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mela

La mela è un frutto presente nella penisola italiana con almeno 2000 tipologie. Essa non può definirsi come un frutto tipico di una determinata stagione poiché la si ritrova sempre.

di Redazione

22 giugno 2014

La mela

La mela è un frutto originario dell’Asia centrale, ma presente anche nella penisola italiana con almeno 2000 tipologie. Essa non può definirsi come un frutto tipico di una determinata stagione, infatti, è possibile trovarla e gustarla in qualsiasi periodo dell’anno e proprio per questo motivo è stato necessario costruire degli impianti che fossero utili alla conservazione dell’alimento, la cui maturazione naturale avviene nel periodo che ricopre la fine di agosto fino alla fine del mese di ottobre. La conservazione naturale della mela varia da tipologia in tipologia, ma in linea di massima si aggira intorno ai quattro mesi, mentre quella di tipo industriale si basa sulle condizioni fisiche in cui esse si trovano per affrontare tale fase. Innanzitutto è importante sapere che dopo essere state raccolte, le mele vengono conservate ad una temperatura che vada da 1,0 a 4,5 °C e l’umidità deve essere pari al 59-68%.

Proprietà

La mela è un frutto molto buono, sia dal punto di vista gustativo che da un’ottica nutrizionale: essa, infatti, è ricca di vitamine fondamentali per il nostro organismo, come la vitamina A, B1, B2, B6, E e C. Oltre ad avere questo alto contenuto vitaminico, la mela contiene anche l’acido folico, i carotenoidi e i flavonoidi. Tutti questi elementi insieme conferiscono alla mela un effetto antiossidante. Inoltre, è stato testato che questo frutto aiuta coloro i quali cercano di perdere peso, essendo questa un alimento che sazia facilmente ed aiuta a far sgonfiare la pancia, ed inoltre, grazie alla presenza della pectina, aiuta ad eliminare le sostanze tossiche dal nostro corpo.

Come usare la mela

La mela è molto consumata ed amata. Essa viene principalmente destinata ad un immediato consumo, ma spesso è anche protagonista di dolci, come la torta di mele o la crostata o anche lo strudel. Altre volte, per chi non ne fosse a conoscenza, la mela viene usata come maschera di bellezza, infatti, come detto già precedentemente, essendo provvista di pectina, una sostanza che consente di eliminare sostanze tossiche e nocive, essa è adatta ad esfoliare la pelle. Altri usi comuni e più conosciuti, vedono la mela protagonista di succhi di frutta, oli, thè, produzione di alcool da distillazione da fermenti, creme per viso o anche per la vendita di fette di mela essiccate.

Le tipologie di mele

Le varietà di mele sono davvero tante e nella penisola italiana ne sono presenti più di mille, quindi più della metà di quelle esistenti. Le diverse tipologie sono legate al luogo preciso o alla regione e ognuna di essa presenta delle proprie caratteristiche organolettiche. Nel complesso, però, le mele constano circa sette mila varietà, che si differenziano per colore, valori nutrizionali e sapore. Tra queste possiamo citare le seguenti: • La mela annurca, che presenta dimensioni alquanto piccole, rotonda e rossa striata. È molto buona, leggermente acida, con polpa bianca e croccante; • La mela Campanina; • La mela Braeburn con una buccia dal colore molto scuro ed una polpa croccante; • Bianca Neve; • Cox ; • Costa’s trade; • Golden Deliciuos, che presentano un colore giallo, sapore dolce con sentore acidulo, polpa croccante; • Fuji, con buccia rossa e polpa molto succosa e croccante, dolce e forma rotonda; • Stark deliciuos, è molto ricca di carotene, dolce, dalla polpa croccante, rossa e rotonda; • Pink lady, questa tipologia di mela è da considerare come una sorta di incrocio tra altre due varietà, ovvero la mela Lady Williams e la mela Golden deliciuos, dando origine ad un frutto con una buccia dal colore rosa; • Red delicius; • Jonagold, che sono un incrocio tra Golden Delicius e la Jonathan; • Granny Smith, presentano la polpa molto croccante, leggermente acidula, con una buccia verde acceso. Questa tipologia è molto buona per il nostro organismo, in quanto è ricca di magnesio; • Renetta; • Renetta grigia, presenta una polpa colore bianco, un sapore misto tra l’acido e il dolce e con una forma schiacciata; • Elstar, colore rosso e giallo, molto succosa e anche gustosa e saporita; • Stark; • Sonaglio; • Imperatore; • Seuka, proveniente dalla provincia di Udine; • Royal Gala, la quale tra le sue caratteristiche organolettiche presenta una polpa dura, soda e molto croccante, dal sapore dolce con un retrogusto acido o aspro e, infine, una buccia dal rosso forte e intenso con presenza di striature gialle; • Stayman Winesaa, sono delle mele di colore giallo.verde con la buccia non liscia, ma ruvida e tratteggiata di rosso, la polpa è croccante e il suo sapore è agrodolce; • Rome Beauty.

