Focaccia Genovese
La focaccia genovese è talmente buona e famosa da essere diventata recentemente "presidio slow food" importante riconoscimento di eccellenza gastronomica nel nostro paese. Sebbene sia possibile reperire questo "tipo" di focaccia un po' ovunque in Italia si tratta sempre di produzioni industriali, quindi, per assaporare la vera essenza di questa eccellenza sarà necessario un viaggio a Genova, con relativa tappa in qualche forno tradizionale. Tuttavia, in attesa di pianificare il prossimo viaggio in Liguria potete provare a fare da soli una versione casalinga di focaccia con la nostra ricetta. Pochissimi gli ingredienti, armatevi di un po' di pazienza per i tre tempi di lievitazione che vi impegneranno per circa due, tre ore in base alla stagione, il risultato comunque vi ricompenserà.
Ingredienti
Per una teglia di focaccia, sufficiente per 6 persone, occorreranno: 600 grammi di farina (Manitoba o comune farina 0 per pizza e focacce) 400 grammi di acqua leggermente tiepida 25 grammi di lievito di birra fresco 2 cucchiaini di zucchero 3 cucchiaini di sale 40 grammi di olio extravergine d'oliva per l'impasto 50-60 grammi di olio extravergine d'oliva per ungere
Procedimento
Per prima cosa, come sempre quando utilizziamo il lievito di birra fresco, sciogliamo il lievito con lo zucchero previsto dalla ricetta, basterà usare i polpastrelli, dopo qualche istante il lievito risulterà completamente sciolto. Uniamo il lievito all'acqua e i primi 40 grammi di olio, aggiungiamo metà della farina e iniziamo ad impastare in una ciotola o con una impastatrice planetaria. Aggiungiamo adesso il sale e la restante parte di farina. Impastiamo fino ad ottenere un composto omogeneo e piuttosto appiccicoso. Lasciamo riposare al riparo da correnti d'aria (con un coperchio, o con della pellicola o con un canovaccio) fino al raddoppio. Occorreranno dai 30 ai 45 minuti in base alla temperatura della stanza.
Lievitazione
Una volta raddoppiato l'impasto possiamo stenderlo in una teglia precedentemente unta abbondantemente. Potrebbe essere utile ungere leggermente anche le mani per stendere l'impasto. Cospargiamo la superficie con del sale grosso e lasciamo riposare ancora una mezzora, possibilmente nel forno spento con la luce accesa. Trascorso questo tempo la focaccia si presenterà bella alta, ungiamo nuovamente le mani e con i polpastrelli pratichiamo le caratteristiche fossette dove poi andremo a versare ancora un po' d'olio a filo.
Cottura
Lasciamo riposare ancora un po', circa 30 minuti e cuociamo a 200-220° fino a doratura, circa 20 minuti. Il segreto per ottenere una focaccia incredibilmente soffice è quello di bagnare la superficie con un nebulizzatore (il classico nebulizzatore per le piante) con acqua leggermente intiepidita (per non bloccare la lievitazione). Questa operazione andrebbe ripetuta prima di informare e un paio di volte durante la cottura per mantenere un certo grado di umidità nel forno.