Il risotto è uno dei piatti tradizionali dell'Italia, e gli italiani sono gli unici al mondo ad utilizzare questa particolare tecnica di cottura per il riso, che lo mantiene cremoso grazie all'aggiunta del brodo e ben saporito, grazie alle mille ricette. Una delle più semplici e delicate è quella con gli asparagi. Gli asparagi sono piante botanicamente definite Asparagus officinalis appartenenti alla famiglia delle liliaceae ed erano coltivati nel bacino del Mediterraneo già dall'età del ferro, molto rinomati tra gli Egizi e soprattutto tra i Romani, che nel II secolo avanti Cristo avevano già sviluppato manuali di coltivazione e preparazione delle pietanze. L'asparago rimase una pianta mediterranea fino al Seicento, quando fu conosciuto anche in Francia e successivamente in Inghilterra. Il nome deriva dal greco aspharagos, ma curiosamente sembra che questo popolo non li abbia mai coltivati. L'asparago è anche una pianta diuretica, con molte proprietà officinali come è facile intuire dal nome botanico. A seconda della varietà d'asparago inoltre, variano anche le esigenze culturali, con alcune specie che addirittura possono crescere in assenza di luce.

Il risotto agli asparagi ha una preparazione molto semplice, anche se con i tempi di cottura generalmente richiesti per il riso. Comunque in 30 minuti può essere preparato e servito in tavola.
Per un risotto per quattro persone dovrete procurarvi i seguenti ingredienti:
350 gr di riso per risotti
250 gr di asparagi
1 lt di brodo vegetale
1 cipolla bianca media
70 gr di parmigiano grattugiato
50 ml di vino bianco
1 noce di burro
pepe bianco
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Mettete a scaldare bene il brodo fino ad ebollizione e quindi lavate gli asparagi. Privateli della base del fusto, la più dura. Dovrete tagliare circa un centimetro. Quindi poneteli a sbollentare nel brodo per 3 o 4 minuti. Toglieteli quindi dal brodo e lasciateli raffreddare per qualche minuto. Tagliate quindi le punte per intero, per circa 2 centimetri, mentre il resto del fusto dovrà essere tagliato a rondelle piccole. Tenete da parte due o tre punte per piatto che serviranno da decorazione.
Tritate quindi la cipolla finemente e ponetela in un tegame con cinque cucchiai d'olio per iniziare a soffriggerla a fuoco moderato. Una volta dorata sfumate un goccio di vino e aumentate il fuoco al massimo. Ponete quindi il riso a tostare 2 minuti e abbassate di nuovo il fuoco appena al di sopra del minimo.
Ora ponete il riso di lato e mettete sull'altro lato gli asparagi per farli insaporire 2 minuti con l'olio e un goccio di vino, quindi mescolate il tutto e iniziate a sfumare il vino restante. Una volta sfumato iniziate ad aggiungere il brodo come di consueto, per mantenere il riso cremoso e compatto man mano che si cuoce e aumenta di volume. Fate cuocere per il tempo indicato in confezione, ricordando di salare 5 minuti prima di fine cottura.
Spegnete quindi il risotto e aggiungete la noce di burro per mantecare. Impiattate e mettete una manciata di parmigiano sul riso con due o tre punte a decorare.
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