Le mele nella storia

La mela è un frutto molto importante anche da un punto di vista storico, essa è infatti conosciuta sin dai tempi di Adamo ed Eva, come il frutto del peccato, il frutto proibito, colto da Adamo incitato dalla donna, incoraggiata a sua volta dal serpente. Altre storie vedono il frutto tra i protagonisti, come quando Paride diede ad Afrodita una mela d’oro come premio, essendo per lui la dea più bella che avesse mai visto. Inoltre, abbiamo poi la mela che cadde sulla testa di Isaac Newton, grazie alla quale ha scoperto la legge di gravità. Infine, questo frutto è presente anche nella storia di Guglielmo Tell, il cui figlio l’aveva riposta sulla propria testa attendendo che il padre la colpisse con una freccia.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali della mela?
    La mela è un frutto ricco di vitamine essenziali come A, C, E e del gruppo B, oltre a contenere acido folico, carotenoidi e flavonoidi. Questi componenti le conferiscono spiccate proprietà antiossidanti, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo. Inoltre, la presenza di pectina, una fibra solubile, favorisce la digestione e aiuta l'organismo a eliminare le sostanze tossiche. Grazie al suo alto contenuto di acqua e fibre, la mela sazia rapidamente, rendendola un alleato ideale per chi desidera controllare il peso corporeo e ridurre il gonfiore addominale.
  • Come si conserva correttamente la mela per mantenerla fresca?
    Per una conservazione ottimale, le mele devono essere riposte in ambienti freschi, preferibilmente tra 1,0 e 4,5 °C, con un livello di umidità compreso tra il 59% e il 68%. Queste condizioni rallentano il processo di maturazione e mantengono la croccantezza della polpa. In casa, il frigorifero è l'ambiente migliore, specialmente se le mele vengono conservate separatamente dagli altri frutti, poiché emettono etilene, un gas che accelerebbe la maturazione e il deterioramento di ortaggi e frutta sensibile. Una conservazione corretta permette di gustarle fresche fino a quattro mesi dopo la raccolta.
  • Esistono varietà di mela particolarmente indicate per la perdita di peso?
    Tutte le mele sono valide alleate per la dieta grazie al basso apporto calorico e all'elevato potere saziante fornito dalle fibre, in particolare la pectina. Tuttavia, la Granny Smith è spesso consigliata perché, avendo un sapore più acidulo, tende a stimolare meno l'appetito rispetto alle varietà molto dolci come la Golden Delicious. Inoltre, la Granny Smith è ricca di magnesio, utile per il metabolismo energetico. Consumare la mela con la buccia aumenta ulteriormente l'apporto di fibre, favorendo il senso di sazietà e aiutando a sgonfiare la pancia, senza apportare zuccheri semplici eccessivi.
  • In che modo la mela può essere utilizzata come rimedio naturale per la pelle?
    La mela è un ingrediente prezioso per la cura della pelle grazie alla presenza di pectina e vitamine antiossidanti. La pectina agisce come un delicato agente esfoliante, aiutando a rimuovere le cellule morte e le impurità superficiali, lasciando la pelle più morbida e luminosa. Inoltre, gli antiossidanti combattono i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento cutaneo. Si possono preparare maschere domestiche frullando la polpa della mela, eventualmente mescolandola con miele o yogurt, per idratare e purificare il viso. Anche l'acqua di cottura delle mele, ricca di nutrienti, può essere utilizzata come tonico rinfrescante.
  • Quali sono le varietà di mela più diffuse e le loro caratteristiche distintive?
    Tra le varietà più comuni troviamo la Golden Delicious, dolce e profumata con polpa gialla; la Red Delicious, dal colore rosso intenso e sapore dolce; e la Granny Smith, verde e acidula, perfetta per cucinare. La Fuji è molto succosa e croccante, ideale per il consumo fresco, mentre la Pink Lady offre un equilibrio unico tra dolce e aspro. In Italia sono celebri anche l'Annurca campana, piccola e rosata, e la Renetta, dal sapore acidulo. Ogni varietà ha specifiche organolettiche: alcune sono più adatte ai dolci per la loro capacità di mantenere la forma in cottura, altre eccellono crude per la loro succosità e croccantezza.

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