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Aggiornato il 03 aprile 20157 capitoli5 domande frequenti
Il risotto al taleggio

Il risotto al taleggio

Il risotto al taleggio è una preparazione classica del nord Italia, con questo formaggio lombardo a cui viene spesso associata la mela trentina. Questo risotto è molto gustoso e delicato, facile da preparare e anche molto veloce da fare, visto che tutti gli ingredienti possono essere manipolate durante la cottura. Il taleggio infatti va aggiunto a cinque minuti dalla fine della cottura, mentre la mela serve più come decorazione che come ingrediente per insaporire il piatto. Preparate questo risotto per i vostri ospiti oppure per la vostra famiglia, con i bambini che certamente gradiranno questo sapore particolare.

Gli ingredienti

Per fare un risotto classico al taleggio per due persone procuratevi i seguenti ingredienti: 160 g di riso per risotti Arborio o Carnaroli 70 g di taleggio ½ lt di brodo vegetale molto caldo 1 mela renetta sale 20 g di burro

La tostatura del riso

Cominciate la ricetta con la tostatura del riso. Mettete il burro a fondere (1) in una casseruola grande a fuoco moderato e una volta fuso, unite anche il riso (2) a tostare, alzando la fiamma al massimo per meno di un minuto, mescolandolo spesso (3) con il cucchiaio di legno. Appena tostato il riso riportate il fuoco a fiamma dolce.

Il risotto

Quindi iniziate la classica preparazione del risotto aggiungendo un mestolo di brodo (4) alla volta, per far crescere il riso. Fate assorbire il brodo prima di aggiungere un nuovo mestolo. Intanto aggiustate di sale (5) e poi continuate ad aggiungere brodo (6) all'occorrenza.

Il taleggio

Mentre il risotto cuoce, tenendolo sempre sottocchio, iniziate a manipolare il taleggio, tagliando via la crosta (7) con il coltello e tagliandolo quindi in dadini (8) molto piccoli da mettere a parte (9) in un piattino.

La mela

Quindi dedicatevi alla mela, sbucciandola (10) con il pelapatate. Quindi tagliatela a metà e iniziate a ricavare qualche fettina (11) da una delle due metà. Fate circa 4 fettine per piatto e mettetele a parte (12) in un piattino per utilizzarle dopo come decorazione.

La preparazione finale

Intanto continuate a cuocere il riso, aggiungendo il brodo, e seguendo i tempi di cottura indicati in confezione. Quando mancano cinque minuti al termine della cottura, unite i dadini di taleggio (13) e mescolate bene (14) con il cucchiaio di legno per mantecare il formaggio. Quando il risotto è cotto, impiattate il riso e quindi disponeteci sopra alcune fettine di mela (15), secondo una schema geometrico che più vi aggrada. Quindi servite immediatamente in tavola ancora caldo, con la vostra decorazione.

Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per aggiungere il Taleggio al risotto?
    Il formaggio deve essere incorporato nel risotto solo negli ultimi cinque minuti di cottura. Aggiungerlo troppo presto, specialmente se si usa il forno o il microonde, rischia di farlo separare o diventare gommoso. L'ideale è spegnere la fiamma quando il riso è quasi pronto, aggiungere i dadini di Taleggio e mescolare vigorosamente per creare una mantecatura cremosa sfruttando il calore residuo. Questo metodo garantisce che il formaggio si sciolga delicatamente senza perdere le sue proprietà organolettiche, mantenendo il piatto morbido e saporito.
  • Posso usare altri tipi di riso oltre ad Arborio e Carnaroli?
    Sì, ma la scelta del chicco influenza notevolmente il risultato finale. L'Arborio è molto comune e rilascia molta amido, creando un primo piatto molto cremoso ma meno definito nella forma. Il Carnaroli, definito il 're dei risotti', mantiene meglio la sua struttura (al dente) pur essendo cremoso, offrendo una texture superiore. Evita risi a granello lungo o basmati, poiché non hanno l'amidosità necessaria per legare il condimento del Taleggio. Per un'esperienza autentica e bilanciata, il Carnaroli rimane la scelta preferita dai professionisti.
  • A cosa serve la mela ReNetta in questa ricetta?
    La mela ReNetta, tipica del Trentino-Alto Adige, non ha lo scopo principale di insaporire l'interno del risotto, ma funge da elemento di contrasto e decorazione. La sua acidità e freschezza tagliano la grassosità e il sapidità intensa del Taleggio, pulendo il palato. Viene solitamente tagliata a fettine sottili e disposta sul piatto finito come guarnizione estetica. Se preferisci integrarne il gusto all'interno, puoi saltarla brevemente in padella insieme al riso durante la fase di tostatura, ma attenzione a non renderla acquosa.
  • Come si pulisce e si prepara correttamente il formaggio Taleggio?
    Prima di utilizzare il Taleggio, è fondamentale rimuovere la crosta esterna, che può essere appiccicosa e avere un aroma troppo forte per alcuni gusti. Taglia via la scorza con un coltello affilato, cercando di non sprecare troppa polpa interna. Successivamente, taglia il formaggio a dadini molto piccoli. Questa tecnica permette al formaggio di sciogliersi uniformemente durante la mantecatura, distribuendo il sapore in ogni grano di riso senza formare grossi blocchi di formaggio fuso poco digeribili. Assicurati che il formaggio sia a temperatura ambiente per facilitare lo scioglimento.
  • È possibile rendere il risotto al Taleggio più leggero?
    Certamente, puoi modificare la ricetta per ridurne il contenuto calorico. Invece di usare burro intero, opta per olio extravergine d'oliva o una combinazione di metà burro e metà olio. Riduci la quantità di Taleggio a 40-50 grammi e sostituiscilo parzialmente con un formaggio meno grasso o aumenta la quota di verdure nel brodo. Inoltre, utilizza brodo vegetale fatto in casa senza aggiunta di grassi. Questi accorgimenti mantengono la cremosità grazie all'amido del riso e alla tecnica di mantecatura corretta, riducendo però il carico lipidico complessivo del piatto.

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