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Aggiornato il 30 ottobre 20153 capitoli5 domande frequenti
crescione

Crescione da giardino

Con il termine crescione, nel nostro paese, si indicano due tipi di piante erbacee: 1 crescione d'acqua detto anche “schino o rorippa” 2 crescione dei giardini in inglese detto “garden cress” Queste due piante appartengono entrambe alla famiglia delle “Brassicaceae, ma si differenziano unicamente per il genere, l'habitat, la specie, la coltivazione e le proprietà ed usi in ambito culinario. La nomenclatura binomiale del crescione da giardino corrisponde a a “ Lepidium sativum” ed è una pianta erbacea aromatica molto piccola che cresce a ciclo annuale e sembra essere originaria dell'India. La sua caratteristica principale è la sua crescita molto rapida ed il suo sapore tipicamente piccante. Alcuni paesi anglosassoni, questa pianta viene associata alla senape e proprio per le sue virtù e particolari caratteristiche gustative, prende il nome di “garden peppers cress”. Il crescione da giardino può crescere in altezza fino ai 60 centimetri, ma generalmente viene raccolto entro i 20 centimetri, ed è capace di ramificarsi nella parte superiore della pianta. Il fusto e le foglie sono di colore verde brillante, mentre vicino alla radice tende a schiarirsi; i fiori molto piccoli, sono raggruppati e di colore bianco tendente al rosa. Questa pianta viene ampiamente coltivata non solo a livello privato ma anche industriale in Inghilterra, Olanda, Francia e nella Scandinavia, mentre nel nostro paese occupa un posto di secondaria importanza. Si presta benissimo per la cultura idroponica e cresce in acqua leggermente alcalina. Molto spesso la quantità del crescione da giardino disponibile in commercio, non è sufficiente a ricoprire il fabbisogno delle popolazioni che ne fanno un ampio utilizzo e questo è amputabile al fatto che la pianta necessita un consumo immediato soprattutto fresco. Il crescione da giardino, è facilissimo da coltivare in casa, ed il suo raccolto è molto rapido, infatti si può coltivare sia con le classiche sementi, sia con il trapianto delle piantine già avviate alla crescita, ed in genere bastano circa due settimane dopo la semina, perché la pianta possa raggiungere dai 5 ai 13 centimetri di altezza. Grazie a questa rapida crescita, il crescione da giardino viene impiegato come pianta “test”, per verificare la salubrità del terreno.

Crescione d'acqua

Anche il, crescione d'acqua come quello da giardino, è una pianta aromatica che appartiene alla famiglia delle “Brassicaceae, della specie officinale e la sua nomenclatura binomiale è “Nasturtium officinale”. Questo nome, è riconducibile alle sue molteplici proprietà aromatiche ed anche gustative, infatti il suo nome originario tradotto sarebbe “Naso Torto”, per il suo forte odore acre e molto pungente che emette le foglie, mentre il termine officinale è stato attribuito all'utilizzo terapico in ambito erboristico. Il crescione d'acqua, come dice la parola stessa, cresce lungo i corsi di acqua poco inquinata e calmi nelle montagne ed anche in pianura ed in tutte le zone temperate del nostro pianeta. La pianta necessita di tenere in ammollo le radici per intero e quindi sempre molto umide ed il terreno deve essere molto ombroso. Il fusto del crescione d'acqua, si presenta eretto e prostrato, con una lunghezza che potrebbe raggiungere anche i 100 centimetri. Le foglie sono verdi lucide e molto carnose e sono presenti in alternanza mentre i fiori di piccole dimensioni hanno in petali bianchi e sono raccolti in grappoli. Per quanto riguarda i frutti sono silique cilindriche che contengono interiormente i semi e le radici, sono fascicolate e avventizie molto vicine al terreno. Spesso questa pianta viene confusa con la “Cardamine” amara, che si differenzia per il colore opaco delle foglie ed anche per l'assenza delle caratteristiche organolettiche e tipiche che invece possiede il crescione d'acqua. Questa pianta possiede moltissime caratteristiche fitoterapiche e tra le tante citiamo: 1 capacità remineralizzante 2 capacità diuretica 3 capacità depurativa 4 antianemico 5 espettorante 6 decongestionante epatico 7 ipoglicemizzante Infine viene anche impiegata per le affezioni a livello polmonare.

