pollo alle mandorle

ricette tradizionali

cucina cinese

La cucina cinese è una delle più antiche e più apprezzate al mondo. Anche a casa possiamo preparare noodles, pollo alle mandorle e involtini primavera, vediamo insieme come.

di Redazione

21 giugno 2013

La cucina cinese

Spesso si è portati ad associare la cucina cinese a cibo economico, pesante, e probabilmente non di altissima qualità. Questo accede perchè ci sono molti ristoranti cinesi che per soddisfare le richieste dei clienti lavorano come le grandi catene di fast-food, la cui caratteristica è per l'appunto quella di offrire cibo veloce, economico, molto saporito (quindi ricco di grassi e vari esaltatori di sapidità), ma questo non avviene soltanto con il cibo cinese, potremmo citare esempi per qualsiasi genere di cibo, dal kebab alla pizza, dal panino al sushi. Qualunque cosa decidiamo di mangiare, facciamo sempre attenzione alla scelta dei locali. Infatti, al di là delle leggende metropolitane, la cucina cinese ha una storia antichissima e di tutto rispetto. Oltre al semplice gusto dei piatti, quello che tradizionalmente accompagna la preparazione del cibo è la ricerca dell'armonia tra "yin" e "yang" (fresco e caldo, dolce e speziato). Molte tecniche di cottura e di lavorazione di sono diffuse in Cina in tempi assai remoti, si pensi ad esempio alla lavorazione dei noodles, l'equivalente dei nostri spaghetti, che, sebbene in forme primordiali, esistono da migliaia di anni, mentre la pasta ha fatto la sua apparizione in tempi assai più recenti. Riso, legumi, verdura, carne e pesce (completamente assenti latte e derivati) sono la base di questo enorme patrimoni che va ben oltre i conosciutissimi ravioli al vapore, involtini primavera, noodles, riso e pollo alle mandorle, per scoprire il quale è consigliabile rivolgersi ad ottimi ristoranti. Noi vi suggeriamo alcune ricette per provare a preparare a casa alcuni dei piatti classici.

pollo alle mandorle

Per 4 persone occorreranno: 500 grammi di petto di pollo 4 cucchiai di mandorle pelate uno scalogno un pezzetto di zenzero fresco (o una spolverata di zenzero secco) 1 cucchiaio di farina o amido di mais 4 cucchiai di salsa di soia olio di semi acqua quanto basta

Preparazione

Per prima cosa tostiamo le mandorlein una padella antiaderente e teniamole da parte. Nella stessa padella mettiamo 2-3 cucchiaio di olio di semi, lo scalogno tritato finemente e lo zenzero tritato (o in polvere), facciamo scaldare. Tagliamo il pollo a tocchetti e passiamolo nella farina, aggiungiamo nella padella e facciamo rolosolare a fiamma vivace. Abbassiamo il fuoco e facciamo cuocere 10 minuti circa, se necessario aggiungiamo un goccio d'acqua, dopo 10 minuti uniamo le mandorle tostate e la salsa di soia. Procediamo altri 5 minuti, se necessario aggiungendo altra acqua. Servire con riso basmati lesso.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza sostanziale tra la vera cucina cinese tradizionale e quella spesso servita nei ristoranti occidentali?
    La percezione comune associa la cucina cinese a cibi pesanti e veloci, simili allo stile fast-food, ricchi di grassi ed esaltatori di sapidità per accontentare il pubblico locale. Tuttavia, la tradizione culinaria cinese autentica è millenaria e complessa. Si basa sulla ricerca dell'armonia tra gli opposti, yin e yang, bilanciando sapori freschi e caldi, dolci e speziati. A differenza della versione commerciale, la cucina tradizionale utilizza tecniche di cottura raffinate e ingredienti naturali come riso, legumi, verdure, carni e pesci, evitando completamente latticini e derivati, puntando sulla qualità e sull'equilibrio nutrizionale piuttosto che sulla velocità di servizio.
  • Come si prepara correttamente il pollo alle mandorle per ottenere una consistenza ottimale?
    Il segreto risiede nella tecnica di cottura separata degli ingredienti principali. Iniziate tostando le mandorle pelate in padella antiaderente senza olio, poi tenetele da parte. Nella stessa padella, fate rosolare scalogno e zenzero fresco tritato in abbondante olio di semi. I pezzi di petto di pollo devono essere passati nella farina o nell'amido di mais prima di essere aggiunti: questo permette loro di rosolare rapidamente a fiamma vivace senza secinarsi. Dopo aver abbassato la fiamma e lasciato cuocere per dieci minuti, reintegrate le mandorle tostate e la salsa di soia, completando la cottura per altri cinque minuti. Il risultato è un piatto croccante fuori e tenero dentro.
  • È possibile sostituire la salsa di soia nel pollo alle mandorle? Quali alternative usare?
    La salsa di soia è fondamentale nel pollo alle mandorle perché apporta il caratteristico sapore umami e la salinità necessaria a bilanciare la dolcezza delle mandorle e la piccantezza dello zenzero. Non esiste un sostituto perfetto che replichi esattamente il profilo aromatico, ma in mancanza di salsa di soia, si può tentare una miscela di sale marino fine e un pizzico di zucchero per simulare il contrasto salato-dolce. Tuttavia, il risultato finale sarà diverso dall'autentico. Per chi segue diete specifiche, esistono versioni a basso contenuto di sodio della salsa di soia o salse di pesce, anche se quest'ultima cambia notevolmente il gusto. L'ideale rimane utilizzare la salsa di soia tradizionale per rispettare la ricetta originale.
  • I noodles cinesi sono diversi dalla pasta italiana? Quando sono stati introdotti?
    Sì, i noodles cinesi hanno origini molto più antiche della pasta italiana. Sebbene esistano forme primordiali di noodles da migliaia di anni in Cina, la pasta di grano duro tipica italiana è arrivata in tempi molto più recenti. La lavorazione dei noodles cinesi prevede spesso l'uso di cenara alcalina o uova, conferendo loro una texture diversa, più elastica e giallastra. Mentre la pasta italiana viene spesso lessata e condita separatamente, i noodles cinesi possono essere saltati in wok, cotti al vapore o serviti in brodo, integrandosi perfettamente con le verdure e le carni nel piatto unico. La loro preparazione richiede tecniche specifiche di stesura e taglio che li distinguono nettamente dagli spaghetti occidentali.
  • Quale guarnizione è consigliata per accompagnare il pollo alle mandorle?
    L'abbinamento classico e più consigliato per il pollo alle mandorle è il riso basmati lesso. Il riso basmati, grazie alla sua fragranza e alla sua consistenza leggermente asciutta e sfusa, contrasta piacevolmente la ricchezza del pollo e delle mandorle tostate, assorbendo i succhi della salsa di soia senza appesantire il pasto. È preferibile servirlo semplicemente, magari con un filo d'olio d'oliva o erbe fresche, per non coprire i sapori delicati del piatto principale. Evitare contorni troppo elaborati o salse pesanti permette di apprezzare appieno l'equilibrio yin-yang tipico della cucina cinese, mantenendo il focus sui sapori naturali del pollo, dello zenzero e delle mandorle.

Potrebbe interessarti anche