Il risotto con le zucchine

risotto

risotto zucchine ricetta

Per fare un buon risotto alle zucchine si possono utilizzare ingredienti diversi, come la mortadella, che in cottura si abbina perfettamente alla zucchina.

di Redazione

05 febbraio 2014

Scheda della ricetta: risotto zucchine ricetta

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di riso
  • 200 grammi di mortadella
  • 200 grammi di zucchine
  • 80 millilitri di vino bianco
  • 500 millilitri di brodo vegetale
  • 30 grammi di parmigiano
  • 10 grammi di burro
  • 30 grammi di cipolle
  • 1 manciata di sale
  • 1 spolverata di pepe
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 803 kcal
  • Grassi 43 g
  • Colesterolo 97 mg
  • Fibre 8 g
  • Proteine 28 g

Il risotto con le zucchine

Il risotto con le zucchine si può cucinare seguendo tante ricette, e con vari ingredienti. In questa ricetta vi proponiamo un ottimo abbinamento con la mortadella, che fornisce un tocco diverso al gusto del risotto, e si accosta perfettamente ai sapori delicati delle zucchine, essendo un insaccato che in cottura attenua leggermente il suo gusto forte. La preparazione è semplice e veloce, e il piatto può essere abbinato con del vino bianco alla frutta gialla, non troppo strutturato e servito fresco.

Gli ingredienti

Per fare questa ricetta per due persone, dovrete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 160 g di riso Arborio per risotti 200 g di mortadella 200 g di zucchine 80 ml di vino bianco 500 ml di brodo vegetale 30 g di parmigiano 10 g di burro ¼ di cipolla sale pepe nero olio extravergine di oliva

La cipolla

Iniziate la ricetta mettendo la cipolla sul tagliere per sbucciarla (1) e quindi tritarla finemente (2) con il coltello. Mettete tutto a parte su un piattino (3) e proseguite.

La mortadella

Adesso prendete la mortadella e tagliatene un bella fetta spessa (4) da circa 200 grammi. Quindi riducetela a cubetti (5) piccolini, e metteteli da parte su un piattino (6).

La zucchina

Poi prendete la zucchina e lavatela bene (7) sotto l'acqua corrente, quindi tagliatene un'estremità e iniziate a grattarla (8) con il grattaverdure. Mettete la zucchina grattugiata a parte su un piattino (9) e proseguite la ricetta.

Il soffritto

Ora iniziate il soffritto mettendo cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (10) in un tegame capiente, per farli scaldare a fiamma media. Una volta caldo, mettete la cipolla tritata a soffriggere (11) e dopo un minuto aggiungete anche i cubetti di mortadella (12), nell'olio.

Tostare il riso

Quindi mescolate bene (13) la mortadella nell'olio, in modo da insaporirla un paio di minuti, e quindi aggiungete il riso a tostare (14), alzando la fiamma al massimo per un minuto, e mescolandolo (15) per non farlo attaccare.

Le zucchine

Passato un minuto, versate sul riso anche il vino bianco (16), e lasciatelo il fuoco al massimo, continuando a mescolare (17) per un minuto. Quindi aggiungete anche la zucchina grattugiata (18) nella pentola, e abbassate la fiamma.

Cuocete il risotto

Mescolate bene (19) le zucchine con il riso, e quindi iniziate ad aggiungere un mestolo di brodo alla volta (20), facendolo asciugare prima di riaggiungerlo, per tutta la durata di cottura del riso, per il tempo indicato in confezione. Nel frattempo, grattugiate anche il parmigiano (21).

La preparazione finale

Quando siete arrivati quasi al termine della cottura, salate (22) il risotto, e finite di cuocere. Quindi spegnete il fuoco e aggiungete il burro (23), mescolate e quindi mettete anche il parmigiano grattugiato (24). Mescolate e mantecate bene, quindi spolverate con del pepe nero, se lo desiderate, e impiattate. Servite in tavola ben caldo e accompagnate con del vino bianco fruttato.

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Domande frequenti

  • Perché la ricetta consiglia di grattugiare le zucchine invece di tagliarle a cubetti?
    Grattugiare le zucchine permette loro di cuocere molto più rapidamente rispetto ai cubetti, integrandosi perfettamente nel riso durante la mantecatura. Questo metodo garantisce una consistenza cremosa e omogenea, evitando pezzi duri o acquosi. Inoltre, la grattugia libera gli amidi e l'acqua della verdura, aiutando a creare quella texture setosa tipica dei risotti ben riusciti, mentre il sapore delicato della zucchina si distribuisce uniformemente in ogni chicco.
  • La mortadella va messa cruda o cotta prima di unire il riso?
    La mortadella deve essere aggiunta cruda, tagliata a piccoli cubetti, direttamente nel soffritto insieme alla cipolla. Questo passaggio è fondamentale perché il calore dell'olio ne scioglie parzialmente il grasso, rilasciando aromi saporiti che insaporiscono l'olio stesso prima ancora che il riso venga tostato. Cuocerla preventivamente eliminerebbe questi grassi preziosi per la base gustativa del piatto, rendendo il risultato meno ricco e profumato.
  • Quanto vino bianco usare e quale caratteristiche dovrebbe avere?
    La quantità indicata è di 80 ml per due porzioni, ma la regola generale è usarne quanto necessario per coprire il fondo della padella e sfumare il riso. Si consiglia un vino bianco secco, leggero e fruttato, preferibilmente giovane. Evitare vini troppo strutturati o affinati in barrique, poiché potrebbero sovrastare il gusto delicato delle zucchine. L'alcol evaporerà lasciando solo la freschezza acidula che bilancia la ricchezza della mortadella e del burro.
  • Si può preparare il risotto in anticipo o va mangiato subito?
    Il risotto, specialmente quello con verdure delicate come le zucchine, va consumato immediatamente dopo la mantecatura. Se lasciato riposare, il riso continuerà ad assorbire il liquido rimanente diventando stopposo e la zucchina potrebbe perdere la sua vivacità cromatica e gustativa. Per un servizio perfetto, assicurarsi che il piatto arrivi bollente in tavola; il calore residuo manterrà la cremosità creata dal burro e dal parmigiano aggiunti alla fine.
  • Qual è il segreto per una mantecatura perfetta con la mortadella?
    Il segreto sta nel raffreddare leggermente la padella fuori dal fuoco prima di aggiungere burro e parmigiano, e nel mescolare vigorosamente. La mortadella contiene grassi che si solidificano se il piatto si raffredda troppo velocemente; una mantecatura energica aiuta a emulsionare questi grassi con l'amido del riso e il formaggio, creando una crema stabile. Aggiungere il brodo solo quando è caldo ed eliminarlo completamente prima di spegnere il fuoco sono passi cruciali per evitare che il riso diventi acquoso.

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