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Pasta lasagne

Le lasagne sono buone, gustose, versatili e soprattutto si possono preparare in anticipo e servire a tavola direttamente dalla pirofila. Si possono fare in tanti modi, alla bolognese, ai carciofi, zucchine speck e provola...

di Redazione

20 gennaio 2013

Scheda della ricetta: Sfoglia per lasagne

  • Cucina Italiana
  • Portata secondo piatto
  • Persone 4
  • Difficoltà facile
  • Costo 3 €
  • Preparazione 30 min
  • Cottura nessuna
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura nessuna cottura

Ingredienti

  • 400 grammi di farina di grano duro
  • 1 pizzico di sale
  • 4 uova di gallina

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 402 kcal
  • Grassi 10 g
  • Colesterolo 315 mg
  • Fibre 4 g
  • Proteine 21 g

Sfoglia per lasagne

La lasagna è un piatto di origine molto antica, e compare per la prima volta in forma scritta nel 230 d.C. nel “De re coquinaria” (L’arte culinaria) di Apicio, il più importante libro di cucina scritto in latino. I piatti descritti furono creati per i nobili e i ricchi dell’epoca, ma ancora tutt’oggi attuali. Generalmente con il termine lasagna, si indica una pasta all’uovo tagliata in grossi quadrati o rettangoli, usati soprattutto per pasticci al forno. Tecnicamente la lasagna non si può definire pasta, in quanto il loro impasto è decisamente diverso: la pasta può essere prodotta con la semola di grano duro e acqua, secco e senza uova; mentre le lasagne con grano tenero e uova. La tradizione della sua produzione si è mantenuta in Romagna, nelle Marche e in Emilia, dove si usa il termine “sfoglia”.

PREPARAZIONE

Le lasagne sono buone, gustose, versatili e soprattutto si possono preparare in anticipo e servire a tavola direttamente dalla pirofila. Si possono fare in tanti modi, alla bolognese, ai carciofi, zucchine speck e provola... Prepariamo una fontana con la farina ed al centro disporre le quattro uova ed un pizzico di sale. Amalgamare il tutto e mescolare energicamente fino ad ottenere un unico impasto liscio ed omogeneo. Avvolgere l’impasto in un panno per mezz'ora. Dopodiché stendete la pasta: dividetela in quattro pezzi e passateli uno alla volta nella macchina per stendere la pasta con il rullo regolato al numero 4 di spessore, o altrimenti lo potete fare tranquillamente anche con il mattarello, fino a quando la sfoglia è sottile al punto giusto. Fate bollire abbondante acqua salata e scottate la sfoglia, passatela in una pentola di acqua fredda in modo da fermare immediatamente la cottura. Quindi stendetela ed asciugatela su dei canovacci da cucina.

Tante proposte per le lasagne

La ricetta della lasagna classica è sicuramente quella alla bolognese, con carne, salsa di pomodoro, mozzarella e besciamella... Ma pensandoci un pò su e aggiungendo un pizzico di fantasia si possono preparare lasagne dai mille gusti... Di seguito un piccolo elenco per qualche idea in più in cucina: - pomodorini ciliegia+mozzarella+besciamella+origano - zucchine +prosciutto cotto+besciamella+parmigiano - asparagi+crescenza+noci - melanzane+pomodoro+ricotta+besciamella+parmiggiano - carciofi+scamorza+besciamella - radicchio+gorgonzola - provola affumicata+funghi porcini+besciamella - ai 4 formaggi - funghi+fontina+speck Se avete qualche altra idea, aggiungeteci su facebook, e lavoriamo insieme per creare altre ricette per le lasagne, e perchè no, anche per altri tipi di piatti per grandi e piccini.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra la pasta secca e le lasagne fresche?
    Tecnicamente, le lasagne non rientrano nella categoria della pasta secca tradizionale perché l'impasto è fondamentalmente diverso. Mentre la pasta secca viene prodotta esclusivamente con semola di grano duro e acqua, risultando dura e priva di uova, le lasagne freshe sono realizzate con grano tenero e uova. Questa composizione conferisce alle lasagne una texture più morbida e plastica, ideale per essere stesa in sottili sfoglie. La tradizione della produzione artigianale delle lasagne, spesso chiamate 'sfoglie', si mantiene viva principalmente in regioni come Emilia, Romagna e Marche.
  • Come si conservano correttamente le lasagne dopo averle cotte?
    Le lasagne cotte si conservano in frigorifero per circa 2-3 giorni, coperte ermeticamente con pellicola trasparente o in contenitori chiusi per evitare che si secchino o assorbano odori estranei. Per una conservazione a lungo termine, puoi congelarle sia crude (dopo averle assemblate nella teglia) che cotte. In entrambi i casi, è fondamentale avvolgerle bene con pellicola e poi alluminio per proteggere dal freezer burn. Quando le scongeli, lasciale sgelare lentamente in frigorifero prima di riscaldarle o infornarle per garantire una cottura uniforme e sicura.
  • È necessario far bollire le lasagne fresche prima di assemblare la teglia?
    Sì, le lasagne fresche fatte in casa richiedono quasi sempre una breve sbollentatura prima di essere assemblate. Anche se sono già cotte durante la stesura, la bollitura rapida (pochi secondi in acqua salata) le rende più maneggevoli, evita che si attacchino tra loro e inizia il processo di gelatinizzazione dell'amido, permettendo al sugo di penetrare meglio. Dopo la bollitura, è cruciale passarle subito in acqua fredda per fermare la cottura e asciugarle bene su canovacci puliti, altrimenti la lasagna finale risulterà acquosa e collosa.
  • Quanto tempo cuoce una lasagna fatta in casa rispetto a quella industriale?
    Una lasagna fatta in casa con sfoglia fresca richiede generalmente meno tempo di cottura rispetto a quelle industriali a base di pasta secca. Una volta assemblata e condita, una lasagna fresca cuoce in forno a 180-200°C per circa 25-35 minuti, a seconda dello spessore e degli ingredienti. Il segno distintivo della pronta servibilità è la superficie dorata e bollore del sugo ai bordi. Al contrario, le lasagne secche richiedono tempi più lunghi, spesso superiori a 40-50 minuti, per permettere alla pasta rigida di reidratarsi completamente e ammorbidirsi.
  • Quali accorgimenti usare per evitare che la lasagna risulti troppo asciutta?
    Per prevenire una lasagna secca, assicurati di utilizzare una quantità generosa di sugo e besciamella tra ogni strato di pasta. La sfoglia fresca assorbe molta umidità, quindi il liquido deve essere sufficiente a idratarla durante la cottura. Inoltre, copri la teglia con carta stagnola per i primi 20-25 minuti di cottura per trattenere il vapore, togliendola solo negli ultimi minuti per gratinare la superficie. Lascia riposare la lasagna per almeno 10 minuti fuori dal forno prima di tagliarla: questo permette ai liquidi di ridistribuirsi uniformemente nell'impasto, garantendo una consistenza morbida e succosa al taglio.

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