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La zucchina è un ortaggio tra i più utilizzati in cucina, in particolare in Italia, dove trova un ambiente molto favorevole alla coltivazione.

di Redazione

17 gennaio 2015

Cosa è la zucchina

La zucchina, altrimenti detta zucchino, è il frutto di una pianta della famiglia delle Cucurbitaceae, una specie denominata scientificamente Cucurbita pepo. Si tratta di una pianta rampicante, o strisciante, erbacea ed annuale, ovvero che fiorisce e fruttifica una volta l'anno. La zucchina è uno degli ortaggi più utilizzati ed amati dagli italiani, anche con i fiori di zucca, molto famosi, oltre che con i frutti immaturi, che sono poi le classiche zucchine verdi cucinate in mille modi. Come per tutti i frutti e gli ortaggi ci sono moltissime varietà diverse adattatesi ai vari ambienti nel corso dei secoli, specialmente in Italia che ne fa un gran consumo. Queste varietà, dette cultivar, si distinguono per colore, forma e sapore. Tra le più coltivate e consumate c'è la zucchina lunga, classica e presente in tutta Europa. Ha un colore verde scuro e la forma cilindrica, ma in alcune variazioni, come quella romanesca, il colore si schiarisce, e in alcuni casi arriva al bianco o al giallo. Di questa cultivar fanno parte anche lo Zucchino Nero di Milano, che ha una buccia molto scura, oppure lo Zucchino Fiorentino o quello Siciliano che invece ha colori molto chiari. Un'altra cultivar molto apprezzata è la zucchina tonda, sempre verde, di cui si possono segnalare il Tondo di Piacenza che ha colore molto scuro, il più chiaro Tondo di Nizza e il Tondo di Firenze. Sono utilizzare in particolare per tutte quelle preparazioni con un rripieno, come le zucchine ripiene al forno. La cultivar zucchine patisson che in inglese vengono chiamate patty pan, sono ortaggi dalla forma lobata e il sapore che rimanda al gusto del carciofo, molto più accentuato rispetto alle altre cultivar. Come è facile intuire l'origine di questa cultivar è francese e le varie specie vengono distinte per colore che varia dal giallo all'arancione, fino al verde nelle sue varie sfumature. Altre cultivar diversa dalle altre, anche poco utilizzata, è quella eccentrica di cui le specie più conosciute sono la Crookneck e il Rugoso Friulano.

L'utilizzo in cucina

La zucchina in Italia è molto utilizzata in cucina, per tutte le preparazioni. Il loro impiego, sia come fiore che come frutto, può essere utilizzato negli antipasti, nei primi piatti e nei secondi cosí come nei contorni. I fiori, di colore giallo, sono una tradizione della cucina romana, con la loro classica ricetta fritta con mozzarella e acciughe, ma vengono usati anche per il risotto e la pasta. Alcune volte accompagnano anche la carne soffritti in padella. Il loro uso più comune è comunque quello “in pastella” anche se a Napoli si sfrutta per i famosi sciriulli napoletani. I fiori di zucca sono ottimi sia crudi che cotti. Si possono cucinare oltre che fritti in pastella, anche soffritti in padella, al forno o al vapore. Il frutto invece, la classica zucchina, ha tantissime applicazioni, sia con gli antipasti, facendole gratinate, alla marinara o in tante altre ricetta, sia con i primi di pasta, con preparazioni famose in tutte le salse. Perfette anche come contorno o come ingrediente sia per il pesce, in particolare, che con la carne. Le ricette sono numerose e vi rimandiamo all'apposita sezione in questo sito, alla categoria “verdure”.

I valori nutritivi

Le zucchine sono degli ortaggi ottimi per la salute, in particolare per i regimi alimentari ipocalorici visto che il frutto è composto per ben il 95% da acqua, e quindi contiene pochissime calorie, pur avendo ottimi valori nutrizionali. Vi è infatti una forte presenza di vitamine, sia A che C, e poi di carotenoidi, che hanno una funzione anticancro. Ma le proprieta benefiche delle zucchine sono molteplici e conosciute da molto tempo. Vengono infatti indicate per le infezioni urinarie, la dissenteria, le insufficienze renali, ma anche per il diabete e le infezioni cardiache, nonché per i disturbi della prostata. Nel passato la zucchina era inoltre indicata per i problemi del sonno e come tonico e rilassante. Come per le carote, grazie ai suoi contenuti, le zucchine sono utili per abbronzare la pelle e combattere i radicali liberi.

