Crackers integrali

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crackers integrali

I crackers integrali sono uno ottimo alimento da servire in tavola al posto del pane come accompagnamento di formaggi ed affettati.

di Redazione

13 febbraio 2018

Crackers integrali

I crackers integrali come ci suggerisce la parola stessa, sono un alimento realizzato con farina integrale. Essi sono ideali per essere serviti in tavola insieme a stuzzichini di formaggio ed affettati, oppure possono essere consumati in alternativa al classico pane. Come sappiamo la farina integrale ha moltissime proprietà benefiche sul nostro organismo, in particolare favorisce la motilità intestinale, per questo il suo consumo è ideale per coloro che soffrono di intestino pigro. Con la farina integrale si possono realizzare anche panini, pane, torte rustiche salate oppure torte dolci, rosette, baguette e molti altri prodotti ancora. Questo prodotto alimentare si ottiene mediante la macinazione delle cariossidi del frumento tenero, liberate in precedenza dalle impurità e dalle sostanze estranee. La sua consistenza è polverosa e nella maggior parte dei casi viene miscelata con l'aggiunta di ingredienti liquidi come le uova, l'acqua oppure l'olio, per realizzare così moltissimi impasti che sono tipici della tradizione mediterranea. I crackers integrali sono sempre più popolari nella nostra cucina, perché sono molto più sani rispetto alla farina raffinata, che perde molte proprietà.

Come si ottiene la farina integrale

Il processo impiegato per la realizzazione della farina integrale è la macinazione oppure lo schiacciamento dei semi del grano intero. Molto spesso però per questioni tecniche essa si ottiene dall'impiego di chicchi raffinati e successivamente addizionati con la farina di crusca. La farina non integrale vine definita anche “farina bianca”. Questa in base alla destinazione commerciale, oltre ad essere sprovvista della lolla o della pula, può nella maggior parte dei casi essere sottoposta a sbiancamento per mezzo di additivi alimentari. Tali processi d'altro canto tendono ad assorbire tutti i componenti nutrizionali dell'alimento stesso. Per ripristinare almeno in piccola parte ciò che va perso con tale metodo, è possibile miscelare la farina bianca con quella integrale. Il termine “integrale” si riferisce al fatto che vengono impiegate per la realizzazione tutte le parti del seme, mentre nel caso della farina bianca, si utilizza solo l'endosperma amidaceo. Sia nel frumento ed anche nella segale, a differenza invece del riso, dell'avena e del farro, i tegumenti esterni ed il germe non restano attaccati alla cariosside e vengono separati duranti la raccolta, ovvero durante la trebbiatura. Negli altri cereali invece le glumelle ed anche l'embrione aderiscono perfettamente e nel caso di raffinazione devono essere eliminate mediante il processo di sbramatura.

Caratteristiche nutrizionali della farina integrale

Rispetto alla farina bianca quella integrale è una farina completa, perché oltre ad avere l'amido, essa apporta maggiori quantità di proteine, di fibre, di vitamine liposolubili ed idrosolubili, di acidi grassi prevalentemente polinsaturi e insaturi e sali minerali. Quindi essa è molto più nutriente rispetto alla quella bianca, anche se quest'ultima può essere arricchita con determinati nutrienti “micronutrienti” tramite un processo che prende il nome di fortificazione, tanto che in alcune giurisdizioni viene imposto dalla legge. Nonostante questo però la arnia bianca non contiene al suo interno le stesse caratteristiche nutrizionali della farina integrale, oppure della crusca e delle germe di grano, specialmente per quel che riguarda i quantitativi di fibra, grassi e proteine. IL seme del grano e la farina integrale che si ricava da esso contengono: 1. Fibra 2. Ferro 3. Calcio 4. Magnesio 5. Selenio 6. Vitamine idrosolubili appartenenti al gruppo B 7. Tiamina 8. Niacina o PP 9. Acido Pantotenico o vitamina B5 10. Piridossina o vitamina B6 11. Vitamine Liposolubili del gruppo E 12. Retinolo 13. Acidi grassi essenziali del gruppo omega 3

