Il risotto alle ortiche

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risotto ortiche

Il risotto alle ortiche è una preparazione particolare, ma anche estremamente semplice. Il potere urticante della pianta viene eliminato tramite bollitura.

di Redazione

07 ottobre 2017

Scheda della ricetta: risotto ortiche

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 2 €
  • Preparazione 15 min
  • Cottura 35 min
  • Tempo totale 50 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di riso
  • 200 grammi di ortica
  • 100 millilitri di vino bianco
  • 300 millilitri di brodo vegetale
  • 25 grammi di burro
  • 25 grammi di parmigiano
  • 30 grammi di cipolle

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 514 kcal
  • Grassi 15 g
  • Colesterolo 43 mg
  • Fibre 8 g
  • Proteine 17 g

Il risotto alle ortiche

Il risotto alle ortiche è una preparazione particolare, molto semplice e gustosa. L'ortica è una nota pianta urticante ma, se bollita, perde questa caratteristica ed è commestibile. La pianta regala un gusto delicato al piatto, ed è un ottimo ingrediente anche dal punto di vista salutare. Il risotto si prepara con pochissimi ingredienti, e va accompagnato con un vino bianco delicato e leggermente floreale.

Gli ingredienti

Per fare il risotto alle ortiche per due persone, bastano pochi e semplici ingredienti: 160 g di riso Arborio per risotti 200 g di ortiche 100 ml di vino bianco 300 ml di brodo vegetale 25 g di burro 25 g di parmigiano ¼ di cipolla

Bollite l'ortica

Come primo passo dovrete iniziare a lavorare l'ortica per renderla commestibile. Come saprete, questa pianta è urticante, quindi indossate i guanti (1) per metterla sul tagliere. Quindi tagliate via gli steli (2) e la parte linfatica centrale, per tenere solo le foglie. Nel frattempo avrete messo abbondante acqua salata a bollire. Una volta in ebollizione, mettete nell'acqua l'ortica (3) e fate bollire per circa 15 minuti, il tempo necessario affinché la pianta perda la sua caratteristica urticante.

La cipolla

Mentre bollite l'ortica, sbucciate la cipolla e mettetela sul tagliere (4), quindi tritatela finemente (5) e mettetela da parte su un piattino (6).

Riprendete l'ortica

Quando l'ortica è lessate per un quarto d'ora (7), prendetela con una ramina (8) e mettetela in un frullatore (9).

Frullate l'ortica

Infine mettete nel frullatore un mestolo grande di brodo vegetale (10) e quindi frullate (11) l'ortica. Poi versare il liquido ricavato in una tazza (12).

Il soffritto

Ora mettete il burro in una pentola grande (13) e fatelo sciogliere per poi mettete la cipolla tritata (14) a soffriggere per un paio di minuti, prima di aggiungere anche il riso (15) a tostare. Alzate la fiamma al massimo per un minuto, e fate tostare il riso.

Il vino

Mescolate bene (16) e versate il vino bianco (17) a sfumare, per poi abbassare la fiamma. Una volta sfumato il vino aggiungete anche l'ortica frullata (18).

Il brodo

Quindi mescolate bene (19) e poi iniziate ad aggiungere il brodo (20), un mestolo alla volta per farlo sfumare per poi aggiungere di nuovo il brodo e mescolare (21) ancora, fino ad arrivare a fine cottura.

La preparazione finale

A qualche minuto dalla fine della cottura, aggiustate di sale (22) e terminate di cuocere il riso. Una volta cotto, spegnete il fuoco e aggiungete una noce di burro (23) e il parmigiano (24). Mescolate bene e impiattate, per servire in tavola ancora caldo, accompagnando con un vino bianco delicato.

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Domande frequenti

  • È sicuro mangiare le ortiche crude?
    No, non è assolutamente consigliato consumare le ortiche crude. Queste piante sono dotate di tricomi urticanti contenenti istamina, acetilcolina e acido formico, sostanze che causano irritazioni cutanee immediate, bruciore e gonfiore al contatto. Per renderle commestibili e sicure, è fondamentale sottoporle a trattamento termico. La bollitura, come indicato nella ricetta, per almeno 15 minuti distrugge efficacemente questi composti irritanti, permettendo di sfruttare il sapore delicato e le proprietà nutritive delle foglie senza alcun rischio per la salute.
  • Posso usare il brodo di carne invece di quello vegetale?
    Sì, puoi tranquillamente sostituire il brodo vegetale con uno di carne, purché preferibilmente leggero e sgrassato. Tuttavia, tieni presente che il brodo vegetale esalta meglio il sapore erbaceo e fresco delle ortiche, creando un piatto più armonioso e leggero. Se opti per il brodo di carne, assicurati che sia poco salato per non alterare l'equilibrio finale del condimento, dato che aggiungerai comunque il parmigiano e potresti mettere sale durante la cottura. L'importante è mantenere la stessa quantità di liquido per garantire la corretta idratazione del riso.
  • Quanto tempo devo far bollire le ortiche per eliminare completamente il bruciore?
    Le ortiche devono essere bollite per circa 15 minuti in acqua salata. Questo tempo è sufficiente per degradare gli enzimi responsabili della puntura e rendere la pianta tenera e sicura al consumo. Non è necessario cuocerle oltre, altrimenti perderanno colore, nutrienti e consistenza. Dopo la bollitura, scolatele bene e procedete immediatamente con il frullaggio insieme a un po' di brodo vegetale caldo. Questo passaggio trasforma le ortiche in una crema verde intensa che si amalgamerà perfettamente con il riso, garantendo un risultato cremoso e uniforme.
  • Che tipo di vino bianco abbinare a questo risotto?
    L'abbinamento ideale prevede un vino bianco delicato, fresco e leggermente floreale, capace di pulire il palato senza coprire il gusto erbaceo delle ortiche. Ottimi candidati sono un Pinot Grigio, un Verdicchio o un Sauvignon Blanc giovane. Evitate vini bianchi troppo strutturati, invecchiati in legno o eccessivamente acidici, poiché potrebbero creare dissonanze con la delicatezza del piatto. Il vino serve principalmente a sfumare il riso durante la cottura, apportando acidità che bilancia il burro e il parmigiano, rendendo il primo piatto più leggero e digeribile.
  • Posso preparare la crema di ortiche in anticipo?
    Sì, puoi preparare la crema di ortiche frullate con il brodo anche alcune ore prima di cucinare il risotto, conservandola in frigorifero in un contenitore ermetico. Questo ti permette di velocizzare la fase di cottura successiva. Tieni presente che il colore verde intenso potrebbe ossidarsi leggermente diventando più scuro; tuttavia, il sapore rimarrà intatto. Quando sarai pronto a cuocere il risotto, riscalda delicatamente la crema prima di aggiungerla alla mantecatura. Assicurati semplicemente di avere tutto il resto degli ingredienti pronti, come il riso tostato e il brodo caldo, per completare la procedura in tempi rapidi.

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