La coltivazione

La coltivazione della pianta richiede ambienti che favoriscano l'esposizione solare e ventilata, con produzioni annuali. Nella coltivazioni con altre piante la sua rotazione è triennale, e può essere coltivata con la lattuga, con i fagioli delle cultivar rampicanti, e con le cipolle, tutti ortaggi che non crescono in altezza in modo da non impedire il soleggiamento. La semina viene praticata in primavera, fino a giugno, direttamente nel terreno, e deve essere svolta a temperature superiori ai 20 °C. Il numero di semi a buco nel terreno deve essere di tre e questi devono essere posizionati verticalmente con la parte più larga verso l'alto. Si possono piantare anche in vaso. Per quel che riguarda il suo d coltivazione, se ne consiglia uno fertile ed organico, profondo e lavorato con un ottimo drenaggio in quanto la pianta strisciante risentirebbe di tutti i ristagni presenti, rovinando in questo modo i frutti. La fertilizzazione viene praticata con del letame maturo, nell'ordine di 500 chilogrammi ogni 100 metri quadrati. La raccolta avviene a tre mesi dalla semina, con i frutti ancora immaturi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di zucchine disponibili e come si distinguono?
    Esistono diverse cultivar di zucchine, classificate principalmente per forma e colore. La più comune è la zucchina lunga, cilindrica e verde scuro, presente in varianti come quella romana (più chiara) o il Nero di Milano. Esiste poi la zucchina tonda, ideale per le preparazioni ripiene, con varietà come il Tondo di Piacenza o di Nizza. Una tipologia particolare è il patisson (o patty pan), dalla forma lobata e sapore simile al carciofo, originario della Francia e disponibile in giallo, arancione e verde. Infine, troviamo varietà meno comuni come la Crookneck o il Rugoso Friulano, caratterizzate da forme eccentriche e bucce rugose.
  • Come si coltivano le zucchine in giardino o in vaso?
    La coltivazione richiede esposizione soleggiata e ventilata, con semina primaverile (fino a giugno) quando le temperature superano i 20°C. I semi vanno interrati a tre per buco, con la parte larga verso l'alto, in un terreno fertile, ricco di materia organica e soprattutto ben drenato per evitare ristagni idrici dannosi. È possibile coltivare le zucchine anche in vaso, purché sufficientemente profondo. Se associate ad altri ortaggi, si consigliano rotazioni triennali e consociazioni con piante basse come lattuga, fagioli o cipolle, che non ombreggiano la pianta rampicante.
  • Quali sono i benefici nutrizionali e le proprietà terapeutiche delle zucchine?
    Le zucchine sono eccellenti per le diete ipocaloriche poiché composte per il 95% da acqua. Sono ricche di vitamine A e C, carotenoidi con azione antiossidante e protettiva contro i tumori. Tradizionalmente, vengono indicate come diuretiche per le infezioni urinarie e le insufficienze renali, utili nella gestione del diabete e per la salute cardiovascolare e prostatica. Inoltre, grazie ai carotenoidi, contribuiscono a proteggere la pelle dai radicali liberi e favoriscono un'abbronzatura uniforme. In passato erano usate anche come rimedio naturale per il sonno e come tonico rilassante.
  • In quali piatti si possono usare i fiori di zucca?
    I fiori di zucca, di colore giallo, sono ingredienti pregiati in molte tradizioni culinarie italiane. La ricetta più celebre è quella romana dei fiori fritti in pastella con mozzarella e acciughe. Tuttavia, il loro utilizzo è molto versatile: possono essere impiegati crudi in insalate, soffritti in padella, al forno o al vapore. Spesso arricchiscono primi piatti come risotti e paste, aggiungendo profumo e delicatezza. Possono anche accompagnare secondi di carne, cotti semplicemente in padella, offrendo un'alternativa leggera e saporita rispetto al frutto stesso.
  • Quando e come va raccolta la zucchina?
    La raccolta avviene generalmente circa tre mesi dopo la semina, ma il momento ottimale dipende dall'uso culinario. Per ottenere le zucchine classiche, si raccolgono i frutti quando sono ancora immaturi, prima che i semi si induriscano e la polpa diventi fibrosa. Questo garantisce una consistenza tenera e un sapore delicato. La raccolta continua durante la stagione produttiva, preferibilmente al mattino presto, utilizzando cesoie pulite per recidere il picciolo senza danneggiare la pianta. Non aspettare che i frutti raggiungano dimensioni eccessive per mantenere la qualità gastronomica.

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