qualche farmaco. La definizione reale del cioccolato bianco è la seguente: Prodotto ottenuto da burro di cacao, latte o prodotti contenenti latte e zucchero. La percentuale di burro di cacao deve essere non meno del 20% e il 14% di sostanza secca ottenuta mediante la disidratazione parziale o totale del latte intero, di quello scremato o del latte in polvere. Questi ingredienti così come la panna o il burro, devo essere pari al 3,5 %. Il latte in polvere viene ricavato mediante la disidratazione del latte di vacca e nel cioccolato bianco la percentuale di questo ingrediente, deve essere inferiore al 14% , così da dare al cioccolato bianco la giusta consistenza ed il giusto sapore. Nella produzione di questo dolce, lo zucchero è sempre presente, anche perché in commercio non esistono tipi di cioccolato bianco amaro o privo di dolcificante, come invece vi sono con il cioccolato classico. Il cioccolato bianco è composto nello stesso modo del cioccolato al latte, anche se sua consistenza lo rendo più difficile da fondere, ma allo stesso tempo viene utilizzato ugualmente per realizzare tantissimi dolci, mousse, glasse e salse.

Caratteristiche nutrizionali del cioccolato bianco

differenza del cioccolato classico o di quello fondente, che grazie alle loro numerose molecole polifeniche, è considerato un alimento utile per il nostro organismo, il cioccolato bianco, non presenta nessuna qualità antiossidante. Questo cioccolato, non presenta molecole nervine stimolanti, che sono invece presenti nel cacao e quindi anche nel cioccolato nero amaro. Il cioccolato bianco cosi' come quello al latte,è un dolce più indicato per i bambini e per le persone sensibili alla caffeina, mentre essendo ricco di zuccheri, è sconsigliato per chi soffre di trigliceridi. Nella produzione del cioccolato bianco, non è ammessa l'aggiunta di grassi idrogenati, anche perché questo prodotto, contiene una elevata quantità di acidi grassi, mentre per la produzione di alcuni tipi di cioccolato nero, è concessa l'aggiunta. Questo non significa però, che bisogna farne un uso eccessivo, perché i lipidi contenenti in esso sono di origine satura e molto pericolosi in persone affette da diabete. Chi soffre di intolleranze alimentari al lattosio, oppure alle proteine del latte vaccino, non deve assumere questo alimento, ne tanto meno il cioccolato al latte. Grazie all'aggiunta di latte, il cioccolato bianco è molto ricco di calcio, e di vitamina B2, retinolo e pro-vitamina A, a differenza del cioccolato fondente o di quello amaro che sono privi di derivati del latte.

Dolci di cioccolato bianco

Il cioccolato bianco, nel corso degli anni, è stato utilizzato per la realizzazione di molte ricetti di dolci ed anche per le glasse e le mousse. Alcune ricette tradizionali della pasticceria italiana, hanno sostituito al classico cioccolato al latte o a quello fondente, con il cioccolato bianco, trasformando queste ricette in unici capolavori di alta pasticceria. Anche per la realizzazione di crostate estive con frutta, la classica crema al cioccolato o cacao, ha lasciato il posto alla delicata crema fatta di cioccolato bianco. Per deliziare il palato dei più piccini, sono state create delle barrette con l'aggiunta di cereali, che rendono molto fragrante questo dolcetto ed appetitoso. Una famosissima torta, molto apprezzata per i banchetti nuziali, ma anche per altri importanti ricevimenti, è la torta Cortina, composta da una base di pan di Spagna classico con l'aggiunta di crema chantilly, ed una cascata di scaglie di cioccolato bianco. Il suo sapore molto delicato, ha reso con il passare del tempo, questa torta una tra le più apprezzate.

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Domande frequenti

  • Qual è la composizione ufficiale del cioccolato bianco secondo la normativa?
    Secondo la legislazione alimentare, il cioccolato bianco è definito come un prodotto ottenuto esclusivamente da burro di cacao, latte o suoi derivati e zucchero. Per poter utilizzare questa denominazione, il prodotto deve contenere almeno il 20% di burro di cacao e non meno del 14% di sostanza secca derivata dal latte (intero, scremato o in polvere). Inoltre, la quota totale di latte e grassi aggiunti come panna o burro deve essere pari almeno al 3,5%. Questa specifica combinazione garantisce la texture cremosa e il sapore distintivo che differenzia il cioccolato bianco dagli altri tipi, poiché manca completamente della pasta di cacao.
  • Il cioccolato bianco contiene caffeina e ha proprietà antiossidanti?
    No, il cioccolato bianco non contiene caffeina né altre sostanze nervine stimolanti, poiché queste sono presenti esclusivamente nella pasta di cacao, che viene esclusa dalla sua formulazione. Di conseguenza, è un'opzione adatta per bambini o persone sensibili alla caffeina. Tuttavia, a differenza del cioccolato fondente, il cioccolato bianco non possiede proprietà antiossidanti significative, dato che i polifenoli benefici si trovano nei solidi del cacao. Pur non avendo effetti stimolanti, rimane un alimento ad alto contenuto calorico e zuccherino, da consumare con moderazione.
  • È sicuro per chi soffre di diabete o alti livelli di trigliceridi?
    Il consumo di cioccolato bianco dovrebbe essere limitato o evitato da chi soffre di diabete o ipertrigliceridemia. Sebbene non contenga grassi idrogenati, è ricco di zuccheri semplici e acidi grassi saturi di origine animale (dal burro di cacao e latte). I lipidi saturi possono influenzare negativamente il profilo lipidico, mentre gli zuccheri causano picchi glicemici. Pertanto, nonostante sia privo di cacao, il suo impatto metabolico è significativo e richiede cautela, specialmente in presenza di condizioni metaboliche pregresse o familiarità per malattie cardiovascolari.
  • Chi è controindicato al consumo di cioccolato bianco per intolleranze?
    Il cioccolato bianco non è adatto a chi soffre di intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte vaccino. Poiché la sua ricetta prevede obbligatoriamente l'uso di latte, latte in polvere, panna o burro, contiene questi derivati animali in percentuali significative. A differenza del cioccolato fondente puro, che può talvolta essere privo di latte, il cioccolato bianco ha una base lattea strutturale. Chi deve evitare il lattosio o le caseine deve pertanto optare per alternative vegetali specifiche, verificando sempre le etichette per eventuali contaminazioni incrociate durante la produzione industriale.
  • Quali nutrienti apporta il cioccolato bianco rispetto al fondente?
    Grazie alla presenza di latte e burro, il cioccolato bianco è una fonte significativa di calcio, vitamina B2 (riboflavina), retinolo e pro-vitamina A. Questi nutrienti derivano direttamente dai componenti lattiero-caseari e dai grassi animali utilizzati. Al contrario, il cioccolato fondente, privo di derivati del latte, non apporta queste vitamine e minerali specifici, concentrandosi invece sui flavonoidi. Quindi, sebbene entrambi siano dolci ricchi di calorie, il cioccolato bianco offre un profilo vitaminico legato ai latticini, mentre il fondente è preferito per i suoi potenziali benefici antiossidanti legati al cacao.

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