Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Primi piatti · pennette

pennette con salmone

Aggiornato il 08 febbraio 20189 capitoli5 domande frequenti
pennette al salmone

Le penne al salmone

Le penne al salmone sono un classico degli anni '80 che nel tempo ha visto numerose varianti, per gustare questo pesce con la pasta in altri modi, oltre al solito panna e sugo di pomodoro. Qui abbiamo utilizzato la ricetta con i piselli, un ingrediente perfetto per il salmone, a cui aggiungere un pochino di panna in inverno. In estate potrete anche evitare la panna, aggiungendo del vino bianco per fare un sugo più saporito e liquido, in modo che il piatto non risulti troppo secco.

Gli ingredienti

Per fare le penne al salmone e piselli per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 160g di penne rigate 200g di filetto di salmone 200g di piselli surgelati 100g di panna da cucina ¼ di porro prezzemolo tritato sale pepe nero olio extravergine di oliva

Il porro

Iniziate la ricetta a partire dal porro, che dovrete lavare con cura (1) sotto l'acqua corrente, per poi metterlo sul tagliere e tritarlo finemente (2). Una volta tritato, mettete tutto su un piattino (3) a parte e proseguite la ricetta.

Il salmone

Prendete il filetto di salmone, privato della pelle, e mettetelo sul tagliere. Quindi iniziate a tagliarlo a listelle (4) e poi a dadini (5) piccoli. Mettete i dadini di salmone su un piattino (6) e lasciatelo da parte per proseguire la ricetta.

Il soffritto

Quindi iniziate il soffritto, mettendo in una padella grande cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (7), per farli scaldare a fiamma media. Una volta caldo, aggiungete il porro tritato (8) a soffriggere, e una volta pronto aggiungete alla padella anche i piselli (9) che avevate già scongelato per almeno un paio di ore prima di cuocerli.

Il condimento

Mescolate bene (10) i piselli in padella per farli aromatizzare con l'olio, e quindi unite anche il salmone a dadini (11), mescolandolo bene (12) con i piselli.

Terminate la cottura

Lasciate cuocere i piselli con il salmone per circa quindici minuti, e poi aggiungete il sale (13), e quindi spolverate con del pepe nero (14) macinato fresco. Intanto avrete messo abbondante acqua salata a bollire, per cuocere la pasta. Mettete le penne a lessare (15).

La panna

Lasciate cuocere i piselli e il salmone durante la cottura della pasta, aggiungendo di tanto in tanto qualche mestolo di acqua di cottura (16). Quando manca un minuto alla fine della cottura della pasta, aggiungete alla padella con i piselli e il salmone anche la panna (17). Quindi mescolate con cura (18).

La preparazione finale

Quindi scolate le penne e saltatele direttamente in padella (19) con il resto degli ingredienti. Mescolate con la massima cura (20) per circa un minuto, mantenendo la fiamma al minimo. Quindi aggiungete il prezzemolo tritato (21) e impiattate, per servire in tavola ben caldo.

Domande frequenti

  • Posso sostituire il porro con altra verdura per il soffritto?
    Assolutamente sì, il porro può essere facilmente sostituito con cipolla bianca o rossa, oppure con uno scalogno se preferisci un sapore più delicato. Anche l’aglio, usato con parsimonia, si abbina bene al salmone. L’importante è cuocerlo dolcemente nell’olio extravergine d’oliva fino a renderlo traslucido, senza bruciarlo, per creare una base aromatica che esalti la dolcezza dei piselli e la sapidità del pesce. Questa flessibilità ti permette di adattare la ricetta agli ingredienti disponibili nella tua dispensa.
  • Come posso rendere il piatto più leggero eliminando la panna?
    Per una versione light, puoi omettere completamente la panna e utilizzare solo l’acqua di cottura della pasta, ricca di amido, per legare il sugo e mantenerlo cremoso. Un altro ottimo trucco è aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco secco alla fine della cottura delle verdure; lascia evaporare l’alcol e poi completa con un po’ di acqua di cottura. In alternativa, una cucchiaiata di ricotta fresca o yogurt greco aggiunto fuori fuoco conferisce morbidezza senza appesantire il piatto, rendendolo ideale per chi controlla l’apporto calorico.
  • Il salmone deve essere cotto insieme ai piselli per 15 minuti?
    Sì, cuocendo il salmone a dadini insieme ai piselli per circa 15 minuti si ottiene un risultato ottimale: il pesce rimane tenero e non si sfalda eccessivamente, assorbendo gli aromi dell’olio e del porro. Assicurati però di usare un fuoco medio-basso dopo aver aggiunto il pesce, per evitare che divenga stopposo. Se preferisci un salmone più rosato e morbido, puoi ridurre leggermente il tempo di cottura o aggiungere il pesce negli ultimi 5-7 minuti, ma la tecnica descritta garantisce una perfetta integrazione dei sapori.
  • È meglio usare piselli freschi o surgelati?
    I piselli surgelati sono spesso preferibili perché raccolti al picco di maturazione e congelati subito, conservando meglio vitamine e sapore rispetto a quelli freschi fuori stagione. Se usi piselli freschi, sbollentali brevemente prima di unirli al soffritto, poiché richiedono tempi di cottura diversi. I surgelati, come indicato nella ricetta, vanno semplicemente scongelati (o aggiunti direttamente se piccoli) e cuociuti insieme al salmone, offrendo praticità e consistenza uniforme senza il rischio di trovarsi piselli duri o stopposi.
  • Quando devo aggiungere il sale per non rovinare il salmone?
    Aggiungi il sale quando i piselli e il salmone hanno già iniziato a cuocere, come suggerito nel procedimento, ovvero dopo circa 15 minuti dall’inizio della cottura del condimento. Aggiungere il sale troppo presto potrebbe far rilasciare troppa acqua al salmone, rendendo il sugo acquoso invece che cremoso. Salare a metà cottura permette al pesce di insaporirsi gradualmente senza perdere troppi sucidi preziosi. Ricorda inoltre che l’acqua di cottura della pasta sarà già salata, quindi regola l’aggiunta finale di sale con cautela.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche