I crostini al lardo

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lardo crostini

I crostini di lardo sono un perfetto stuzzichino per aperitivi, per feste in giardino o anche solo come antipasto a risotti o paste di terra.

di Redazione

09 febbraio 2014

Scheda della ricetta: lardo crostini

  • Cucina italia
  • Portata antipasto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 5 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 5 min
  • Tempo totale 15 min
  • Tipo di cottura forno

Ingredienti

  • 50 grammi di PANE DI GRANO DURO
  • 50 grammi di lardo
  • 2 cucchiai di miele
  • 2 rametti di timo
  • 1 spolverata di pepe

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 292 kcal
  • Grassi 25 g
  • Colesterolo 24 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 3 g

I crostini al lardo

I crostini al lardo sono uno stuzzichino molto apprezzato nei party anche di un certo livello, specialmente se si tratta di prodotti molto nobili come il lardo di Colonnata ad esempio. Spesso vengono serviti come si serve il prosciutto crudo di qualità come quelli che vengono avvolti sui grissini. La preparazione è molto veloce e semplice, e permette di intrattenere i vostri ospiti anche con un piatto molto ricco. Ottimo è infatti come stuzzichino in aperitivo, da affiancare a un buon vino bianco strutturato o in un perfetto rosso da aperitivo, fruttato e leggero ma con un corpo pieno.

Gli ingredienti

La ricetta dei crostini al lardo è estremamente semplice, con l'ingrediente principale, il lardo, da scegliere presso il vostro rivenditore di fiducia. Per preparare i crostini per due persone (naturalmente moltiplicherete le dosi per aumentare il numero di crostini) procuratevi i seguenti ingredienti: ¼ di baguette 2 cucchiai di miele a vostra scelta 40 g di lardo a vostra scelta 2 rametti di timo pepe nero a piacere

La baguette

Per prima cosa acquistate ½ baguette e quindi utilizzatene solo metà. Tagliate questa metà in molte fette tonde di circa quattro millimetri di spessore e lasciatele da parte.

Il lardo

Quindi iniziate ad affettare il lardo. Sicuramente avrete comprato un bel pezzo dal vostro salumiere, da affettare e non affettato per mantenerlo ben fresco. Se avete la possibilità di utilizzare un'affettatrice elettrica, cosa che vi consigliamo, utilizzate lo spessore minimo. Altrimenti procedete con un coltello a lama liscia ben affilata tagliando il lardo lungo la larghezza con fette le più fine possibili.

Il crostino

Ora prendete le singole fette di lardo e poggiatele sulle singole fette di pane, cercando di coprirle per intero. Ora prendete una teglia da forno e copritela con della carte apposita (carta da forno), quindi infornate per pochi minuti, massimo cinque, in forno preriscaldato a 160°C in modo da far sciogliere parte del lardo senza farlo seccare. Controllate quindi molto attentamente questa fase, perché il lardo deve restare morbido.

Finire i crostini

Mentre il lardo scioglie in forno, prendete i rametti di timo e iniziate a staccare le foglioline, per riporle in un piattino ed utilizzare in seguito. Quindi sfornate i crostini e poggiate la teglia su un apposito ripiano per materiali molto caldi. Con un cucchiaio distribuite un filo di miele su tutti crostini, facendolo scivolare sul lardo. Quindi aggiungete le foglioline di timo, qualcuna su ogni crostino affogandola nel miele. In ultimo, se desiderate, spolverate con del pepe nero macinato fresco. Quindi mettete su un piatto piano grande e servite a centro tavola o sul buffet come stuzzichino in aperitivo.

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Domande frequenti

  • Qual è il miglior tipo di lardo da usare per i crostini?
    Per ottenere un risultato eccellente, si consiglia vivamente di utilizzare il Lardo di Colonnata DOP, noto per la sua texture morbida e il sapore delicato che si scioglie in bocca. Tuttavia, qualsiasi lardo di alta qualità va bene, purché sia fresco e non lavorato industrialmente. Evita i prodotti già affettati sottovuoto se possibile, poiché tendono ad essere più secchi; preferisci un blocco intero da affettare al momento per garantire freschezza e consistenza ideale. La qualità del grasso incide direttamente sull'esperienza gustativa finale, rendendo il crostino ricco e saporito.
  • A quale temperatura e per quanto tempo cuocere i crostini al lardo?
    Il segreto per questi crostini sta nella cottura breve e a temperatura moderata. Inforna il forno a 160°C e cuoci i crostini per un massimo di 5 minuti. L'obiettivo non è bruciare il pane o indurire il lardo, ma semplicemente sciogliere parzialmente il grasso mantenendolo morbido e cremoso. Una cottura eccessiva renderebbe il lardo secco e stopposo, rovinando la delicatezza dello stuzzichino. Osserva attentamente i crostini verso la fine del tempo: devono apparire appena dorati sul pane mentre il lardo inizia a traslucido.
  • Come abbinare i crostini al lardo e miele?
    L'abbinamento classico prevede vini bianchi strutturati che possano contrastare la ricchezza del grasso, oppure rossi leggeri e fruttati adatti all'aperitivo. Un vino bianco aromatico come un Vermentino o un Pinot Grigio corposo funziona egregiamente. Se preferisci il rosso, opta per un Lambrusco dolce/frizzante o un Pinot Noir giovane. Il contrasto tra il sapido del lardo, il dolce del miele e l'aromatico del timo richiede bevande che non sovrastino i sapori ma li accompagnino, pulendo il palato dopo ogni morso grazie alla loro acidità o effervescenza.
  • Posso preparare i crostini al lardo in anticipo?
    È meglio prepararli il più vicino possibile al servizio per garantirne la perfetta consistenza. Il pane tende ad ammorbidirsi troppo rapidamente assorbendo il grasso fuso e il miele, perdendo la croccantezza essenziale. Puoi anticipatamente affettare il pane e il lardo, conservandoli separatamente in frigorifero. Assembla e inforna i crostini solo quando sei pronto a servire. Se devi anticipare leggermente, puoi tostare il pane da solo, ma l'unione con il lardo fuso e il miele dovrebbe avvenire nell'ultimo minuto di cottura o subito dopo la fuoriuscita dal forno.
  • Che varianti posso apportare alla ricetta base?
    Puoi sperimentare sostituendo il miele con confeture di frutta rossa (come lampone o fico) per un contrasto acido-dolce diverso, oppure usare marmellata di arancia per una nota agrumata. Invece del timo, prova con foglie di rosmarino tritate finemente o basilico fresco per un tocco mediterraneo. Per chi ama il piccante, aggiungi qualche scaglia di peperoncino fresco insieme al pepe nero. Anche la scelta del pane può variare: oltre alla baguette, ottimi risultati si ottengono con fette sottili di pane di segale o ciabatta, a patto che siano sufficientemente croccanti.

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