I ravioli burro e salvia

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ravioli burro e salvia

I ravioli al burro e salvia sono un piatto molto aromatico, grazie a questa pianta che riesce a profumare qualsiasi piatto e a renderlo speciale.

di Redazione

11 ottobre 2017

Scheda della ricetta: ravioli burro e salvia

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 3 h 10 min
  • Cottura 10 min
  • Tempo totale 3 h 20 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 400 grammi di farina di grano tenero
  • 4 uova di gallina
  • 80 grammi di ricotta di pecora
  • 1 cucchiao di panna
  • 50 grammi di parmigiano
  • 1 spolverata di noce moscata
  • 50 grammi di burro
  • 12 foglie di salvia
  • 1 spolverata di pepe
  • 1 manciata di sale

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 1402 kcal
  • Grassi 63 g
  • Colesterolo 1117 mg
  • Fibre 7 g
  • Proteine 62 g

I ravioli burro e salvia

I ravioli burro e salvia sono un piatto semplice ma buonissimo, grazie a questa pianta molto aromatica. Fare i ravioli fatti in casa è abbastanza semplice, ma porta via molto tempo. Se non volete quindi farli da voi, potete sempre comprarne di già fatti, velocizzando in questo modo la ricetta di moltissimo tempo. Passerete da alcune ore tra preparazione e riposo dei ravioli a pochi minuti, anche se troverete molta soddisfazione nella preparazione e potrete variare il ripieno. La ricetta è comunque semplice anche se dovrete preparare da soli i ravioli, e quindi abbiamo incluso anche questa fase nel caso vogliate divertirvi a farli. Una volta completata questa fase, il condimento è facile e velocissimo da preparare, e potrebbe essere abbinato ad un ottimo vino bianco erbaceo e strutturato.

Gli ingredienti

Per fare i ravioli burro e salvia per quattro persone, procuratevi i seguenti ingredienti: Per l'impasto 400 g di farina di grano tenero 4 uova sale per il ripieno 80 g di ricotta salata 1 cucchiaio di panna da cucina 10 g di parmigiano noce moscata per il condimento 50 g di burro 30 g di parmigiano 12 foglie di salvia pepe nero sale

Iniziate l'impasto

Per iniziare a preparare i ravioli, almeno un paio di ore prima del pasto, cominciate a realizzare l'impasto mettendo la farina setacciata a fontana (1) su un piano di legno. Fategli il classico grande buco al centro (2), e quindi rompete le uova per versarle nel buco al centro della farina (3).

Continuate l'impasto

Mescolate grossolanamente le uova con una forchetta (4) facendo attenzione a non far cadere la farina e salate leggermente (5), per mescolare di nuovo le uova (6).

Impastare

Ora cominciate ad impastare gli ingredienti con le mani (7), facendo rimontare la farina dal basso e ai lati verso il centro dove sono le uova. Impastate energicamente per un quarto d'ora fino ad ottenere un buon impasto compatto ed elastico (8). Una volta pronto mettetelo in un sacchetto (9) per la conservazione degli alimenti oppure in un torcione asciutto e pulito. Quindi lasciatelo in un luogo asciutto e fresco per almeno due ore.

Preparate il ripieno

Quando l'impasto sarà riposato, tornate a preparare la ricetta, occupandovi del ripieno per i ravioli. Prendete dunque la ricotta e schiacciatela (10) dentro una ciotolina, usando la forchetta per ridurla in poltiglia. Poi versateci dentro un cucchiaio di panna (11) per mescolarla con cura (12) alla ricotta.

Terminare il ripieno

Poi grattate il parmigiano e aggiungetene un poco (circa 10 g) alla ricotta (13), e spolverate con un pizzico di noce moscata in polvere (14). Mescolate con cura (15) per amalgamare bene il ripieno, e lasciatelo da parte.

Preparate le sfoglie

Ora potete riprendere l'impasto dalla pellicola. Dividetelo in piccoli pezzi da lavorare individualmente. Ogni singolo pezzo deve essere steso con il mattarello per fare delle sfoglie sottili (16), di due millimetri di spessore. Da ogni sfoglia tagliate i margini in modo da ottenere dei rettangoli della misura di 10 centimetri di altezza (17). Poi tagliate ognuna di queste sfoglie in due rettangoli (18), alti esattamente la metà, cinque centimetri. Infarinateli e proseguite la ricetta.

Preparare i ravioli

Ora prendete un rettangolo e iniziate a preparare i primi ravioli. Stendete la sfoglia e con un cucchiaino fate una piccola porzione di ripieno, da mettere a due centimetri e mezzo dal lato del rettangolo (19). A seguire, ponete la stessa quantità di ricotta lavorata (20) a cinque centimetri di distanza e continuate così per ogni porzione. Quando avrete piazzato tutte le porzioni su una sfoglia, copritela con la sfoglia uguale (21) per fare la parte superiore dei ravioli.