Ricetta crackers integrali

Per la preparazione dei crackers integrali dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 1. 200 grammi di farina integrale 2. 50 grammi di farina di semola di grano duro 3. 100 ml di acqua naturale 4. 40 grammi di olio di oliva extravergine bio 5. 6 grammi di sale fino 6. olio per la superficie quanto basta 7. semi di sesamo quanto basta Procedimento: Iniziate la ricetta mescolando le due tipologie di farina, dopodiché unitevi l'olio di oliva extravergine, il sale e l'acqua naturale. Amalgamate bene questi ingredienti fino alla realizzazione di un composto liscio ed omogeneo. Ora formate una palla e ricopritela con la pellicola trasparente per alimenti e lasciatela riposare per circa 30 minuti. Adesso prendete l'impasto e stendete una sfoglia sottilissima, poi con la rotella dentata realizzate dei triangoli ed adagiateli su una teglia rivestita con la carta da forno. Spennellate l'alimento con olio di oliva e cospargetelo con i semi di sesamo. Lasciate cuocere in forno a 190 gradi per circa 20 minuti, fino a quando non risulteranno asciutti e croccanti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi nutrizionali dei crackers integrali rispetto a quelli bianchi?
    I crackers integrali offrono un profilo nutrizionale superiore grazie alla presenza dell'intero chicco di grano, che include crusca e germe. A differenza della farina raffinata, che perde la maggior parte delle fibre e dei micronutrienti, l'integrale fornisce elevate quantità di fibre alimentari, fondamentali per favorire la motilità intestinale e prevenire la stitichezza. Inoltre, apportano maggiori quantità di proteine vegetali, vitamine del gruppo B (come tiamina, niacina e piridossina), vitamine liposolubili del gruppo E e sali minerali essenziali quali ferro, calcio, magnesio e selenio. Questo li rende un'opzione molto più saziante e nutriente, adatta a chi cerca di mantenere un'alimentazione equilibrata.
  • Come si preparano correttamente i crackers integrali fatti in casa?
    La preparazione richiede 200g di farina integrale, 50g di semola di grano duro, 100ml di acqua, 40g di olio extravergine d'oliva, 6g di sale e semi di sesamo. Mescolare prima le farine, poi aggiungere olio, sale e acqua, amalgamando fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciare riposare per 30 minuti. Stendere l'impasto in una sfoglia sottilissima, tagliarla a triangoli con una rotella dentata e disporli su una teglia foderata di carta da forno. spennellare con olio, cospargere di semi e cuocere a 190°C per circa 20 minuti, finché non risultano asciutti e croccanti.
  • È vero che la farina integrale è sempre ottenuta dal grano intero?
    Non necessariamente. Sebbene il termine 'integrale' indichi teoricamente l'uso dell'intero seme del grano, tecnicamente spesso la farina integrale si ottiene macinando chicchi raffinati e aggiungendo successivamente la farina di crusca per recuperare le perdite nutrizionali. La vera farina integrale integra dovrebbe contenere endosperma, germe e crusca nelle proporzioni naturali. Al contrario, la farina bianca ('non integrale') utilizza solo l'endosperma amidaceo, essendo privata della lolla e della pula. Alcuni produttori integrano la farina bianca con nutrienti specifici (fortificazione), ma manca comunque della matrice complessa presente nell'integrale reale.
  • Chi può beneficiare maggiormente del consumo di crackers integrali?
    I crackers integrali sono particolarmente indicati per chi soffre di intestino pigro o stitichezza, poiché l'elevato contenuto di fibre promuove la corretta motilità intestinale. Sono inoltre una valida alternativa al pane bianco per chi desidera controllare l'apporto calorico e glicemico, dato che le fibre rallentano l'assorbimento degli zuccheri. Possono essere consumati da chiunque voglia aumentare l'introito di nutrienti essenziali come vitamine del gruppo B, magnesio e ferro. Tuttavia, chi segue diete povere in fibre o ha condizioni intestinali acute che richiedono una dieta residua bassa deve consultare un medico prima di aumentarne il consumo.
  • In quali occasioni è consigliato servire i crackers integrali?
    I crackers integrali sono eccellenti come accompagnamento per antipasti, formaggi stagionati, affettati e verdure crude, sostituendo elegantemente il pane tradizionale nei buffet o nelle cene informali. La loro consistenza croccante e il sapore leggermente tostato si sposano bene con sapori intensi. Possono essere utilizzati anche come base per bruschette leggere o per creare piccoli finger food salutari. Inoltre, grazie alla loro durata e al basso contenuto di umidità, sono pratici per spuntini veloci fuori casa o per chi cerca alternative più sane ai cracker industriali ricchi di conservanti e grassi saturi.

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