crepes nutella

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crepes alla nutella

Scopri la ricetta delle crepes alla nutella per cucinare un dolce semplice, veloce ma squisito ed in grado di accontentare tutti

di Redazione

08 aprile 2013

Scheda della ricetta: crepes alla nutella

  • Cucina francia
  • Portata dolce
  • Persone 4
  • Difficoltà facile
  • Costo 1 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 5 min
  • Tempo totale 50 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 250 grammi di farina di frumento
  • 50 centilitri di latte
  • 1 tuorlo di gallina
  • 100 grammi di panna
  • 10 grammi di cacao amaro in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 10 grammi di burro

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 429 kcal
  • Grassi 19 g
  • Colesterolo 161 mg
  • Fibre 2 g
  • Proteine 13 g

Le crêpes

Le crêpes sono il nome francese delle crespelle italiane, conosciute in tutto il mondo ma solo nella terminologia d'oltralpe. Le crêpes invece, sono di origine italiana anche se quasi tutti ne indicano l'origine francese. Il nome infatti deriverebbe dal latino crispus con il significato di arricciato, ondulato, o dal greco Χρισπος (crispos), con il significato di avvolto o arrotolato. Si tratta di un impasto che serve a creare una cialda sottile, che viene poi cotta su una piastra bollente, liscia e rotonda. Le crespelle o crêpes vengono poi riempite con vari tipi di alimenti per risultare ripiene. Possono essere farcite con cibi dolci, per fungere da dessert, o anche salati, come secondo piatto. Il loro vantaggio è infatti quello di poter essere farcite praticamente con qualsiasi cibo, dai vegetali alla carne, dalle creme pasticcere al pesce o al formaggio. Una volta posta la farcitura la crêpe si arrotola e chiude facilmente, e può essere ulteriormente condita. Anticamente l'impasto base veniva fatto con farina, acqua e vino, ma oggi la ricetta base per la pastella da cuocere è di latte, al posto del vino, farina e uova, molto semplice da preparare. In Francia la crêpe è un simbolo nazionale e regionale, in particolare della Bretagna, dove fa parte della cucina locale. In Italia, con il nome di crespelle, la si trova diffusa in tutta la nazione, cucinata spesso come piatto salato nei timballi o al posto delle tradizionali lasagne. Le crepes dolci invece possono essere farcite con marmellate, ma anche con semplice burro e frutta secca. Una delle più tradizionali è quella con la nutella, mentre molto in voga è anche la crêpe suzette, con confetture d'arancia e cucinata flambée con il classico liquore Grand Marnier.

Le crêpes alla nutella

Preparare le crêpes è estremamente semplice, veloce e funzionale. Ricordate che la pastella deve essere consumata tutta entro un giorno, e che una volta mescolata deve riposare per almeno 30 minuti. Nella ricetta per 8 crêpes vi serviranno i seguenti ingredienti: 250 gr di farina 500 ml di latte 1 uovo panna montata a piacere cacao in polvere a piacere 1 cucchiaino di sale 1 noce di burro per crêpe Nutella

La preparazione della pastella

Ponete gli ingredienti in una bowls capiente, iniziando dalla farina, a cui aggiungerete un cucchiaino di sale da mescolare bene prima di aggiungere il latte. Per ultimo va aggiunto il tuorlo d'uovo. In Francia si usa porne due, e in questo caso la crêpe risulterà leggermente più corposa. Con la frusta elettrica mescolate bene la pastella, fino a raggiungere un liquido non eccessivamente denso. Questo deve essere della densità giusta per spandersi bene nella padella. Lasciate quindi riposare almeno mezz'ora, ma anche di più, per far fuoriuscire l'aria penetrata durante la mescola, che altrimenti provocherà delle bolle in fase di cottura.

Cucinare la crêpe

Prendete una padella ampia, piatta, liscia e perfettamente pulita. Qualsiasi impurità farà aderire la crêpe rovinandone la forma. Mettete una noce di burro e ponete il fuoco al massimo. Una volta sciolto il burro passate la padella con della carta assorbente, in modo che ne resti solo un sottile strato per non far aderire la pastella alla padella, e quando questa sarà rovente, ponete un mestolo di pastella iniziando a farla girare in modo che occupi tutta la superficie uniformemente. Lasciatela sul fuoco e nell'arco di due minuti la crêpe inizierà a prendere consistenza e a staccarsi da solo scuotendo bene la padella. Una volta distaccata da essa controllate la doratura della parte cotta e quindi giratela. A questo punto mettete due cucchiaini di nutella e iniziate a spargerla bene su tutta la superficie. Quindi chiudetela e giratela finché non si è dorata bene. Quindi impiattate e a piacere ponete della panna montata con della polvere di cacao passata al setaccio fine.

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Domande frequenti

  • Per quanto tempo devo lasciare riposare la pastella delle crêpes e perché è fondamentale?
    La pastella deve riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, ma idealmente fino a un’ora. Questo passaggio è cruciale perché permette ai granelli di farina di idratarsi completamente e, soprattutto, alle bolle d’aria intrappolate durante la sbattitura di fuoriuscire. Se salti questa fase, le crêpes risulteranno piene di buchi irregolari e avranno una consistenza meno uniforme. Inoltre, il riposo rende la pastella più fluida e facile da lavorare in padella, garantendo crespelle sottili e delicate.
  • Quale tipo di padella è migliore per cuocere le crêpes perfette senza che si attacchino?
    L’ideale è utilizzare una padella antiaderente specifica per crêpes, larga e dal fondo piatto e liscio. Evita padelle con segni di usura o graffi profondi, poiché le imperfezioni causerebbero l’adesione della pastella e la rottura della crespella. Prima di ogni crêpe, ungi leggermente la padella con una noce di burro: scioglilo ad alta temperatura e poi rimuovi l’eccesso con un fazzoletto di carta assorbente. Questo crea uno strato sottile e uniforme che facilita il rilascio della crêpe senza renderla untuosa.
  • Posso preparare la pastella in anticipo e conservarla in frigo?
    Sì, puoi preparare la pastella fino a un giorno prima della cottura. Conservala in un contenitore ermetico direttamente in frigorifero. Prima di utilizzarla, però, ricordati di lasciarla tornare a temperatura ambiente per circa 10-15 minuti e rimontarla brevemente con una frusta, poiché il freddo tende a addensarla. Non superare le 24 ore di conservazione, poiché la qualità dell’impasto potrebbe degradarsi e la pastella potrebbe separarsi o sviluppare odori sgraditi.
  • Come evitare che la Nutella bruci o si secchi troppo durante la cottura della crêpe?
    Il segreto sta nel momento esatto in cui aggiungi la farcitura. Non mettere mai la Nutella sulla pastella ancora liquida in padella, poiché lo zucchero caramellerebbe istantaneamente attaccandosi al fondo. Aggiungi la crema spalmabile solo dopo aver girato la crêpe, quando la parte esterna è già cotta e soda. Usa solo due cucchiaini per crêpe e spalma uno strato sottile: così il calore residuo della crespella scioglierà delicatamente la Nutella senza bruciarla, mantenendola cremosa e morbida.
  • Qual è la differenza tra usare un uovo intero e solo il tuorlo nella pastella?
    In Francia si preferisce spesso l’uso di due uova intere o esclusivamente tuorli per ottenere una crêpe più corposa, ricca e leggermente più elastica. Utilizzando solo il tuorlo (come suggerito nella ricetta base), la crespella risulterà più tenera, fragile e delicata al palato, con un sapore più intenso grazie al grasso dell’uovo. L’albume, se presente, renderebbe la pasta più leggera e aerata ma anche più soggetta a rompersi. Scegli in base alla tua preferenza tra leggerezza e struttura.

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