Riso allo zafferano

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riso allo zafferano

Il riso allo zafferano ha un sapore inconfondibile, ideale da proporre sia per un pranzo in famiglia, sia per una cena tra amici, da servire con del buon vino bianco.

di Redazione

01 settembre 2016

Scheda della ricetta: riso allo zafferano

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 3 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di riso
  • 50 grammi di burro
  • 1 bustina di zafferano
  • 5 grammi di dadi per brodo
  • 1 litro di Acqua
  • 1 manciata di sale

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 484 kcal
  • Grassi 22 g
  • Colesterolo 63 mg
  • Fibre 1 g
  • Proteine 6 g

Riso allo zafferano

Oggi vi proponiamo una ricetta semplice e molto gustosa da realizzare facilmente in casa, con l'aggiunta di ingredienti sani e genuini che potete facilmente reperire al supermercato. Il riso allo zafferano è ideale da proporre sia per un pranzo in famiglia, sia per una cena tra amici, da servire in tavola con del buon vino bianco secco, nel caso qualcuno volesse servirsene. Per realizzare questo primo piatto occorre avere in casa il riso per risotti, lo zafferano in polvere ed il brodo vegetale, e con circa trenta minuti, porterete sulle vostre tavole una pietanza dal sapore inconfondibile, molto apprezzata da tutti. Una porzione pari ad 80 grammi di questo alimento, è il quantitativo ideale da consumare solo una volta la settimana, raccomandato dagli esperti della nutrizione.

Ingredienti

Per la preparazione di questo primo patto per due persone, dovete avere in casa i seguenti ingredienti: 160 grammi di riso per risotti 50 g di burro light 1 bustina di zafferano in polvere 1 dado vegetale 1 litro di acqua sale fino “facoltativo”

Iniziate la ricetta

Iniziate la ricetta del riso allo zafferano riempiendo una casseruola di medie dimensioni di acqua corrente, dopo averla messa sul fuoco, aggiungetevi il dado vegetale (1) ed una volta ben caldo, mescolate accuratamente con un cucchiaio (2) e coprite con il coperchio lasciando cuocere fino all'ebollizione (3).

Cottura del riso

A questo punto abbassate la fiamma e prendete un mestolo di brodo vegetale realizzato in precedenza (7) ed unitelo dentro la casseruola con il riso tostato (8). Mescolate accuratamente con un cucchiaio (9) mantenendo la fiamma sottostante bassa.

Proseguite la cottura

Una volta che il brodo aggiunto si sarà completamente asciugato, ripetete la stessa operazione, prendendo prima un mestolo di brodo (10) poi inserendolo nella casseruola con il riso (11) e sempre mescolando in continuazione con un cucchiaio oppure con un mestolo (12) lasciando cuocere per circa trenta minuti a fiamma bassa.

Terminate la ricetta

Adesso aggiungete nella casseruola la parte di burro che avete messo da parte (13) e con lo stesso cucchiaio mescolato accuratamente fino al completo scioglimento. Proseguite aggiustando di sale fino a vostro gradimento (14) ed una volta completata questa operazione, inserite la polvere di zafferano (15). Proseguite mescolando fino a quando al risotto non sarà conferito il classico colore giallo dello zafferano. Impiattate e servite in tavola ben calda accompagnandola con del buon vino bianco secco.

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Domande frequenti

  • Quante calorie ha una porzione di riso allo zafferano?
    Il valore calorico dipende principalmente dalla quantità di burro e dal tipo di riso utilizzato. Una porzione standard di 80 grammi di riso crudo, come suggerito dalle linee guida nutrizionali per un consumo settimanale, contiene circa 280-300 kcal solo dal cereale. Aggiungendo 25 grammi di burro light (circa metà della dose totale per due persone) e tenendo conto del brodo, una porzione finale può variare tra le 350 e le 400 kcal. Utilizzare burro light riduce significativamente l'apporto lipidico rispetto alla versione tradizionale con burro intero, rendendo il piatto più leggero pur mantenendo la cremosità tipica del risotto.
  • È possibile preparare il riso allo zafferano in anticipo?
    Sì, il riso allo zafferano può essere preparato in anticipo, ma richiede alcune accortezze per non perdere la sua consistenza. È consigliabile cuocerlo leggermente al dente e conservarlo in frigorifero in contenitori ermetici per massimo 2 giorni. Al momento del servizio, riscaldate il riso aggiungendo un po' di brodo vegetale caldo o acqua; questo permetterà ai chicchi di riassorbire i liquidi e recuperare la giusta cremosità. Evitate di riscaldarlo troppo a lungo nel microonde senza aggiungere liquidi, altrimenti rischia di diventare stopposo. La mantecatura finale con il burro aiuterà a restituire lucentezza e sapore.
  • Come si regola la salinità usando il dado vegetale?
    L'uso del dado vegetale introduce già una buona quota di sodio nella preparazione, quindi bisogna fare attenzione durante la fase di condimento finale. Se il dado è di alta qualità e poco salato, potrete aggiungere il sale fino secondo gusto. Tuttavia, se il dado è molto saporito, è meglio assaggiare il risotto prima di aggiungere altro sale. Un consiglio pratico è quello di diluire il dado in un litro di acqua bollente e usarlo come brodo di cottura: in questo modo il sapore si distribuisce uniformemente. Regolate l'acidità o l'intensità con un pizzico di pepe nero o prezzemolo fresco se desiderate bilanciare i sapori senza aumentare il contenuto di sale.
  • Qual è il miglior vino bianco da abbinare al riso allo zafferano?
    Un vino bianco secco è l'abbinamento ideale per esaltare il profumo unico dello zafferano senza sovrastarne il sapore delicato. Si consiglia un vino con buona acidità e struttura media, come un Pinot Grigio delle Venezie, un Vermentino o un Falanghina. L'acidità del vino pulisce il palato dalla cremosità data dal burro, mentre i sentori floreali o fruttati del vino dialogano armoniosamente con le note aromatiche dello zafferano. Evitate vini troppo strutturati o invecchiati in legno, poiché potrebbero coprire la delicatezza del piatto. Servite il vino ben freddo, intorno agli 8-10 gradi, per un contrasto termico gradevole.
  • Si può usare lo zafferano in pistilli invece che in polvere?
    Assolutamente sì, anzi, molti chef preferiscono i pistilli per un aroma più intenso e autentico. Per utilizzarli correttamente, scioglieteli in un po' di brodo caldo o acqua tiepida almeno 10-15 minuti prima di aggiungerli al riso. Questo passaggio, chiamato 'infusione', permette di estrarre completamente il colore giallo oro e gli aromi volatili. Una volta filtrati i pistilli, versate il liquido colorato nel risotto verso fine cottura, proprio come indicato per la versione in polvere. I pistilli costano di più ma offrono una resa cromatica e aromatica superiore, giustificando l'investimento per occasioni speciali.

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