Il risotto con gli spinaci

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risotto spinaci

Il risotto con gli spinaci si cucina con una ricetta semplice e veloce, ottima in qualsiasi occasione e molto suggerita per i bambini.

di Redazione

15 ottobre 2014

Scheda della ricetta: risotto spinaci

  • Cucina italia
  • Portata primo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 2 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 160 grammi di riso
  • 300 grammi di spinaci
  • 1 spicchio di Aglio
  • 20 grammi di burro
  • 3 centilitri di vino bianco
  • 50 centilitri di brodo vegetale

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 435 kcal
  • Grassi 11 g
  • Colesterolo 25 mg
  • Fibre 9 g
  • Proteine 12 g

Il risotto con gli spinaci

Il risotto con gli spinaci è un primo piatto leggero e gustoso, molto colorato con il verde scuro di questi ortaggi a foglia. Pieno di nutrimento e ricco di ferro, questo piatto è suggerito per i vegetariani e per i bambini, in genere restii a mangiare gli spinaci. La sua preparazione è semplice e anche abbastanza rapida, in quanto potrete lessare gli spinaci mentre iniziate la cottura del riso. Provatelo anche con i vostri ospiti, in particolare per chi vuole un piatto sostanzioso ma comunque leggero.

Gli ingredienti

Cucinare il risotto con gli spinaci è possibile con varie ricette, tra cui una che per due persone prevede i seguenti ingredienti: 160 g di riso da risotti Carnaroli o Arborio 300 g di spinaci freschi 20 g di burro 3 cl di vino bianco ½ lt di brodo vegetale 1 spicchio d'aglio

Gli spinaci

Iniziate la ricetta ponendo abbondante acqua salata a bollire per lessare gli spinaci. Intanto lavate con cura (1) gli spinaci, e quindi metteteli nell'acqua bollente (2) per qualche minuto, massimo cinque, per poi scolarli (3) in un colino.

Tritare gli spinaci

Quando avete messo gli spinaci nel colino pestateli leggermente con una forchetta (4) cercando di far uscire tutta l'acqua. Quindi metteteli su un tagliere e tritateli grossolanamente (5) con il coltello grande e infine mettete tutto in una ciotolina (6) a parte.

La tostatura del riso

Vista la rapidità con cui potete lavorare gli spinaci, nel frattempo che questi vengono lessati potete cominciare a cuocere il riso. La prima operazione da fare è tostarlo nel burro. Iniziate sbucciando l'aglio (7) per metterlo quindi in un tegame grande con il burro fuso (8) per farlo dorare leggermente. Quindi unite anche il riso (9) ed aumentate la fiamma al massimo per far tostare il riso meno di un minuto. Quindi riportate la fiamma a fuoco medio e continuate con la ricetta.

La cottura del risotto

Una volta tostato il riso iniziate ad aggiungere un mestolo alla volta di brodo vegetale (10) ben caldo, con il metodo classico di cottura del risotto. Aspettate che si asciughi un pochino e poi aggiungete un altro mestolo, facendo crescere il brodo. Continuate in questo modo fino al termine della cottura del riso indicata in confezione. Quando mancano cinque minuti al termine della cattura aggiungete anche gli spinaci (11) tritati, e sfumate un pochino di vino bianco (12). Mescolate bene con cura per far amalgamare ed insaporire il tutto e portate a fine cottura. Quindi mantecate con una noce di burro e impiattate per servire subito in tavola ben caldo, ricordando di togliere lo spicchio d'aglio.

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Domande frequenti

  • Perché gli spinaci perdono così tanto volume durante la cottura?
    Gli spinaci sono composti per oltre il 90% da acqua. Quando vengono sottoposti al calore, le cellule vegetali si rompono rilasciando questo liquido, causando un drastico calo di volume. È normale passare da 300 grammi di spinaci freschi a una quantità molto ridotta dopo la lessatura. Per ottenere il risultato giusto nella ricetta, è fondamentale strizzare bene le foglie con una forchetta o le mani dopo la scolatura, eliminando l'eccesso di umidità che altrimenti renderebbe il risotto acquoso invece che cremoso.
  • Posso usare spinaci surgelati invece di quelli freschi?
    Assolutamente sì, gli spinaci surgelati sono un'ottima alternativa pratica e spesso più economica. Tuttavia, poiché sono già stati sbollentati industrialmente, non necessitano di una lunga cottura. Basterà scongelarli brevemente e strizzarli accuratamente per rimuovere quanta più acqua possibile prima di aggiungerli al risotto. Attenzione a non cuocerli troppo a lungo nella padella per evitare che diventino stopposi; inseriscili negli ultimi minuti di cottura, come indicato per quelli freschi, per preservare colore e nutrienti.
  • Quanto tempo richiede la preparazione totale di questo piatto?
    La ricetta è progettata per essere rapida, richiedendo circa 20-25 minuti in totale. I primi 5-7 minuti servono per lavare, lessare e tritare gli spinaci. Contemporaneamente, si procede con la tostatura del riso e la cottura finale, che dura solitamente dai 10 ai 15 minuti a seconda della varietà di riso utilizzata (Carnaroli o Arborio). Questa velocità rende il piatto ideale per una cena veloce o per introdurre verdure ai bambini senza lunghe attese in cucina.
  • È necessario usare il brodo vegetale o posso usare quello di carne?
    La ricetta originale suggerisce il brodo vegetale per mantenere il piatto leggero e adatto ai vegetariani, valorizzando il sapore dolce degli spinaci. Tuttavia, puoi tranquillamente utilizzare brodo di carne o dado se preferisci un gusto più saporito e deciso. L'importante è che il liquido sia sempre ben caldo quando viene aggiunto al riso, mestolo dopo mestolo, per garantire una cottura uniforme e prevenire shock termici che potrebbero bloccare l'amido e rendere il risotto duro o gommoso.
  • Come faccio a capire quando il risotto è perfettamente cotto?
    Il punto ottimale di cottura si raggiunge quando il chicco di riso è tenero ma offre ancora una leggera resistenza al centro, definito 'al dente'. Assaggia un chicco verso la fine dei tempi indicati sulla confezione: se senti ancora un puntino duro, continua la cottura aggiungendo altro brodo caldo. Una volta raggiunto il giusto grado di cottura, procedi immediatamente con la mantecatura finale con burro freddo, che fermerà la cottura e renderà il piatto cremoso e lucido.

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