Finire i ravioli

Ora dovrete attaccare le due sfoglie tra di loro, comprimendole con le dita o un utensile da cucina piatto, altrimenti il ripieno fuoriuscirebbe nella cottura. Infine, con il tagliapasta dentato ritagliate un raviolo dalla sfoglia (22), con il ripieno al centro e due centimetri e mezzo di distanza da tutti i lati. Fate così per tutti i ravioli, e una volta ritagliati, eliminate a pasta in eccesso (24) che potrete usare per fare altra sfoglia. I ravioli pronti devono essere infarinati e fatti asciugare per un'ora.

La salvia

Ora che i ravioli sono pronti, potete iniziare a lavorare sul condimento. Staccate le foglie dagli steli e lavatele con cura (25) sotto l'acqua corrente, e poi mettetele ad asciugare su un torcione pulito (26), tamponandole bene. Quindi sul tagliere, incidetele leggermente (27) con un coltello, in modo che durante la cottura sprigionino meglio i loro aromi.

Il soffritto

Quindi prendete il burro e mettetelo a fondere (28) in una padella grande, a fuoco medio. Una volta sciolto, aggiungete anche le foglie di salvia (29) e mescolatele un pochino (30) nel burro per farlo aromatizzare.

Cuocere i ravioli

Nel frattempo avrete messo abbondante acqua salata a bollire per lessare i ravioli. Quando l'acqua è in ebollizione, aggiungetevi i ravioli (31) e fateli cuocere per circa sei minuti. Una volta cotti, prendeteli direttamente dall'acqua (32) con una ramina, e saltateli subito in padella (33), nel burro. Mescolate bene ma delicatamente, per aromatizzare i ravioli, con la fiamma al minimo per un minuto.

La preparazione finale

Nel frattempo avrete già grattugiato il parmigiano (34) durante la cottura dei ravioli, e quando avrete mescolato i ravioli, spolverateli con del pepe nero (35) macinato fresco, e poi con il parmigiano (36). Ora non vi resta che impiattare e servire subito in tavola ancora caldo.

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Domande frequenti

  • È possibile utilizzare ravioli surgelati o già pronti per la ricetta burro e salvia?
    Assolutamente sì. Utilizzare ravioli già confezionati o surgelati è un'ottima alternativa per risparmiare tempo senza sacrificare troppo il gusto. La fase di preparazione dell'impasto e del ripieno, che richiede diverse ore, viene completamente eliminata. Basterà lessare i ravioli secondo le indicazioni sulla confezione, solitamente meno di quanto richiesto per quelli freschi fatti in casa, e saltarli rapidamente nel burro fuso con la salvia. Questo metodo permette di avere un piatto pronto in pochi minuti, mantenendo intatta l'aromaticità tipica del condimento tradizionale.
  • Come si preparano correttamente le foglie di salvia per sprigionare al massimo il profumo?
    Per ottenere il miglior risultato aromatico, le foglie di salbia devono essere lavate accuratamente e asciugate bene per evitare che l'acqua ne rallenti la frittura nel burro. Un trucco fondamentale è incidere leggermente le foglie con un coltello prima di aggiungerle alla padella. Questa operazione rompe parzialmente la struttura cellulare della foglia, permettendo agli oli essenziali di liberarsi più velocemente durante il riscaldamento. In questo modo, il burro si aromatizzerà intensamente, conferendo al piatto quel profumo caratteristico e avvolgente tipico della ricetta classica.
  • Che tipo di vino abbinare ai ravioli burro e salvia?
    L'abbinamento ideale prevede un vino bianco che sia contemporaneamente erbaceo e strutturato. L'erba nei vini bianchi, spesso derivante da vitigni come Vermentino, Greco o Falanghina, crea un ponte sensoriale perfetto con l'aroma della salvia presente nel condimento. La struttura del vino è necessaria per reggere la sapidità del parmigiano e la rotondatà data dal burro e dalla ricotta del ripieno. Evitare vini troppo leggeri o eccessivamente dolci; preferisci invece bianchi secchi con buona acidità per pulire il palato dalla grassità del condimento.
  • Qual è il segreto per non far fuoriuscire il ripieno durante la cottura dei ravioli?
    Il punto critico è la chiusura ermetica dei ravioli. Dopo aver posizionato il ripieno sulla sfoglia inferiore, devi coprire con la seconda sfoglia e premere con decisione intorno alle porzioni di ripieno, eliminando eventuali bolle d'aria. È consigliabile usare le dita umide o un apposito tagliapasta dentato per sigillare i bordi. Inoltre, dopo averli formati, fai asciugare i ravioli infarinati per almeno un'ora prima della cottura: questo aiuta la pasta a indurirsi leggermente, riducendo il rischio di rottura durante il passaggio nell'acqua bollente.
  • Si può sostituire il burro con olio extravergine d'oliva per una versione più leggera?
    Tecnicamente sì, ma il risultato cambierebbe radicalmente rispetto alla tradizione. Il burro, specialmente se tostato con la salvia, apporta una nota nocciolata e una cremosità che l'olio non può replicare pienamente. Tuttavia, per una variante più leggera, puoi usare olio EVO di qualità alta. Attenzione però: l'olio non deve bruciare. Aggiungi la salvia a fuoco bassissimo per infondere il sapore, poi spegni e unisci i ravioli scolati. Nota che mancherà quella tipica sensazione di 'fondo di padella' dorata che il burro tostato garantisce, rendendo il piatto diverso dall'originale.

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