Usi in cucina

Il crescione da giardino è ottimo da assaporare sia nelle zuppe che nei panini, sotto forma di germogli sia freschi che essiccati, e rappresenta anche uno degli ingredienti principale per la realizzazione di insalate in India. Nei paesi anglosassoni, il loro tipico panino con il crescione viene realizzato con l'aggiunta di uova sode, sale e maionese. Per quanto riguarda invece il consumo gastronomico del crescione d'acqua, possiamo dire che viene consumato prevalentemente cotto dopo essere stato lavato. Questa pianta è la protagonista di moltissime elaborazioni gastronomiche per la realizzazione di erbe cotte ed anche ripassate in padella, frittate di uova aromatizzate, acqua-cotta fiorentina, minestroni e molte altre ancora. Anche il crescione d'acqua, come la maggior parte delle piante aromatiche, subisce una trasformazione sfavorevole per quanto riguarda il profumo, l'aroma ed il gusto una volta cotto, infatti proprio per mantenere intatte queste sue qualità, è preferibile consumarlo crudo per la realizzazione di insalate, ovviamente dopo averlo lavato accuratamente.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra crescione da giardino e crescione d'acqua?
    La distinzione fondamentale risiede nella specie botanica e nell'habitat di crescita. Il crescione da giardino (Lepidium sativum) è una pianta annuale originaria dell'India, coltivata prevalentemente in terreni o in idroponica, con una crescita rapidissima e un sapore piccante simile alla senape. Al contrario, il crescione d'acqua (Nasturtium officinale) vive naturalmente lungo corsi d'acqua puliti e ombrosi, mantenendo le radici costantemente sommerse. Sebbene entrambi appartengano alla famiglia delle Brassicacee e abbiano proprietà aromatiche, il primo è più adatto a colture domestiche rapide, mentre il secondo richiede ambienti specifici e umidi, offrendo un profilo gustativo diverso e maggiori impieghi in erboristeria.
  • Come si utilizza il crescione in cucina? È meglio crudo o cotto?
    Gli utilizzi variano in base alla varietà. Il crescione da giardino è eccellente come germoglio fresco in insalate, panini o zuppe, sfruttando la sua nota piccante. Il crescione d'acqua, tradizionalmente, viene consumato cotto in minestroni, frittate o saltati in padella. Tuttavia, per preservarne appieno aroma, profumo e proprietà nutritive, è altamente consigliabile consumarlo crudo, ad esempio in insalate, dopo un accurato lavaggio. La cottura, infatti, tende a smorzare drasticamente il suo carattere aromatico distintivo, rendendolo meno gradevole rispetto alla versione fresca che mantiene intatte le sue qualità organolettiche.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche del crescione d'acqua?
    Il crescione d'acqua è rinomato in fitoterapia per una vasta gamma di effetti positivi sulla salute. Tra le proprietà più note vi sono quelle remineralizzanti, diuretiche e depurative, utili per supportare l'organismo nelle disintossicazioni. Ha inoltre azione antianemica grazie al contenuto di ferro, espettorante per le vie respiratorie e decongestionante epatico. Non va dimenticata la sua capacità ipoglicemizzante, che lo rende interessante per chi monitora la glicemia. Viene storicamente impiegato anche per alleviare le affezioni polmonari, sfruttando il suo forte potere aromatico e terapeutico consolidato dall'uso tradizionale.
  • È facile coltivare il crescione da giardino in casa?
    Sì, il crescione da giardino è considerato una delle piante più facili da coltivare, specialmente per i principianti. Richiede pochissimo spazio e tempo: dalla semina al raccolto passano solo circa due settimane per ottenere piante alte tra i 5 e i 13 centimetri. Può essere coltivato sia in terra che in idroponica, preferendo un substrato leggermente alcalino. La sua velocità di crescita è tale che viene talvolta usato persino come "pianta test" per valutare la salubrità del terreno. Basteranno sementi semplici o piantine avviate, garantendo un raccolto continuo e domestico senza grandi cure agronomiche.
  • Perché il crescione da giardino ha un sapore così particolare?
    Il sapore caratteristico del crescione da giardino deriva dalla sua composizione chimica naturale, che gli conferisce una nota piccante e pungente, paragonabile a quella della senape o del rafano. Questa intensità gustativa è dovuta alla presenza di composti solforati tipici delle Brassicacee. Proprio per queste virtù sensoriali, nei paesi anglosassoni è noto come "garden pepper cress" (pepe da giardino). Il suo aroma vivace lo rende un ingrediente ideale per bilanciare piatti delicati, aggiungere struttura alle insalate o dare un tocco deciso a salse e condimenti, distinguendosi nettamente dalle erbe aromatiche dal gusto più dolce o floreale.

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