Gli spaghetti alla carrettiera

spaghetti

spaghetti alla carrettiera

Questa ricetta originale della Sicilia era pensata per sfamare i carrettieri durante i loro spostamenti, ed era quindi fatta con ingredienti semplici.

di Redazione

08 dicembre 2013

Scheda della ricetta: spaghetti alla carrettiera

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 2 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di pasta secca all'uovo
  • 100 grammi di funghi ovuli
  • 100 grammi di pomodori maturi
  • 75 grammi di tonno sott'olio
  • 1 spicchio di Aglio
  • 1 spolverata di prezzemolo
  • 1 spolverata di pepe
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 456 kcal
  • Grassi 14 g
  • Colesterolo 100 mg
  • Fibre 4 g
  • Proteine 21 g

Gli spaghetti alla carrettiera

Gli spaghetti alla carrettiera sono uno dei piatti più noti in Sicilia, autoctono anche se poco conosciuto al di fuori dell'isola. Il suo nome dovrebbe derivare dai carretti siciliani, in quanto si pensa che inizialmente venisse preparata proprio per essere mangiata dai carrettieri durante i loro spostamenti. Quindi era fatta con ingredienti semplici e duraturi, per sopportare le ore sotto al sole cocente. Addirittura si dice che venisse fatta semplicemente con aglio, olio e pecorino. Oggi invece viene preparata anche con funghi, pomodori pachino dell'isola e del pecorino siciliano. Il piatto è poi rinfrescato da una manciata di prezzemolo fresco, per un gusto leggero e sostanzioso.

Gli ingredienti

Per cucinare la ricetta degli spaghetti alla carrettiera dovrete procurarvi per due persone i seguenti ingredienti: 160 g di spaghetti 100 g di funghi a vostra scelta 100 g di pomodori pachino 75 g di tonno in scatola sgocciolato 1 spicchio d'aglio 1 ciuffo di prezzemolo pepe nero olio extravergine d'oliva

Preparare i funghi

Cominciate con l'occuparvi dei funghi. Lavateli bene, per togliere tutto il terriccio presente in particolare sui gambi. Quindi tagliate tutti i funghi a fette e quindi mettete da parte.

Preparare i pomodori

Quindi prendete i pomodori, lavateli bene e iniziate a tagliarli a metà, togliendo anche l'acqua di vegetazione. Mettete da parte e iniziate il soffritto.

Il soffritto

Iniziate quindi a scaldare l'olio. Prendete una padella antiaderente grande, metteteci cinque cucchiai d'olio extravergine d'oliva a scaldare, sbucciate uno spicchio d'aglio e mettetelo a dorare nell'olio. Attenzione chiaramente a non farlo bruciare. Quindi potrete anche toglierlo prima di mettere gli altri ingredienti o anche all'ultimo momento prima di saltare la pasta.

Il condimento

Una volta dorato l'aglio mettete i funghi nella padella, e iniziate a mescolare bene per insaporire il tutto. Lasciate andare per almeno cinque minuti e quindi aggiungete anche i pomodori. Mescolate bene e aggiungete il pepe nero macinato fresco. Lasciate quindi andare per circa 15 minuti.

Finire il condimento

Intanto tritate il prezzemolo e quindi continuate la cottura. A cinque minuti dal termine aggiungete anche il tonno e mescolate bene per insaporire il tutto.

La preparazione finale

Nel frattempo avrete messo a bollire l'acqua per cucinare la pasta. Come sempre dovrete far coincidere i due tempi di cottura. Mettete quindi a cuocere gli spaghetti e una volta cotti scolateli e saltateli nella padella. Mescolate bene e quindi aggiungete anche il prezzemolo. Mescolate di nuovo e quindi impiattate per servire a tavola ancor molto caldo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra gli spaghetti alla carrettiera originali e la versione moderna?
    La versione storica e autentica degli spaghetti alla carrettiera nasceva come piatto povero e nutriente per i carrettieri siciliani, utilizzando esclusivamente ingredienti semplici e durevoli come aglio, olio extravergine d’oliva e pecorino grattugiato. Questo mix garantiva energia immediata senza deperibilità rapida. La versione contemporanea, invece, ha subito un’evoluzione arricchendosi con ingredienti freschi locali come i pomodorini Pachino dell’isola, funghi misti e tonno sott’olio. Nonostante questi aggiuntivi, il cuore del piatto rimane legato alla semplicità e ai sapori mediterranei, mantenendo quella leggerezza data dal prezzemolo fresco che bilancia la ricchezza del condimento.
  • Come si devono preparare correttamente i funghi per questa ricetta?
    I funghi richiedono una pulizia accurata poiché tendono a trattenere terra e residui, specialmente sulla base dei gambi. È fondamentale lavarli bene sotto acqua corrente fredda per rimuovere ogni traccia di sporco. Una volta puliti, vanno tagliati a fette sottili o medie, a seconda delle preferenze testurali, e tenuti da parte fino al momento dell’utilizzo. Non è necessario cuocerli separatamente; verranno inseriti direttamente nel soffritto con l’olio e l’aglio, dove rilasceranno i loro succhi e assorbiranno i sapori degli altri ingredienti, garantendo una consistenza morbida ma non acquosa nel piatto finale.
  • Quando aggiungere il tonno per evitare che si sbricioli troppo?
    Il tonno in scatola va aggiunto verso la fine della preparazione del condimento, specificamente quando mancano circa cinque minuti al termine della cottura della pasta. Inserendolo in questa fase, il tonno si scalda delicatamente e si integra con il sugo di pomodoro e funghi senza perdere completamente la sua struttura. Se aggiunto troppo presto, rischia di disgregarsi eccessivamente diventando poltosa; se aggiunto dopo aver spento il fuoco, potrebbe risultare freddo. Mescolare bene durante questi ultimi minuti permette al tonno di distribuirsi uniformemente negli spaghetti, apportando proteine e sapore senza appesantire il piatto.
  • È possibile usare altri tipi di pomodori al posto dei Pachino?
    Assolutamente sì, sebbene i pomodori Pachino siano ideali per la loro dolcezza naturale e bassa acidità, tipici della Sicilia, puoi sostituire i Pachino con altre varietà di ciliegino o pomodorini confit. L’importante è scegliere frutti maturi ma sodi, che non rilascino troppa acqua durante la cottura, rischiando di rendere il condimento acquoso. Prima di unirli al soffritto, è consigliabile tagliarli a metà e rimuovere parzialmente l’acqua di vegetazione interna. Questa accortezza aiuta a concentrare il sapore e mantenere una consistenza densa e avvolgente che aderisce perfettamente agli spaghetti, rispettando la tradizione di un condimento non liquido.
  • Quanto tempo richiede la cottura del condimento prima di unire la pasta?
    La preparazione del condimento richiede una tempistica precisa per sviluppare i sapori. Dopo aver fatto dorare l’aglio nell’olio, i funghi devono cuocere per almeno cinque minuti per insaporirsi. Successivamente, aggiungendo i pomodori e il pepe nero, il composto deve andare in cottura per circa quindici minuti a fuoco medio-basso. Questo tempo è essenziale affinché i pomodori si ammorbidiscano e creino una salsa leggera ma consistente. Durante questi minuti, i sapori si fondono, l’acidità del pomodoro si attenua e l’aroma dell’aglio si diffonde, creando la base perfetta per amalgamare gli spaghetti scolati al dente.

Potrebbe interessarti anche