Risotto calamari

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risotto calamari

Il risotto con i calamari fa parte della nostra tradizione culinaria della città meridionali di costa, facile da preparare e perfetto per i vostri ospiti.

di Redazione

22 aprile 2014

Scheda della ricetta: risotto calamari

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 5 €
  • Preparazione 20 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 40 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di riso
  • 400 grammi di calamaro
  • 10 centilitri di vino bianco
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 10 centilitri di conserva di pomodoro
  • 30 grammi di scalogno
  • 1 spolverata di prezzemolo
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 582 kcal
  • Grassi 11 g
  • Colesterolo 444 mg
  • Fibre 12 g
  • Proteine 35 g

Risotto calamari

Il risotto con i calamari è uno dei grandi classici della cucina italiana, in particolare di quella della città costiere meridionali, ove si trova abbondanza di pesce. Molto facile da preparare, questo riso regala gusti unici ai vostri ospiti.

Gli ingredienti

La ricetta del risotto ai calamari, per due persone, prevede i seguenti ingredienti: 160 g di riso da risotto Arboreo o Carnaroli 3 calamari ovvero 400 g circa 10 cl di vino bianco 1 lt di brodo di pesce o vegetale 10 cl di passata di pomodoro 1 scalogno 1 ciuffo di prezzemolo olio extravergine di oliva

I calamari

Per prima cosa dovrete pulire con cura i calamari, iniziando a tagliare via i tentacoli dal resto del corpo, togliendo anche il becco al centro che si estrarrà con una semplice pressione. Poi tagliate via la parte del corpo con gli occhi e gettatela. Poi vanno tolte le sacche d'inchiostro e poi vanno svuotate le teste, al cui interno dovrete anche estrarre delicatamente la cartilagine trasparente a forma di penna. Per svuotare le teste fate pressione sulla stessa e aiutatevi con un dito. Una volta fatto lavate bene sotto l'acqua corrente e quindi tagliate la testa in tanti anelli. Mettete dunque da parte con i tentacoli.

Il soffritto

Ora prendete lo scalogno, sbucciatelo e tritatelo finemente. Quindi versate cinque cucchiai di olio extravergine di oliva in un tegame capiente e fatelo scaldare per poi mettere a soffriggere lo scalogno per un minuto a fuoco medio-dolce. Ricordate che lo scalogno è molto delicato e puo bruciarsi subito.

Soffriggere i calamari

Una volta che lo scalogno si è fatto trasparente aggiungete i calamari tagliati e fateli cuocere per dieci minuti, mescolandoli bene con un cucchiaio di legno finché non divengono ben rosa, stesso colore che dovrà prendere il sughetto di fondo.

Tostare il riso

Dopo circa dieci minuti aggiungete il riso a tostare, aumentando la fiamma al massimo, per meno di un minuto prima di riportare la fiamma al livello originale. Mescolare durante questo minuto con un cucchiaio di legno in modo da non far bruciare nulla. Appena tostato il riso aggiungete subito il vino a sfumare.

La cottura del risotto

Una volta sfumato il vino iniziate ad aggiungere un mestolo di brodo caldo alla volta, secondo la classica cottura del risotto, riaggiungendolo non appena il precedente brodo si è asciugato.

La preparazione finale

A circa metà cottura del riso aggiungete anche la passata di pomodoro in modo da colorarlo e insaporirlo ulteriormente. Quindi salate e continuate con la cottura secondo i tempi indicati in confezione. Nel frattempo tritate il prezzemolo da aggiungere una volta cotto il riso. Quindi impiattate e servite ben caldo.

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Domande frequenti

  • Come si puliscono correttamente i calamari per evitare residui di sabbia?
    Per pulire i calamari in modo sicuro ed efficace, inizia separando la testa dai tentacoli. Estrai delicatamente la struttura interna trasparente, simile a una penna, che si trova nella testa; questa va eliminata insieme alle sacche d'inchiostro. Rimuovi il becco centrale situato tra i tentacoli applicando una leggera pressione. Scarta la parte del corpo che contiene gli occhi. Infine, lava accuratamente sia la testa che i tentacoli sotto acqua corrente fredda per asportare eventuali residui di sabbia o muco, assicurandoti che siano perfettamente puliti prima di tagliarli ad anelli.
  • Quanto tempo cuociono i calamari nel risotto per non renderli stopposi?
    I calamari richiedono una cottura breve per mantenere la loro tenerezza. Dopo aver fatto appassire lo scalogno, aggiungi i calamari tagliati e cuocili per circa dieci minuti a fuoco medio, mescolando spesso fino a quando diventano di un bel colore rosa uniforme. È fondamentale non eccedere con i tempi di cottura iniziale: se li lasci troppo a lungo a questo stadio, rischiano di indurirsi. Successivamente, durante la cottura del riso, i calamari continueranno a cuocere lentamente assorbendo i sapori del brodo, garantendo così una texture morbida e gradevole al morso.
  • È meglio usare brodo di pesce o vegetale per questo risotto?
    Sì, puoi utilizzare tranquillamente entrambi i tipi di brodo, a seconda delle tue preferenze o esigenze dietetiche. Il brodo di pesce conferirà un sapore più intenso e tradizionale, tipico della cucina costiera meridionale, esaltando la dolcezza del mollusco. Tuttavia, il brodo vegetale è un'ottima alternativa leggera e adatta a chi segue una dieta vegetariana o vuole evitare il forte retrogusto marino. In entrambi i casi, assicurati che il brodo sia sempre caldo quando lo aggiungi al riso per non interrompere il processo di cottura.
  • Quando devo aggiungere la passata di pomodoro durante la preparazione?
    La passata di pomodoro va aggiunta a metà cottura del riso, dopo aver tostato il grano e iniziato ad aggiungere il brodo gradualmente. Inserirla in questo momento permette al pomodoro di cuocere leggermente insieme al riso, sviluppando pienamente il suo aroma senza risultare cruda o acida. Inoltre, contribuisce a dare al piatto quel caratteristico colore aranciato-rossastro e un tocco di acidità che bilancia la dolcezza dei calamari. Mescola bene per distribuire uniformemente il condimento prima di proseguire con l'aggiunta del restante brodo fino a completa cottura.
  • Posso usare altri tipi di riso oltre ad Arboreo e Carnaroli?
    Certamente, sebbene Arboreo e Carnaroli siano i preferiti per la loro capacità di rilasciare amido mantenendo la giusta al dente, puoi sperimentare con altre varietà come Vialone Nano o Baldo. Il Vialone Nano, in particolare, è molto diffuso nelle zone costiere e offre una cottura rapida e un mantecatura cremosa eccellente. L'importante è scegliere un riso a chicco tondo o medio, adatto specificamente ai risotti, poiché questi assorbono meglio i liquidi e trattengono il calore, garantendo quel risultato finale morbido ma consistente che distingue un buon primo piatto.

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