Gli asparagi
Gli asparagi sono piante erbacee originarie dell'Asia. La parte che viene comunemente consumata dall'uomo è la sommità, il germoglio squamoso, che se raccolto poco tempo dopo essere spuntato, si rivela dolce e tenero. Anche se non si direbbe, per via dell'aspetto e del sapore, l'asparago appartiene alla stessa famiglia dell'aglio, ed è molto interessante dal punto di vista nutrizionale, contiene infatti, oltre a glucidi e protidi (proteine), fibre, pectine e lignina, inoltre è una buona fonte di vitamina A e contiene quasi tutte le vitamine del gruppo B ed elementi minerali quali sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodio. L'apporto di potassio aiuta il cuore e i muscoli in genere, inoltre, grazie anche al basso contenuto di calorie e l'elevato potere diuretico si prestano al consumo in caso di diete ipocaloriche e aiutano ad eliminare i liquidi in eccesso.
Impieghi in cucina
In cucina oltre al tenero germoglio e possibile utilizzare anche una buona quantità di gambo, l'importante e fare attenzione quando li acquistiamo a sentire con le mani fino a dove questo rimane tenero, infatti piegando il gambo con le mani questo resta flessibile fino ad un certo punto per poi spezzarsi. Nel caso dei gambi è possibile anche dare una leggera sbollentata, anche se in questo modo perdono un po' di sapore e consistenza (come avviene per tutte le verdure). Una valida alternativa per consumare anche parte dei gambi e quella di cuocere gli asparagi in due tempi, iniziando dai gambi e in un secondo momento unire gli apici o germogli. Un metodo base potrebbe essere quello di ridurre i gambi a rondelle e cuocerli a fuoco lento con dell'olio e un po' di cipollotto. In questo caso possiamo aggiungere i germogli dopo circa 10 minuti e continuare la cottura per altri 5 minuti.
Varianti
Cotti in questo modo gli asparagi possono diventare il condimento di una bella frittata o di una torta salata.
Possono anche essere la base per un risotto o un sugo leggero per un piatto di pasta.
Zuppa di cereali e asparagi
Un piatto per fare il pieno di sali minerali con gusto e leggerezza è questa zuppa da preparare con il cereale che si preferisce, orzo, farro, o anche semplicemente con del riso, bianco o integrale. Ingredienti per 4 persone: 250 grammi di riso (oppure orzo perlato o farro) 400 grammi di asparagi freschi (o surgelati) 2 litri di brodo vegetale (anche brodo granulare) mezza cipolla 2-3 di olio extravergine d'oliva sale, pepe Dopo aver lavato il riso o il cereale che avete scelto, cuocetelo in brodo vegetale seguendo le istruzioni e i tempi riportati sulla confezione (i tempi con i cereali integrali o decorticati o perlati possono variare) mediamente ci vorrà una mezzora. Mentre i cereali cuociono, in una padella cuociamo gli asparagi come indicato precedentemente, vale a dire iniziando dai gambi e aggiungendo i germogli dopo circa 10 minuti. Quando i cereali saranno quasi cotti aggiungiamo anche gli asparagi e finiamo la cottura insieme. La consistenza varia in base ai gusti, buona sia più brodosa che all'onda come un risotto. Servire con un filo di olio a crudo e una spolverata di pepe se piace.