Il risotto con i gamberi
Il risotto con i gamberi è un piatto molto delicato e gustoso, facile da preparare con una ricetta semplice e rapida. Potete proporla anche con gli amici, accompagnando con un buon bianco secco che annaffi il piatto.
Gli ingredienti
Per un risotto da due persone dovrete disporre di gamberi freschi e succulenti, da chiedere alla vostra pescheria di fiducia. Gli altri ingredienti sono più o meno i classici del risotto all'italiana. Procuratevi dunque: 160 g di riso da risotti Carnaroli o Arborio 250 g di gamberi freschi, ovvero circa 6 gamberi 1 lt di brodo vegetale 1 scalogno piccolo 1 limone giallo 20 cl di vino bianco 1 noce di burro 1 ciuffo di prezzemolo olio extravergine d'oliva pepe nero a piacere
Iniziamo
Per prima cosa dobbiamo come al solito preparare un soffritto veloce per il riso. Iniziamo quindi a sbucciare lo scalogno, e a tritarlo finemente per poi metterlo in una pentola ampia con 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva.
Preparare i gamberi
Dedichiamoci quindi rapidamente ai gamberi premettendo che dovremo escluderne un paio che serviranno da decorazione al piatto. Prendete quindi i restanti quattro gamberi e sgusciateli, privateli delle teste che metterete da parte e quindi tagliateli in piccoli pezzi mettendoli da parte.
Iniziamo a cuocere il riso
Prendiamo quindi la pentola con l'olio e lo scalogno e iniziamo a soffriggere a fuoco medio fino a farlo divenire trasparente. Quindi alzate la fiamma e ponete il riso a tostare per massimo un minuto mescolando bene. Abbassate quindi di nuovo la fiamma.
Dopo la tostatura
Dopo la tostatura a fiamma media iniziamo a sfumare il vino bianco, sempre mescolando bene. Una volta sfumato il vino iniziamo ad aggiungere lentamente il brodo come nella preparazione classica del risotto, mantenendo sempre il riso cremoso e aggiungendo brodo di tanto in tanto ogni qual volta il riso risulti troppo asciutto. Salate leggermente.
Il riso e i gamberi
Generalmente il riso per risotti cuoce in circa 20 minuti. Seguite quindi i tempi di cottura indicate in confezione e quando mancano 6 o 7 minuti dalla fine della cottura mettete i pezzi di gambero sgusciati che avevate messo da parte. Continuate quindi a cuocere come di consueto.
La decorazione con i due gamberi
Intanto prendete un pentolino con un filo d'olio e mettetelo a scaldare sul gas a fuoco medio. Quindi prendete i due gamberi interi che avevate tenuto da parte e fateli cuocere su entrambi i lati, aggiungendo anche le teste degli altri gamberi per insaporire con un filo di brodo. Terminate la cottura e spegnete il gas.
La preparazione finale
Negli ultimi cinque minuti tritate finemente il prezzemolo e quindi iniziate a grattare la buccia del limone nel risotto in cottura, facendo attenzione a che non grattiate anche la parte bianca notoriamente amara. Arrivati a termine cottura mantecate con la noce di burro, spolverate con del prezzemolo e quindi impiattate ben caldo con un gambero intero cotto a parte come decorazione.
Domande frequenti
-
È meglio usare gamberi freschi o surgelati per il risotto?I gamberi freschi sono preferibili per garantire una texture soda e un sapore intenso, ma è fondamentale acquistarli vivi o appena pescati e chiederne la pulizia alla pescheria. Se si opta per quelli surgelati, assicurarsi che siano di alta qualità e scongelarli lentamente in frigorifero per evitare che perdano troppa acqua, rendendo il risotto acquoso. I gamberi freschi permettono inoltre di sfruttare le teste per aromatizzare il brodo o l'olio di cottura, arricchendo significativamente il piatto rispetto alla versione con prodotti già puliti e congelati.
-
Come si possono recuperare le teste dei gamberi per non sprecare nulla?Le teste dei gamberi sono ricche di aromi e possono essere utilizzate per creare un brodo saporito o per insaporire l'olio di cottura. Nel caso specifico della ricetta, dopo aver sgusciato i gamberi, fate rosolare le teste in un pentolino con un po' d'olio e un filo di brodo. Questo procedimento estrae i sapori concentrati presenti nei gusci. Successivamente, filtrate il liquido ottenuto e utilizzatelo per mantecare il risotto o per sfumare il vino, donando al piatto una nota marina più profonda e autentica senza dover acquistare stock aggiuntivi.
-
Quanto tempo prima di servire bisogna aggiungere i gamberi al riso?I gamberi, essendo proteine delicate, cuociono molto velocemente e tendono a diventare gommosi se surriscaldati. È consigliabile aggiungerli solo negli ultimi 6-7 minuti di cottura del riso, come indicato nelle istruzioni. In questo modo, il calore residuo del riso e del brodo li cuocerà perfettamente senza stracuocerli. Se li aggiungete troppo presto, rischiereste di perdere la loro tenerezza e il sapore fresco. Per la decorazione, i gamberi interi vanno saltati separatamente in padella solo al momento dell'impiattamento per mantenere la croccantezza esterna.
-
Qual è il miglior abbinamento enologico per questo primo piatto?Un risotto ai gamberi richiede un vino bianco secco, fresco e con buona acidità per pulire il palato dalla cremosità del riso e dal sapore marino del pesce. Ottimi candidati sono un Pinot Grigio delle Venezie, un Vermentino sardo o toscano, o un Sauvignon Blanc. Questi vini hanno note agrumate e minerali che si sposano perfettamente con il limone grattugiato nel risotto e con il prezzemolo. Evitate bianchi troppo strutturati o invecchiati, poiché potrebbero coprire la delicatezza del piatto; puntate invece sulla vivacità e sulla freschezza.
-
Si può usare il brodo di verdure invece di quello di pesce?Assolutamente sì, il brodo vegetale è una scelta eccellente e spesso preferita perché non sovrasta il gusto delicato dei gamberi. Un brodo preparato con carote, sedano, cipolla e forse un po' di finocchio aggiunge dolcezza e profondità senza competere con il mare. Assicurati solo che sia leggero e non troppo salato, dato che aggiungerai sale durante la cottura del riso. L'importante è mantenerlo caldo durante l'aggiunta graduale al riso per garantire una cottura uniforme e una crema finale omogenea e vellutata.










