Minestra asparagi

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minestra di asparagi

La minestra di asparagi è un piatto delicato e nutriente, fatto con il riso per dare più sostanza a questa pietanza che può essere servita sia calda che riposata.

di Redazione

14 maggio 2018

Scheda della ricetta: minestra di asparagi

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 5 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 30 min
  • Tempo totale 40 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di riso
  • 250 grammi di Asparagi di campo
  • 500 millilitri di brodo vegetale
  • 50 grammi di conserva di pomodoro
  • 20 grammi di burro
  • 50 grammi di parmigiano
  • 30 grammi di cipolle
  • 1 manciata di sale
  • 1 spolverata di pepe

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 537 kcal
  • Grassi 17 g
  • Colesterolo 49 mg
  • Fibre 10 g
  • Proteine 21 g

Minestra di asparagi

La minestra di asparagi è un piatto delicato e molto semplice da fare, che richiede pochi minuti di cottura. Gli ingredienti sono il riso, delicato e perfetto per il sapore leggero degli asparagi, un poco di salsa di pomodoro, giusto per colorare la minestra, il butto e la cipolla, il tutto cotto nel brodo vegetale. Provate questa ricetta sia molto calda, in inverno, che riposata in estate, quando può regalare bontà e nutrimento. Con questa minestra potrete abbinare un vino bianco semi-aromatico, e dai toni lievemente erbacei.

Gli ingredienti

Per la minestra di asparagi per due persone, preparate i seguenti ingredienti: 160g di riso Arborio 250g di asparagi 500ml di brodo vegetale caldo 50g di passata di pomodoro 50g di parmigiano 20g di burro ½ cipolla sale pepe nero

Il riso

Per prima cosa, mettete una pentola con abbondante acqua salata sul fuoco, e quando bolle, metteteci il riso (1) a lessare per quindici minuti (2). Non fatelo cuocere del tutto, ma scolatelo (3) cinque minuti prima della fine della cottura.

Gli asparagi

Nel frattempo lavate bene gli asparagi (4), e poi asciugateli. Metteteli sul tagliere e quindi tagliate via la parte finale dei gambi, quella più dura. Quindi tagliateli a pezzettini (5), lasciando intatte le cime. Lasciateli in una scodella (6) a parte e proseguite.

La cipolla

Quindi sbucciate la cipolla (7), e tritatela finemente (8) sul tagliere. Mettetela su un piattino (9) a parte e proseguite.

Il soffritto

Poi mettete il burro in una pentola (10) e fatelo fondere a fiamma media, per poi aggiungere la cipolla tritata (11) a soffriggere. Una volta soffritta, aggiungete gli asparagi a pezzi (12).

Cuocete gli asparagi

Mescolate bene (13) per farli insaporire nel burro e poi aggiungete un paio di mestoli di brodo vegetale (14) ben caldo, per farli lessare una decina di minuti. Quindi aggiustate di sale (15).

Finite la cottura

Poi aggiungete anche la salsa di pomodoro (16) per colorare la minestra, mescolatela bene (17) e aggiungete tutto il brodo vegetale (18), molto caldo. Lasciate bollire per dieci minuti.

Finite la minestra

Trascorso questo tempo, aggiungete il riso (19) che avevate lessato a parte per completare la cottura. Fatelo cuocere per i cinque minuti che restavano alla fine della cottura, mescolando bene (20) per tenere i chicchi ben separati fra loro. Infine spegnete il fuoco e spolverate con del pepe nero (21), macinato fresco.

La preparazione finale

Ora non vi resta che tagliare il parmigiano a scaglie (22) e aggiungerne un pochino alla minestra (23), lasciandone qualcuna per la decorazione del piatto (24). Quindi portare subito in tavola ben caldo.

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Domande frequenti

  • Come si conservano e si consumano gli asparagi per mantenere il sapore?
    Gli asparagi sono ortaggi deperibili che perdono rapidamente freschezza e dolcezza dopo la raccolta. Per preservarne al meglio le proprietà organolettiche, è fondamentale conservarli in frigorifero, idealmente avvolti in un panno umido o inseriti in un contenitore con un po' d'acqua alla base, come se fossero fiori recisi. Consumateli entro pochi giorni dall'acquisto. Prima della preparazione, lavateli accuratamente sotto acqua corrente per rimuovere eventuali residui di terra e sabbia, specialmente nelle cime, che sono la parte più delicata e saporita della pianta.
  • È possibile preparare la minestra di asparagi in anticipo?
    Sì, la minestra di asparagi si presta bene a essere preparata in anticipo e consumata tiepida o fredda, soprattutto durante i mesi estivi. Tuttavia, poiché il riso tende ad assorbire il liquido di cottura nel tempo, la consistenza potrebbe risultare più densa e collosa rispetto al momento della preparazione fresca. Se optate per questa soluzione, conservate il piatto in frigorifero in un contenitore ermetico. Al momento del servizio, riscaldate leggermente la minestra aggiungendo un po' di brodo vegetale caldo per ripristinare la cremosità desiderata e servire immediatamente.
  • Qual è il metodo corretto per pulire gli asparagi prima della cottura?
    La pulizia degli asparagi richiede attenzione per evitare che la parte legosa comprometta la texture del piatto. Dopo averli lavati, osservate l'estremità inferiore del gambo: solitamente la parte finale è fibrosa e dura. Un metodo efficace è piegare delicamente l'asparago verso il basso; esso si spezzerà naturalmente nel punto in cui inizia la parte tenera, indicandovi esattamente dove tagliare. Eliminate questa porzione superiore e mondati eventuali squame dure sulle cime. Tagliate poi il resto a tocchetti regolari, lasciando intere le punte per garantire una migliore presentazione e una diversa consistenza in bocca.
  • Che tipo di vino abbinare alla minestra di asparagi?
    L'abbinamento ideale per la minestra di asparagi prevede vini bianchi dal profilo aromatico ed erbaceo, capaci di esaltare il gusto delicato delle verdure senza sovrastarlo. Si consigliano vini semi-aromatici, caratterizzati da note floreali, fruttate o leggermente vegetali. Ottimi candidati includono un Pinot Grigio giovane, un Sauvignon Blanc o un Vermentino, che offrono acidità sufficiente per pulire il palato grazie alla presenza di burro e parmigiano. Evitate vini troppo strutturati o invecchiati in legno, che potrebbero creare dissonanze con la delicatezza del riso e degli asparagi.
  • Si possono usare altri cereali al posto del riso nella ricetta?
    Assolutamente sì, il riso Arborio è scelto principalmente per la sua capacità di rilasciare amido e creare una crema naturale, ma esistono valide alternative. Il farro piccolo o il orzo offrono una texture più masticabile e un sapore rustico che si sposa bene con il brodo vegetale. In alternativa, per una versione senza glutine, potete utilizzare il riso venere o il miglio, ricordando però che questi richiedono tempi di cottura diversi e assorbono liquidi in modo variabile. Adattate la quantità di brodo di conseguenza per ottenere la densità desiderata, verificando spesso la cottura del cereale scelto.

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