spaghetti con le seppie

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spaghetti seppie

Gli spaghetti con le seppie sono un piatto cucinato in tutta Italia ma in particolare nel Lazio, dove trova forse origine. Comunque un piatto delicato e gustoso.

di Redazione

08 ottobre 2013

Scheda della ricetta: spaghetti seppie

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 5 €
  • Preparazione 15 min
  • Cottura 15 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di pasta secca all'uovo
  • 200 grammi di seppia
  • 200 grammi di pomodori maturi
  • 10 centilitri di vino bianco
  • 2 spicchi di Aglio
  • 1 spolverata di prezzemolo
  • 4 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 434 kcal
  • Grassi 9 g
  • Colesterolo 185 mg
  • Fibre 4 g
  • Proteine 25 g

Gli spaghetti con le seppie

Gli spaghetti con le seppioline o i polipetti sono un primo sfizioso e non molto comune anche se tipicamente italiano. Il loro gusto è molto delicato e il piatto viene indicato per gli amanti dei primi piatti di pesce non troppo saporiti, come possono essere le cozze o le vongole. La preparazione è di estrema semplicità e velocità, e potrete proporre questo piatto anche in serate di una certa importanza e con gli amici. Il piatto è particolarmente apprezzato nel Lazio.

Gli ingredienti

Per cucinare dei buoni spaghetti con le seppie dovrete naturalmente acquistare dei polipetti freschi e teneri dalla vostra pescheria di fiducia, mentre gli altri ingredienti sono pochi e comuni per una casa italiana. Per una ricetta da due persone procuratevi quindi i seguenti ingredienti: 160 g di spaghetti 200 g di seppie fresche 200 g di pomodori freschi 10 cl di vino bianco a bassa acidità 2 spicchi d'aglio 1 ciuffo di prezzemolo olio extravergine d'oliva

Prepariamo gli ingredienti

Iniziamo con il preparare gli ingredienti che dovremo poi andare a cucinare, a cominciare dall'aglio che dovrà essere tritato finemente. Quindi tagliamo i polipetti pulendoli accuratamente. Tagliate prima la testa rigirandola e lavandola in acqua corrente. Poi tagliatela a listelle. Eliminate la parte tra la testa e le braccia tentacolari, dove vi sono gli occhi e la bocca del polipetto e quindi tagliate in pezzi anche i tentacoli. Mettete da parte e quindi tagliate anche i pomodori in piccoli pezzi.

Il soffritto

Quindi iniziamo a preparare un soffritto leggero ponendo in una padella ampia e antiaderente quattro cucchiai d'olio a scaldare a fuoco medio. Aggiungiamo quindi l'aglio tritato e facciamolo dorare fino a mettere anche i polipetti tagliati in pezzi. Lasciamo insaporire qualche minuto salando e pepando prima di iniziare a sfumare il vino.

Il sughetto

Una volta sfumato il vino aggiungiamo i pezzi di pomodori e saliamo leggermente, senza esagerare. Quindi mescoliamo e lasciamo andare per circa dieci minuti a fuoco medio coprendo bene con un coperchio.

La preparazione finale

Nel frattempo avrete messo l'acqua per la pasta a bollire in modo che i tempi di cottura coincidano e avrete tritato il prezzemolo finemente. Una volta cotti gli spaghetti scolateli e saltateli in padella, abbassando il fuoco al minimo. Mescolate bene per circa un minuto facendo assorbire il sughetto alla pasta, spolverate con il prezzemolo e quindi impiattate ben caldo per servire immediatamente a tavola. Aggiungete su ogni piatto una manciata scarsa di prezzemolo tritato.

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Domande frequenti

  • Come si puliscono correttamente le seppie o i polipetti per evitare residui di cartilagine?
    La pulizia richiede attenzione per garantire una texture tenera. Inizia staccando la testa dal corpo, girandola delicatamente per estrarre la parte interna e risciacquandola sotto acqua corrente fredda. Rimuovi attentamente gli occhi e la bocca, situati nella zona centrale della testa, poiché sono parti dure e amare. Successivamente, separa i tentacoli dalla testa e taglia il corpo a listelle o anelli. È fondamentale eliminare la pellicina esterna viola/marrone e la cartilagine trasparente presente all'interno del mantello, utilizzando un coltello affilato per raschiare via eventuali residui. Questa procedura assicura che il piatto finale sia gradevole al palato e privo di consistenze sgradevoli.
  • È possibile utilizzare le seppie surgelate invece di quelle fresche?
    Sì, le seppie surgelate sono un'ottima alternativa quando quelle fresche non sono disponibili, purché siano di qualità superiore. Assicurati che siano state congelate subito dopo la pesca per preservarne la tenerezza e il sapore. Prima dell'uso, scongelale lentamente in frigorifero durante la notte; questo metodo previene la perdita di succhi e mantiene la struttura della carne. Evita lo scongelamento a temperatura ambiente o in acqua calda, poiché potrebbe rendere la carne gommosa. Una volta scongelate, sciacquale brevemente e asciugale bene con carta assorbente prima di procedere con il taglio e la cottura, ottenendo risultati quasi identici alle versioni fresche.
  • Quanto tempo cuocere le seppie per renderle tenere e non dure?
    Le seppie hanno due modalità di cottura ideali per mantenerle tenere: cottura brevissima o prolungata. Nel caso degli spaghetti, si consiglia una cottura rapida di pochi minuti insieme al soffritto, giusto il tempo di farle rosolare e insaporirsi con aglio e vino. Se invece le lasci cuocere troppo a lungo a fuoco moderato senza liquido sufficiente, rischiano di indurirsi. Un altro trucco è aggiungere i pomodori e lasciare sobbollire coperto per circa 10 minuti, come indicato nella ricetta, permettendo alle fibre di ammorbidirsi gradualmente. L'importante è non sovraccaricare la padella per evitare che la temperatura cali eccessivamente e blocchi la cottura rapida.
  • Che tipo di vino bianco usare per sfumare le seppie?
    Per sfumare le seppie è ideale un vino bianco secco, fresco e con bassa acidità, come un Greco di Tufo, un Fiano o un Pinot Grigio leggero. L'obiettivo è aromatizzare il piatto senza dominarlo con sapori aggressivi. Il vino aiuta a sciogliere i sapori dell'aglio e a deglassare la padella, portando via eventuali note di mare troppo intense. Evita vini invecchiati o molto strutturati, poiché potrebbero alterare il delicatezza del pesce. Versa il vino solo quando le seppie sono già in padella e lascia evaporare l'alcol per almeno un minuto prima di aggiungere gli altri ingredienti, garantendo così un aroma pulito e integrato nel sugo.
  • Si può aggiungere la cipolla al posto dell'aglio nel soffritto?
    Assolutamente sì, la scelta dipende dai tuoi gusti personali. L'aglio conferisce un profumo più intenso e tipico della tradizione mediterranea, mentre la cipolla (meglio se bianca o dolce) offre una base più dolce e delicata, adatta a chi preferisce non sentire troppo il sapore dell'aglio. Puoi anche usare entrambi, iniziando con la cipolla tritata fine e aggiungendo l'aglio negli ultimi istanti per non farlo bruciare. Tuttavia, dato che le seppie hanno un gusto delicato, evita cipolle rosse o dal sapore troppo forte che potrebbero coprire il sapore marino del pesce. L'olio extravergine d'oliva rimane la base grassa indispensabile per esaltare tutti gli aromi.

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